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Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2017
Pagine: 384 p., Rilegato
  • EAN: 9788811672319

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Luca ti amerò per sempre
Spataro vecchio porco
L'amore è come il profumo facile da mettere difficile da togliere impossibile da dimenticare
Ieri ho scopato con casali 3c e stato bellissimo
Dimentichi la cosa più importante: dimensioni?
Almeno metti l'accento sulle e, analfabeta!

Le conosce ormai a memoria queste scritte, Gioia Spada, eppure ogni mattina non riesce a fare a meno di rileggerle una per una, mentre mastica la sua brioche al mirtillo, seduta a gambe incrociate sulla tazza del water. Fuori dalla porta, le voci di almeno sei o sette delle sue compagne che ridono, si truccano e si chiedono consigli su cosa scrivere a quello stronzo che non si fa sentire mai. Che poi ci scommetterebbe tutta la sua collezione di vinili dei Pink Floyd: è stato quello scemo di Casali a scriverla, quella frase. È proprio il tipo capace di entrare di nascosto nel bagno delle femmine col pennarello in mano a vergare una tale perla di saggezza, per far credere a tutte le ragazze della scuola di essere un vero maschio alfa. Una specie di operazione di marketing, in pratica. Anche abbastanza astuta, va bene: ma che più squallida non si può. E poi, quella E senza accento: una specie di firma, per un ignorante figlio di papà come lui. Suona la prima campanella: le sue compagne sgattaiolano fuori ridendo e Gioia ha ancora da finire mezza brioche.

Recensioni dei clienti

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    mariateresa

    20/07/2017 11.35.38

    Bellissimo libro, l'ho apprezzato molto. Il prof. Galiano certamente ben conosce gli adolescenti, e li vede nella veste forse più vera rispetto a quella che hanno con noi genitori. A proposito, mia figlia, appunto adolescente, ha trovato questo libro 'strabellissimo'.... nonostante non ami Moccia e non abbia neppur un social. Consiglio vivamente, magari letto con gli occhi dei ragazzi 2.0.

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    Vito

    07/07/2017 09.52.39

    Un capolavori di libro, una storia adolescenziale che rispecchia in se gli amori, le paure di non piacersi e di non essere compresi dal mondo circostante cercando una strada alternativa in cui primeggiare ed essere più veri e apprezzarsi per il bene proprio. Galiano un grande insegnante (da quanto ho letto) e un grande scrittore (dopo aver letto questo magnifico romanzo). Consigliatissimo.

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    Sandra B.

    05/07/2017 15.28.05

    La Garzanti evidentemente ha puntato su uno "scrittore da social" seguitissimo dagli studenti, ma che scrittore vero non è. La lingua in cui è scritto il romanzo è povera e banale, i personaggi non hanno vero spessore psicologico, e molti dettagli del romanzo stesso sono già stati visti e letti altrove; mediaticamente molto pompato, ma delude le aspettative. L'immagine che tratteggia degli adolescenti è quella stucchevole e mielosa già vista in Moccia e nel peggior D'Avenia. Peccato, un vero peccato.

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    Bruno Petrucci

    20/06/2017 14.53.08

    Bravo professore. Ho letto con enorme piacere e con sorpresa il suo libro. Lei ha scritto un libro bello, maturo, intelligente, che fa riflettere e che, cosa che riesce solo ai giallisti, ti fa smettere di leggere a malincuore. Lei mi ha fatto tornare con la memoria allo stesso perioso della mia vita che considero fondamentale per la mia crescita e nel quale sono nate le amicizie che tuttora esistono. Certo le condizioni sono molto diverse rispetto a quello che ricordo io,( ho 82 anni), ma i turbamenti, le paure, le emozioni, gli abbattimenti e le esaltazioni forse non sono troppo diverse. Ho passato subito il libro a mia moglie che lo sta divorando. Bravo davvero e il suo prof. Bove é impagabile. A quando il prossimo Libro? Complimenti di nuovo

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    Carmela

    31/05/2017 10.40.48

    E' un libro da spiaggia. Avevo aspettative diverse da un libro tanto pubblicizzato. Sicuramente una lettura piacevole, ma superficiale, priva di introspezioni...non ti lascia nulla, a parte l'idea di un bel racconto.

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    angelo

    23/05/2017 08.49.59

    Ingredienti: la solitudine di una 17enne che fotografa le persone di spalle, il mistero di un 18enne raccoglitore di sassi, una collezione di parole uniche e intraducibili di tutte le lingue del mondo, un incontro casuale che genera un amore delicato e sofferto. Consigliato: a chi insegue la felicità attraverso le strade meno battute (fughe, buchi neri, cadute e salite), a chi ricerca cause e conseguenze del disagio giovanile.

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    isabella'70

    15/05/2017 12.30.15

    Ho letto il libro tutto d'un fiato. Non ho potuto fare diversamente. Bello, diretto, coinvolgente, appassionante, emozionante, essenziale..... racconta l'incontro di due adolescenti di oggi e del mondo che gli gira intorno.....ma anche un adulto, ragazzo di ieri, può riconoscere le emozioni immutate del primo amore.

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    Ed è con la stessa semplicità con cui Gioia si affeziona a Lo, che io mi sono innamorata di questo libro, pieno di difficoltà, di giochi della mente, di persone che ti strappano un sorriso e di altre che ti fanno perdere la pazienza. Una storia triste come i bulli a scuola, intricata come l'espressione degli studenti che seguono una lezione del professor Bowe, magico come la consapevolezza che nasce in Gioia quando realizza di aver finalmente trovato una persona in grado di completarla.

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    Sesse

    26/04/2017 20.11.01

    Bello ma sopravvalutato. Ottime le intenzioni ma l'introspezione dei personaggi non è così riuscita

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    Loris 58

    24/04/2017 15.50.52

    Ottimo e basta. Personaggi drammatici e nel contempo ironici, bella trama. Splendido il professore di Filosofia. Ho letto l'intervista in appendice al libro dove l'autore dice di avere altre idee nel cassetto. Bè, amico mio, datti da fare che c'è bisogno di bei libri così.

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    Bruno Izzo

    23/04/2017 10.00.47

    La felicità spesso ci appare un miraggio, solo un’illusione, talora però ci si inciampa, e cadiamo felici. Questo è quanto accade alla giovane Gioia che “è una che non sorride tanto spesso, ma quando lo fa accende la luce”, la cui esistenza appare tutto il contrario del suo nome, fin quando non incontra il coetaneo Lo. Quell’incontro è un momento di amore, è il suo momento, è luce, è tutto quanto serve perché diventi intrinsecamente suo il verso di Rilke “Quando la felicità è qualcosa che cade”. Un bel libro, ben scritto, soprattutto reale e non solo veritiero, l'autore sa perfettamente di cosa sta parlando, dimostra di conoscere perfettamente l'odierno disagio esistenziale dei nostri giovani. Che sì, spesso sbagliano, e cadono, ma le loro azioni sono volte a farli cadere felici, sono dettate dal ricercare l'amore che spesso, troppo spesso, sempre più spesso, a loro manca. E non per loro colpa.

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    Gian Luca Rib

    17/04/2017 19.29.57

    A differenza della protagonista Gioia, quando mi imbatto in un buon libro devo finirlo appena se ne presenta l'occasione. Le prime cento pagine sono una accelerazione continua, fino ad un primo break, per respirare un attimo e ripartire. Murakami , nel suo ultimo, Il mestiere dello scrittore, lo ha ben spiegato: ogni tanto bisogna calare, far rifiatare il lettore, per poi nuovamente avanzare. Galiano lo fa benissimo. Che dire? Il libro mi è piaciuto molto. Mi ha entusiasmato. Ho trovato , qua e la, dei rimandi allo stile di altri, ma si tratta di sfumature , come un alito di fumo che alla prima folata di vento si dissolve. Parlerei di omaggi. Galiano si dimostra uno che di libri ne ha letti tanti, son certo per piacere e non per dovere. Per questo un capitolo in cui Gioia appare in alto, solitaria, mi ha ricordato un personaggio di Grossman , il capitano di Yani sul Monte , ( L'uomo che corre). Galiano mi fa scomodare i grandi. Beh, col suo stile fresco, Eppure cadiamo felici mi è parso un buon libro. Ma buono veramente. Un lavoro che ti resta anche dopo averlo terminato e a cui, ripensandoci, dedichi un sorriso sincero. Non è la mia lettura solita, ma son contento di averla fatta. Lo consiglio.

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    13/04/2017 14.46.24

    Una storia molto attuale, scritta in modo fluido e accattivante, viene voglia di sapere cosa succederà a Gioia e Lo. Offre uno stralcio del mondo giovanile dove tutto si basa sull' apparire e dove in pochi si fermano a guardare più a fondo, cercando di capire cosa si nasconda dietro alla storia di ognuno. A mio parere uno stile di scrittura che cattura il lettore tenendolo incollato alle pagine con la curiosità di voler sapere cosa succederà. Nicoletta C.

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    13/04/2017 14.45.30

    La storia è intensa e avvolgente, la lettura molto scorrevole. I personaggi sono definiti in modo che il lettore si senta direttamente catapultato all'interno della storia vivendo in modo appassionato le emozioni da loro vissute. Ci sono stati dei momenti in cui era veramente impossibile staccarsi dalle pagine. Un libro che consiglio a tutti. Vania M.

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    13/04/2017 14.44.57

    Un bellissimo messaggio per i giovani, e non solo, che non sanno cosa sia Felicità e soprattutto Gioia, perché su Facebook su Istagram e su Twitter non viene spiegato chiaramente. Ci voleva un libro di un professore che ha capito tutto cosa i giovani hanno bisogno e trasmette tutto quanto ha capito con questo libro. Bellissimo estratto e bellissimo il personaggio anomalo e impopolare di Gioia. Perché la felicità è un momento di Gioie infinite. Sabrina Z.

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    13/04/2017 14.44.20

    L’esordio letterario di un insegnante non convenzionale che parla al cuore e dà voce ai giovani. Un viaggio nelle emozioni di un’adolescente che - diversamente dal suo nome Gioia - è tutt’altro che felice. Galiano ritrae la quotidianità e le contraddizioni di chi non cerca l’omologazione, facendo felice il lettore con il potere delle parole, dei sentimenti e delle emozioni. Un viaggio alla ricerca di una felicità inattesa, della condivisione, dell’amore e di se stessi. Marco F.

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    13/04/2017 14.43.30

    Che dire mi ha subito preso appena ho iniziato a leggere le prime righe, Gioia è un'adolescente diversa da tutte quelle della sua età e subito questo mi ha incuriosito. Perché se non ti appassioni alle stesse cose che fanno i ragazzi della tua età sei etichettata come diversa, invece lei nella sua "stranezza" è particolare. Gioia come si evince dal suo nome ha sete di conoscenza e soprattutto è alla ricerca come tutti della tanta agognata FELICITA’. Danysalafia

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    13/04/2017 14.40.56

    La capacità di ammirare, di sentire il cielo sotto le suole ed il mare che accarezza i capelli. La felicità come Gioia, non un nome, ma un rumore: allora benvenuto a “Lo”. Quando ci si pone in basso, tutto ci cade addosso; ma la prospettiva è spettacolare. Se come Gioia riusciamo a sentire il sottofondo delle cose senza l’inganno dell’aspetto, allora cadere può essere una cosa meravigliosa. Questo libro ha le premesse per far cadere più di un’anima. Dario P.

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    13/04/2017 14.39.24

    "Gioia", il mio stato d'animo dopo aver letto questo estratto e scoperto questo fantastico scrittore. Ugo T.

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    13/04/2017 14.38.44

    Uno scoppiettante inizio per una storia che si prospetta meravigliosa. La scrittura fluida invoglia alla lettura e i personaggi, seppur in queste brevi pagine iniziali, son delineati bene. Pian piano mi son "sintonizzata" con la dolce Gioia, una diciassettenne che ha trovato un modo tutto suo per esorcizzare la realtà. Son sicura capirà presto che bisogna accettare tutti, non trasformarli in una copia di se stessi ma apprezzare ogni sfumatura della vita, in fin dei conti questo è Amare. Rita di N.

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