Collana: Cinema
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 1 gennaio 2014
Pagine: 200 p., Brossura
  • EAN: 9788876064982
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Descrizione
In occasione del 40° anniversario del "film più terrificante di tutti i tempi", l'autore Nico Parente ha voluto, con la collaborazione di Roberto Giacomelli, proporre in questo saggio un'accurata analisi de L'esorcista. La pellicola diretta da William Friedkin, basata sul romanzo di William Peter Blatty, a distanza di quarant'anni è ancora in grado di terrorizzare il pubblico proprio come una volta. Perché? Cosa si cela dietro il volto e il dramma della piccola Regan? In questo lavoro potreste trovare le risposte. In appendice: "Il cinema esorcistico italiano", a cura di Gordiano Lupi.

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Recensioni dei clienti

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    andreaeurostar

    29/09/2014 11:05:37

    Ottima analisi del giovane autore Nico Parente del capolavoro di Friedkin e interessante chiave di lettura del film offerta sempre dallo stesso.Nel libro si parla ampiamente dei vari sequel che il film ha avuto e in appendice cè anche un interessante elenco dei film esorcistici made in Italy realizzati sulla scia del successo del film americano del 1973. C è un errore però nel libro che Nico Parente commette e che da quando è uscita la versione uncut del film nel 2000 tanti altri hanno commesso..Parente dice testualmente " Una delle sequenze più terrificanti e difatti censurata è la spiderwalk.A questa si aggiungono anche altre sequenze tagliate brutalmente e per fortuna regalate al pubblico grazie alla versione non censurata uscita nei cinema nel 2000". Non è così e prendo questo piccolo spazio su IBS.IT per ricordare a tutti i fan del film che la versione uncut del 2000 è l esatta versione che sarebbe dovuta uscire ne 1973 soltanto che poco prima dell uscita William Friedkin su suggerimento di un dirigente della Warner Bros la rimaneggio mutilandola di 11 minuti...contrario a questo fù l autore Peter Blatty che accuso Friedkin di aver tolto l anima al film tanto è che i due non si parlarono più per molto tempo. Perciò non c è stata nessuna censura da parte di nessuno inclusa la MPAA americana.In particolare la sequenza della spiderwalk fù tagliata per diverse ragioni inclusa quella più importante che riguardava il MAKE-UP..infatti in fase di montaggio finale si notavano troppo i cavi che per sicurezza sostenevano la contorsionista che interpretava la scena...cavi ora scomparsi nella versione 2000 grazie alla tecnica del CGI col la quale la scena è stata rielaborata.

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