L' esorcista. Versione integrale

The Exorcist. Director's Cut

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Exorcist. Director's Cut
Paese: Stati Uniti
Anno: 1973
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 30 liste dei desideri

€ 6,55

€ 7,28
(-10%)

Venduto e spedito da Vendiloshop

+ 6,00 € Spese di spedizione

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 4,99 €)

Assillato da dubbi circa la propria scelta di fede, un prete affronta le sue paure quando intraprende un esorcismo su una ragazzina di dodici anni posseduta dal demonio. Il film ha avuto vari seguiti.
4,36
di 5
Totale 83
5
53
4
14
3
12
2
1
1
3
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Francesca

    15/05/2020 11:13:57

    Film all'avanguardia, a mio parere ineguagliabile nel suo genere. C'è un perché se moltissime delle sue scene e molti dei suoi simboli siano diventati così iconici. Film che travalica i gusti delle generazioni, capolavoro, lontano dal genere attuale, ma fondamentale per guardare agli stessi. Un vero amante del cinema horror non può non vederlo.

  • User Icon

    newdesk

    13/05/2020 07:34:12

    Quando un film dopo più di 40 anni rimane ancora tra i migliori, se non il migliore del suo genere, allora vuol dire che la perfezione esiste. Un horror spaventoso, ottimamente diretto e interpretato.

  • User Icon

    Bookworm

    02/04/2020 10:48:26

    Nonostante gli anni, riesce ancora a far accapponare la pelle!

  • User Icon

    Laura

    01/10/2019 07:45:06

    Fatto talmente bene che non ho mai superato il trauma che mi ha creato. Chissà..magari un giorno mi farò coraggio e lo rivedrò..

  • User Icon

    Semplicemente, un classico

    19/09/2019 13:34:02

    Washington, una bambina di nome Regan trova nella soffitta della sua abitazione una tavola ouija e giocando con essa evoca un potentissimo ed arcaico demone che prima la spaventa e poi si impossessa di lei. La mamma della bambina, Chris, ignorando la questione del demone, ma notando un comportamento strano della bambina, chiede prima aiuto ai medici ma quando quest'ultimi gettano la spugna, si fa aiutare da Damien Karras, un giovane gesuita greco-cattolico medico specialista in psichiatria il quale non avendo molta esperienza con gli esorcismi chiede sostegno a padre Merrin, esorcista veterano che rimane ucciso durante il tentativo di esorcismo. Tutto questo prepara lo spettatore ad un finale sorpendente e tutt'altro che scontato.

  • User Icon

    DocHorr

    02/03/2019 22:47:12

    Uno dei veri capolavori del cinema Horror, interpreti meravigliosi, regia strepitosa, storia da brividi, tutto quello che è venuto dopo del genere possessione è poca cosa paragonato a questo. Ovviamente va visto nel contesto di quando è nato, metà degli anni 70. Quando uscì le persone nelle sale si portavano crocifissi e rosari dietro, gente che sveniva e veniva portava via dalle ambulanze.... che bei tempi! Ora malgrado decine e decine di nuove uscite di bei film horror ogni anno, effetti speciali strepitosi, ecc. non si impaurisce più di niente nessuno, neanche un bambino, al massimo qualche sobbalzo improvviso sulla poltrona.... se ci fosse qualche sconsiderato che ancora non lo avesse visto, che state aspettando?! Correte a guardarlo!!!

  • User Icon

    Giacomo

    23/09/2018 18:02:53

    È affascinante come un film di 40 anni possa produrre una pelle d'oca simile. Come Rosemary's Baby, non servono effetti schizzinosi per creare un orrore inquietante, sono i volti degli attori e una musica minacciosa che può farlo. "Allora," hanno impiegato molto tempo a ricoprire ruoli per renderli più credibili, la vulnerabilità e la perdita sono tangibili. Molti film più recenti stanno prendendo piede su questa tradizione e stanno dispensando effetti d'impatto prepotenti. Ovviamente lo script deve adattarsi, questo è assolutamente il caso qui. Negli anni '70, il film era uno scandalo, oggi lo capisci a malapena. L'unico lato negativo è, come già accennato, il nuovo montaggio, che sembra piuttosto divertente all'inizio del film.

  • User Icon

    monique

    13/03/2018 00:07:29

    Un vecchio film che ha fatto storia, da tenere in casa.

  • User Icon

    Cinzia R.

    13/01/2016 07:59:20

    A tutt'oggi il migliore e il più efficace film demonologo, nonché uno dei più terrificanti horror della storia del cinema. La versione integrale a mio avviso non aggiunge di per sé nulla di positivo o negativo alla pellicola, che rimane attuale e potente nella sua scorrevolezza.

  • User Icon

    Michele Bettini

    09/11/2015 16:55:25

    Inizia con questo film l'Epopea dell'assurdo e dell'autodistruzione del cinema, dove lo spettatore non è più partecipe, ma deve essere autolesionista ed autoannientarsi tra la folla, per stare alla bassezza di ogni porcheria. Il connubio tra occultismo e religione non soddisfa nessuno. E il male non può essere affrontato con tali teorie e questo genere di terapie, se prima non viene meglio (ovvero peggio) definito. Tanta gente non cerca altro, per deresponsabilizzarsi ed evitare di mettersi a studiare.

  • User Icon

    Mr Gaglia

    16/07/2014 20:49:19

    Questo film e' semplicemente un capolavoro. Ricordiamoci che siamo nel 1973: resterà una pellicola ineguagliabile e inimitabile. Non riusciranno mai più a fare film di questo livello, ora si pensa solo a far soldi nel modo più superficiale e banale possibile; l'Esorcista è un opera eccellente per il modo impeccabile in cui è raccontata la trama, la sequenza delle scene, ma soprattutto per la capacità che ha di coinvolgere emotivamente, di trasmettere e far sentire l'angoscia, l'inquietudine, la malattia ed il progressivo deterioramento e disfacimento: una discesa verso il male descritta in maniera geniale tramite la sua sceneggiatura. La paura e la tensione sono soltanto due dei tanti aspetti che rendono immortale questo film, e se dopo 40 anni i ragazzi guardano ancora l'Esorcista (e poi non dormono per 3 giorni) per provare questo tipo di sensazioni c'è un motivo. Giù il cappello! Ma questo film secondo la mia opinione non va analizzato solo come un "semplice" horror ma come una analisi dell'essere umano. Molti non riescono ad afferrare le mille domande che si susseguono nella pellicola: perché il dolore? Perché il male? Siamo destinati alla solitudine? Al prete muore la madre in totale solitudine; Linda non ha il padre e perfino il poliziotto è solo. La fede può sconfiggere la morte? E avanti così. Credo che il successo del film, oltre alle scene diaboliche, sia nella capacità di toccare le corde dell'anima dello spettatore, costringendolo e riflettere su varie tematiche. Centodieci e lode!

  • User Icon

    Il Cinefilo

    11/07/2014 10:50:20

    Un'esperienza viscerale di cinema horror d'autore, e uno dei film più famosi (o famigerati) di tutta la storia per come ha influenzato il modo di fare cinema (horror ma non solo): una pellicola dove il grande regista William Friedkin riesce ad accentuare e a rendere suggestiva l'atmosfera che enfatizza il contrasto fra l'apparente serenità dell'ambiente familiare e la natura demoniaca degli eventi (tema già esplorato dall'altrettanto straordinario "Rosemary's Baby" di Polanski). Magari non farà paura, ma sicuramente lascia qualcosa dentro, ed è in grado d'inquietare e turbare malgrado gli oltre quarant'anni dalla prima proiezione. Le scene d'antologia si sprecano e la recitazione degli attori è da manuale (il Max von Sydow de "Il settimo sigillo" su tutti).

  • User Icon

    Stephen

    11/03/2013 18:23:41

    Ottimo film, uno dei migliori del campo horror. Spaventoso, ricco di suspense e ottime interpretazioni. Ottimo Friedkin dietro la macchina da presa, buonissima sceneggiatura di William Peter Blatty e bravissimi interpreti. Ottima Linda Blair e meraviglioso Max Von Sydow. Capostipite di un genere, un film che ha fatto storia e che ha spaventato intere generazioni. Indubbiamente il mio film preferito.

  • User Icon

    Ernesto

    12/06/2012 15:43:27

    Sulla lotta di Regan con il Maligno si è detto molto, forse anche troppo. Ma io vorrei soffermarmi sù un'altra lotta, passata innosservata ma non per questo meno importante. Il conflitto interiore che stava combattendo Padre Damien, tra l'uomo con i suoi dubbi e debolezze, e il prete. Ma alla fine a vincere la lotta con il Maligno e con l'uomo sarà il prete, anche se a caro prezzo.

  • User Icon

    roccomcqueen

    20/07/2010 13:05:40

    Leggendo i commenti precedenti noto che molti non apprezzano il film,il che mi suona strano,ma comprensibile,perche' parliamo di un film a detta di molti "vecchio",oggi gli adolescenti hanno gia visto tutto e quando guardano un film del 1973 si mettono a ridere!!!comunque mettendo da parte il punto di vista dei giovanissimi,il film rimane un opera visivamente eccezzionale,con uno dei migliori registi del tempo,attori superbi(Max Von Sydow quello del Settimo Sigillo!!!)un atmosfera unica,un plot epico,degno di un Oscar.Infine Mike Oldfield che con la sua Tubular Bells a scandito le paure di molte generazioni.Infine in una mia classifica personale e' il secondo miglior horror in assoluto secondo soltanto al capolavoro di Polanski Rosemary's Baby.Immagino cosa i giovani possano dire guardandolo!!!se non li terrorizza L'esorcista!!!!!!!

  • User Icon

    stefano

    21/06/2010 11:41:38

    Il migliore film horror della intera storia del cinema. Candidato a 10 oscar avrebbe dovuto riceverli tutti. Linda Blair eccellente.

  • User Icon

    adelchi

    21/05/2009 16:24:29

    pochi film sanno coinvolgere emotivamente come l'esorcista. agghiacciante! un altro film di uguale argomento che merita attenzione è l'esorcismo di emily rose.

  • User Icon

    max

    13/07/2008 20:15:04

    da appassionato di horror ne conosco tanti , ma questo è il migliore.......nessuno è così fatto bene max

  • User Icon

    Federico

    28/04/2007 22:24:15

    Ho comprato questo DVD solo per curiosità, perché non ho mai guardato film dell'orrore. Ovviamente non spaventa per nulla, come prevedibile (ah, per chi avesse letto i commenti precedenti: l'ho visto da solo e al buio), però – stranamente: sarà perché sono nuovo al genere – non ho trovato né ridicole né noiose le scene cosiddette terrificanti; mi sono sembrate abbastanza giustificate all'interno della narrazione, che nel complesso risulta piuttosto godibile, fosse anche solo per la curiosità di vedere lo svolgimento della trama. Ho trovato soprattutto curioso e interessante il rapporto dei protestanti colla Chiesa cattolica; è divertente vedere come viene presentata nella storia e pensata dai personaggi, che (vedi psichiatri) la ridicolizzano ma non possono farne a meno: la Chiesa rappresenta in teoria l'irrazionalità che predomina là dove la razionalità non può arrivare, ma forse piú che altro le vecchie tradizioni, la "vecchia Europa", questa vecchietta un po' ridicola che si cerca di ignorare ma che non si può fare a meno di ascoltare perché appare depositaria di una saggezza tutto sommato superiore, anche se non adatta ai tempi. Tutto questo a livello subconscio, perché il film non è un capolavoro da cui aspettarsi grande profondità, e anche la presunta lotta fra razionale e irrazionale, fra credenti e non credenti (strano che ci siano tutti questi atei, nel film, e che la madre quasi si scandalizzi quando le chiedono se la figlia è credente), è interessante piú che altro per il suo riflesso nella narrazione stessa: sembra che il narratore medesimo non si sappia decidere fra razionale e irrazionale, perciò ci sono certi avvenimenti (i mobili che si spostano, il soffitto che si crepa) che proverebbero trattarsi di soprannaturale, ma poi spariscono (mobili al loro posto, soffitto indenna) e si qualificano come suggestioni, mentre altri sembrano incontestabilmente reali (il cassetto che si apre e viene chiuso). Incoerenze probabilmente dettate da necessità di spettacolo, ma comunque curiose.

  • User Icon

    Elias

    19/02/2007 11:29:34

    Esiste solo un film che riesce a farti vivere profondi momenti di terrore. Il doppiaggio poi è un qualcosa che non si dimentica facilmente. Colonna sonora da brividi. A distanza d'anni rimane sempre e forse la più alta pietra miliare del cinema horror.

Vedi tutte le 83 recensioni cliente
  • Produzione: Warner Home Video, 2001
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 131 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital Surround)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Islandese; Finlandese; Arabo; Rumeno; Bulgaro; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici; trailers
  • Ellen Burstyn Cover

    Nome d'arte di Edna Rae Gillooly, attrice statunitense. Modella, ballerina di night club e a Broadway, frequenta l'Actor's Studio e nel 1971 ottiene il suo primo ruolo cinematografico importante in L'ultimo spettacolo di P. Bogdanovich. Successivamente interpreta Il re dei giardini di Marvin (1972) di B. Rafelson, L'esorcista (1973) di W. Friedkin e Alice non abita più qui (1974) di M. Scorsese, con il quale vince un Oscar. Dopo molte apparizioni televisive, torna al cinema con La ragazza di Spitfire Grill (1996) di L.D. Zlotoff e Scherzi del cuore (1998) di W. Carroll. È la madre teledipendente e farmacodipendente di Requiem for a Dream (2000) di D. Aronofsky, con cui recita anche nel successivo film L'albero della vita - The Fountain (2006). Approfondisci
  • Linda Blair Cover

    Attrice statunitense. Protagonista di spot pubblicitari fin dall'età di sei anni, viene scelta tra cinquecento candidate per interpretare la ragazzina posseduta dal demonio in L'esorcista (1973) di W. Friedkin, ruolo in cui viene doppiata ed è spesso sostituita da un manichino. Prigioniera di questa parte, nel 1977 gira il seguito (L'esorcista II - L'eretico di J. Boorman) e nel 1990 la parodia (Riposseduta di B. Logan). Approfondisci
Note legali