L' erba delle notti

Patrick Modiano

Traduttore: E. Caillat
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 136 p., Brossura
  • EAN: 9788806229009
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,00

€ 12,00

Risparmi € 3,00 (25%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Pier Morandi

    17/04/2016 13:51:55

    Recensendo un mio album, un critico scrive: "le sue canzoni ci trascinano dentro atmosfere e mondi in cui ci piace restare." Vale la stessa cosa, per me, riguardo Modiano: "La sua scrittura mi trascina dentro atmosfere e mondi in cui mi piace restare". Mi piacciono le sue lunghe, lunghissime attese. Non cerco 'un finale', non mi interessa. Queste sue attese, l'assaporare la singola parola sono quello che cerco. "....ho avuto occasione di ascoltare le sue canzoni, che mi hanno immediatamente trascinato in terre remote, avvolte in atmosfere lontane dal tempo e dalla frenesia di tutti i giorni... che meraviglia!" Anche il mio incontro con Modiano è stato una meraviglia.

  • User Icon

    luciano

    20/11/2015 21:52:26

    Con il suo taccuino nero pieno di nomi di persone, tra cui spicca una certa Dannie ( la ragazza dai molti nomi), di luoghi, di vie di Parigi..., scritto in un lontano passato, il narratore risale il corso del tempo, ha l'impressione di infilarsi in una breccia del tempo per ritrovare tutto il passato. E' insomma un viaggio nella memoria e da quelle scarne annotazioni riaffiora intatto un passato sepolto, " come i corpi di quei due fidanzati rinvenuti in montagna, imprigionati nel ghiaccio, e che dopo centinaia d'anni non erano invecchiati". Il libro trasmette un senso di struggente malinconia, l'implacabile scorrere del tempo, le persone, le cose, i luoghi che lasciamo alle spalle, le cose che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto, le parole che potevamo dire e non abbiamo detto e un taccuino nero può essere il filo che estrae dalla memoria i fatti del passato; è uno squarcio, una frattura nel tempo, dove passato e presente si confondono...Come fugge rapida la vita.

  • User Icon

    Fabrizio di Monterosi

    02/05/2015 17:21:15

    Incredibilmente confusionario

  • User Icon

    Raymond Brooks

    10/01/2015 10:35:33

    Ha un suo fascino. Ma l'intreccio è di carta velina, e confuso.

  • User Icon

    Lina

    26/11/2014 19:13:41

    a differenza di VIAGGIO DI NOZZE questo romanzo mi ha deluso: incerto, confuso, inconcludente.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione