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M. Concetta Chiuri, Nicola Coniglio, Giovanni Ferri

Editore: Il Mulino
Collana: Studi e ricerche
Anno edizione: 2007
Pagine: 151 p. , Brossura
  • EAN: 9788815115324
I migranti sono il volto umano della globalizzazione. I movimenti di persone ne sono infatti, al pari di quelli di merci, capitali e imprese, uno dei processi costitutivi. Pertanto i flussi migratori non sono destinati a esaurirsi e neanche a essere controllati, in presenza di una domanda e di un'offerta sempre crescenti di migranti, siano essi regolari o meno. Da questi presupposti gli autori muovono per tracciare un quadro approfondito dell'immigrazione clandestina, provando a definirne i costi e a valutare l'effetto delle politiche di controllo avvalendosi degli strumenti dell'analisi economica. Lo scenario che emerge, ricostruito a partire da una ricerca condotta dall'Università di Bari, contraddice il luogo comune che vuole gli irregolari come "i paria che i paesi poveri riversano sui paesi avanzati". Al contrario, livello di istruzione, età, progetti e reti sociali li descrivono come una risorsa di elevata qualità. A supporto di queste tesi sta il fatto che gli elevati costi di un investimento migratorio, soprattutto se illegale, possono essere sostenuti solo a fronte di buone possibilità di riuscita. Ma la clandestinità non rappresenta un costo soltanto per i migranti. Anche i paesi di origine e di destinazione pagano un prezzo molto elevato. Tra i principali aspetti negativi i più evidenti sono lo spreco di risorse umane qualificate, la riduzione delle rimesse e del gettito fiscale dovuta al lavoro nero e spesso sottopagato, i costi delle politiche di controllo. In questo quadro, le politiche restrittive adottate dalla maggior parte dei paesi cosiddetti "a sviluppo avanzato" hanno dimostrato tutta la loro inefficacia. Non solo, infatti, non hanno raggiunto l'obiettivo di diminuire gli ingressi, ma hanno piuttosto finito con l'aumentare il numero degli illegali, ingrossando le fila dell'"esercito degli invisibili".
  Sandro Busso

Recensioni dei clienti

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    Francesco Cazzato

    28/12/2011 15.05.00

    I dettagli inerenti all' immigrazione clandestina vengono esposti in maniera molto chiara all' interno del libro;la capacità espositiva,destinata ad un pubblico ignorante in ambiti socio-statistico-economico risulta essere praticamente perfetta;spiegazioni effettuate passo per passo senza tralasciare nulla, capacità dovuta essenzialmente alla cultura e alla ricerca effettuata dai tre autori. La lettura è altamente consigliata!

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    Matteo Teodorani

    20/03/2007 12.03.26

    Analisi del fenomeno migratorio, ed in particolare dell'immigrazione clandestina, dal punto di vista ecoomico, perciò limitato. Nonostante ciò riconosce il limiti di tale approccio e non si rinchiude nella rational choice. Interessante la ricerca, che costituisce il nucleo del libro, sugli immigrati "clandestini" ma non è condivisibile l'assimilazione ad essi di richiedenti asilo e rifugiati. Ha il pregio della chiarezza espositiva e della serietà dell'analisi ma come tanti studi su questo fenomeno è carente in fase propositiva.

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