L' estate in cui accadde tutto. America 1927

Bill Bryson

Traduttore: I. C. Blum
Editore: TEA
Collana: TEA biblioteca
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 settembre 2015
Pagine: 552 p., Brossura
  • EAN: 9788850240876
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
È il maggio del 1927 e può capitare che un giovane taciturno e allampanato, Charles Lindbergh, si trasformi da un giorno all'altro da perfetto sconosciuto a eroe planetario, il primo pilota a trasvolare l'Atlantico da Long Island a Parigi, dove viene accolto da un'immensa folla festante. La sua impresa sancisce la supremazia tecnologica statunitense sul Vecchio Continente e dà inizio a una straordinaria estate in cui centinaia di migliaia di americani si accalcano negli stadi, nelle piazze, lungo le strade o nei cinema per assistere ai successi della più grande squadra di baseball mai esistita, i New York Yankees di Babe Ruth, e agli incontri di Jack Dempsey, pugile soprannominato "il massacratore", per guardare i primi film sonori prodotti da Hollywood e per seguire morbosamente i casi di cronaca più scandalosi. E poi ancora, la gente si scatena al ritmo del jazz nei locali notturni, rimane incollata alla radio per ascoltare le prime dirette sportive, osserva le città crescere ad altezze vertiginose e riempirsi di automobili... È un tripudio di energia, creatività ed entusiasmo che segnerà quell'anno cruciale e ne farà il picco radioso di un periodo irripetibile, due anni prima della Grande Depressione che spazzerà via tutto.

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    stefano

    09/04/2018 08:52:41

    Raccolta di fatti di cronaca e di altri, divenuti celebri, avvenuti in un'America che, da lì, il 1927, avrebbe conosciuto la catastrofica caduta di Wall Street, all'incirca un anno dopo. Bryson riesce a raccontare, con ironica serietà, una serie infinita di eventi contrassegnati quasi tutti da una esplosione di vitalità sociale straordinaria. C'è di tutto, non solo aspetti positivi, anzi, spesso ad incuriosire sono i dati che riportano storie raccapriccianti o dolorose, tristi e sorprendentemente amare. Gli Stati Uniti sono uno Stato guidato da presidenti a dir poco inquietanti. Il pugilato comincia a diventare lo sport dei sport, quasi più del baseball: Ruth, diventato il simbolo del riscatto, è un esempio di potenza e talento. Lindebergh trascina l'industria dell'aereonautica verso un'era di successi, e tanto altro. Poi, il cinema, Al Capone...

Scrivi una recensione