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Fabio Moser, Rita Pezzati, Boris Luban Plozza

Collana: Nuova didattica
Anno edizione: 2002
Pagine: 125 p.
  • EAN: 9788833956794

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    elisa

    13/05/2005 20.18.45

    Un'età da abitare è un libro molto interessante (oltre che ben scritto) sia per gli "addetti ai lavori" (coloro che per professione assistono gli anziani o comunque lavorano con e per persone anziane) sia per i diretti interessati (gli anziani stessi) sia, infine, per chi desidera avvicinarsi al tema, spesso vissuto come "scomodo", della vecchiaia. Ai non addetti ai lavori, il libro trasmette la scoperta che la vecchiaia possa essere una fase della vita e non semplicemente la parte finale di essa; rappresentare un momento importante, rispetto a quelli già vissuti, in cui non prevale il ricordo fine a se stesso ma l'elaborazione costruttiva del "materiale" raccolto durante gli anni passati; costituire un'occasione per mostrare se stessi (e mostrarsi, magari anche grazie all'aiuto di una psicoterapia) senza l'ansia "da prestazione" che ci affanna in gioventù. A chi per professione opera con e per gli anziani fornisce una serie di strumenti utili a comprendere, prima di tutto, la complessità dell'anziano, per non lasciarsi fuorviare, nell'operare, dalla solo apparente uniformità dei vecchi e dare spazio al loro, attuale, divenire e differenziarsi. Indica, poi, le basi teoriche dell'intervento psicoterapico con l'anziano, altra esperienza possibile nella fase della vecchiaia, sebbene, naturalmente, con finalità diverse rispetto alla terapia nel giovane e nell'adulto. In modo, infine, che definirei "affettuoso", gli Autori accompagnano il lettore, con delicatezza, al tema della morte, tema ineludibile per il vecchio, esplorato anche in ragione della sua funzione all'interno della relazione terapeutica. Il libro, quindi, sa coniugare in modo sorprendente l'alto valore scientifico dell'opera con un atteggiamento di ascolto e, direi, pudore, degli Autori, consapevoli di essersi avvalsi, per le loro riflessioni, del materiale a loro più caro: l'incontro con i loro pazienti.

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