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Mario Vargas Llosa

Traduttore: F. Niola
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 382 p. , Brossura
  • EAN: 9788806224615
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Recensioni dei clienti

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    Stefano

    31/08/2015 17.46.23

    Sono lontani i tempi del grande Vargas Llosa autore di la citta' e i cani o I quaderni di Don Rigoberto. Questo romanzo e' scorrevole, a tratti brillante, ma non si riesce a superare l'impressione che l'autore lo abbia scritto un po'di fretta, senza iniettare la passione e lo stile arguto che caratterizzano i suoi primi romanzi. Il finale e' deludente, con un happy end raffazzonato.

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    Enrico

    25/02/2015 14.09.06

    Come al solito un altro gran bel libro di Vargas Llosa. Due storie che si dipanano parallelamente per poi intrecciarsi. Consigliato.

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    Annarita

    29/07/2014 23.22.58

    L'eroe discreto è una persona qualsiasi, che sia un benestante amante dell'arte o un uomo del popolo fedele al suo lavoro e al suo dovere, è un uomo semplice grato alla vita e pacificato con il proprio destino, un uomo ricco di umiltà, bontà, amore e rispetto. L'eroe discreto è sostanzialmente onestà, sia nel mondo popolano del riscatto sociale di Felìcito, sia in quello borghese della bellezza e ricchezza culturale di Rigoberto. Con la levità, l'ironia, la musicalità e la capacità affabulatoria tipica della cultura sudamericana, Llosa narra due storie parallele convergenti, la cui cifra comune è la disciplina, l'integrità. Il rigore morale di Felìcito, figlio fedele al dettato paterno, che con affetto e rispetto, obbediente e grato, è depositario e prosecutore dei principi morali del genitore; ma anche il rigore intellettuale di Rigoberto, l'uomo che aderisce al proprio dettato interiore, ai principi morali e culturali del proprio canone spirituale. Lieve e carino.

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    Donalis

    26/05/2014 14.15.21

    E' una bella storia, scritta bene e scorrevole, senza cadute di tono. Giunto alla fine però non mi ha lasciato quel senso di soddisfazione che ho provato con la lettura di altri romanzi di Varga Losa, come ad esempio "la casa verde" o "la guerra alla fine del mondo". Mi aspettavo qualcosa di più

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    Massimo F.

    09/04/2014 09.56.08

    Vargas Llosa è un autore che riuscirebbe a rendere affascinanti anche le filastrocche dell'asilo: figuriamoci se ha per le mani una storia (anzi due...) semplice ed intrigante al tempo stesso. Personaggi delineati superbamente con pochi tratti, intreccio di piani narrativi di una linearità sorprendente, ritmo ma non frenesia: il piacere della lettura è servito.

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    cesare

    22/01/2014 18.15.29

    si legge come una avventura affascinante, trascinante, due storie incredibili, una scrittura colta, seria, eticamente importante, un grande scrittore , un Nobel meritato, il racconto risente della cultura suamericana.

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    Alberto

    04/01/2014 16.58.06

    I grandi scrittori ti catturano dalla prima pagina. I capitoli si susseguono e ti senti via via preso dallo svolgersi dei due intrecci estranei l'un l'altro, che confluiranno all'epilogo. Bella la domanda (senza svelare altro) era solo fantasia? Le due storie non sono niente di chè, prese in assoluto, ma è come le scrive, la capacità di comporre i dialoghi con una struttura complessa e nello stesso tempo fluida, compenetrando il presente con il passato, senza stacchi. Un altro quadro del Perù odierno, la ricchezza e la miseria, il riscatto sociale e la turpitudine dell'estorsione tentata all'inerme, ma dalla scorza durissima, Fèlicito. I personaggi sono vivi, sembra di vederli, nei gesti quotidiani, nelle loro manie e / o abitudini. Anche i comprimari sono ben delineati, niente è lasciato alla fantasia del lettore. Consigliato.

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    Ugo

    17/12/2013 14.40.31

    Mah, che dire... Sarà che io ho amato un altro Vargas Llosa, quello di qualche anno fa (quello di Storia di Mayta, Conversazione nella Cattedrale e, soprattutto, La città e i cani), sono rimasto un pochino spiazzato e deluso da quest'ultima opera. La trama, imperniata su due "storie" parallele che partono separatamente e poi confluiscono, è ben congegnata, VL sa il fatto suo, però...però...però il tutto m'è sembrato fiacco.

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    augusta

    28/11/2013 17.19.33

    Romanzo intrigante, che ipnotizza il lettore suscitandogli il desiderio di vedere come si dipanerà il complicato incastro delle due vicende narrate contestualmente. Mi è rimasto un solo dubbio, scaturito dalle ultime righe della narrazione: era soltanto frutto della fantasia? (non aggiungo altro, per non togliere piacere alla lettura).Consigliato.

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