Curatore: P. Nori
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 novembre 2007
Pagine: 181 p., Brossura
  • EAN: 9788807821752
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Descrizione
Il ritratto di un uomo e di un'intera generazione in cinque racconti: l'antieroe Pecorin e il suo alter ego Maksim Maksimyc. Una pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento. "Un Eroe dei Nostri Tempi è proprio un ritratto, ma non di una persona: è il ritratto che nasce dai vizi di tutta la nostra generazione, nel pieno del loro sviluppo. Mi direte ancora che un uomo non può essere così malvagio e io vi dirò che se avete creduto alla possibile esistenza di tutti gli scellerati tragici e romantici, perché non credete alla realtà di Pecorin? Dite che la morale da tutto ciò non ne guadagna? Agli uomini han dato fin troppi dolciumi; perciò il loro stomaco si è guastato: servono medicine amare, verità irritanti". (Dalla prefazione).

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Recensioni dei clienti

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    claudio

    10/01/2012 08:24:24

    Perfetto ritratto di un antieroe. Pecorin, giovane ufficiale russo è cinico e distaccato da passioni e sentimenti. Si ritrova in un mondo di solo noia, cinismo e vuoto intorno a sè. Questo vuoto non è riempito nè dall'amore di Vera, nè dall'interesse della Principessina. Meraviglioso specchio della medio-alta borghesia russa della prima metà dell'800.

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    Patroclo

    22/11/2009 08:47:45

    non esistono i mezzi voti, altrimenti la valutazione giusta sarebbe stata 3 e mezzo. questo romanzo breve (o insieme di racconti incentrati attorno alla figura di Pecorin) prende quota nella seconda parte, quella diciamo "del duello" mentre tutti i racconti (o accenni di racconto) della prima parte sono decisamente piú lenti e meno significativi, non so dire se sia stata una scelta voluta o se sia qualcosa che ha a che fare con la genesi del romanzo. a ogni modo la seconda parte, convulsa e molto acuta psicologicamente, ripaga di tutto

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