Europa 51 (Blu-ray)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 1952
Supporto: Blu-ray
Salvato in 15 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 9,19 €)

Dopo la morte del figlio non ancora adolescente, suicidatosi perché si sentiva trascurato, la moglie di un uomo d’affari decide di dedicare la sua esistenza ad alleviare le sofferenze del prossimo. Il suo comportamento risulta destabilizzante e incomprensibile agli occhi della famiglia e degli amici al punto che il marito, per soffocare lo scandalo, la fa internare in una clinica psichiatrica.

Intenso dramma intimista di Rossellini

Trama

Dopo la morte del figlio non ancora adolescente (suicidatosi perché si sentiva trascurato), la moglie di un diplomatico decide di dedicare la sua esistenza ad alleviare le sofferenze del prossimo. La sua solerzia si spinge al punto di far fuggire un ricercato: il gesto, però, le costa la libertà. Il marito, pur di soffocare lo scandalo, la fa internare in una clinica per malati di mente, dove la donna, che si è ribellata ad ogni compromesso, rimarrà fino alla morte.

  • Produzione: Cristaldi Film, 2019
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 113 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • AreaB
  • Roberto Rossellini Cover

    Regista e sceneggiatore italiano. Cinefilo, studi umanistici alle spalle, inizia a lavorare nel mondo del cinema come montatore e documentarista. L’adesione al partito fascista (dettata dall’esclusivo interesse lavorativo e non da simpatia politica) gli consente di realizzare cortometraggi naturalistici per conto dell’Istituto Luce e di girare il suo primo film, commissionato dal tenente F. De Robertis del Ministero della Marina: La nave bianca (1941), sobrio documentario patriottico avulso dagli schemi retorici dell’epoca, che con i successivi Un pilota ritorna (1942) e L’uomo dalla croce (1943) costituisce la cosiddetta «trilogia del fascismo». Già in queste sue prime opere è possibile individuare le caratteristiche che rimarranno costanti in gran parte della sua produzione: l’attento rigore... Approfondisci
  • Ingrid Bergman Cover

    "Attrice svedese. Volto di una intensa e pacata bellezza, occhi che sanno esprimere amore in ogni fotogramma, grande interprete sia di ruoli leggeri da commedia sia di densi personaggi drammatici, subito nota come «il più illustre regalo della Svezia a Hollywood», rimane orfana da bambina, ma grazie a uno zio può frequentare la scuola d'arte drammatica del Teatro reale di Stoccolma e debutta nel cinema nel 1935 interpretando ben cinque film in un solo anno. Notata nel ruolo della violinista in Intermezzo (1936) di G. Molander dal tycoon D.O. Selznick, che vede in lei «una straordinaria qualità di purezza e nobiltà e una personalità di star molto rara», è invitata a Hollywood, dove nel 1939 debutta nello stesso ruolo nel remake del film a opera di G. Ratoff. Il film non è un grande successo,... Approfondisci
  • Alexander Knox Cover

    Attore canadese. Dopo alcune esperienze teatrali, debutta a Hollywood accanto a E.G. Robinson in Il lupo dei mari di M. Curtiz (1941). La sua brillante interpretazione gli assicura altri ruoli di rilievo in film come Nessuno sfuggirà (1944) di A. De Toth. Nello stesso anno il produttore D.F. Zanuck lo sceglie come protagonista di Wilson, prestigiosa biografia del presidente americano diretta da H. King: K. dà una prova sensazionale e la rivista «Variety» lo acclama come nuova star, ma il suo aspetto anonimo e privo di carisma finisce col limitare la sua ascesa. Compare ancora in numerosi film, quasi sempre in ruoli minori, tra cui Europa '51 di R. Rossellini (1952). Approfondisci
  • Giulietta Masina Cover

    Attrice italiana. Piccola, minuta, frequenta l'università a Roma mentre coltiva ambizioni artistiche che la portano a interpretare per la radio il personaggio di Pallina, inventato da F. Fellini. È un colpo di fulmine: si sposano quasi subito dopo essersi conosciuti, nell'ottobre del 1943. A parte una breve apparizione non accreditata in Paisà (1946) di R. Rossellini, debutta nel 1948 in Senza pietà di A. Lattuada, dove offre subito una intensa interpretazione che le vale un Nastro d'argento, cui nel 1950 segue il coraggioso, ma sfortunato, Persiane chiuse di L. Comencini, ambientato nel mondo della prostituzione. Sempre nel 1950 è fra gli interpreti di Luci del varietà, codiretto da Lattuada e dal marito F. Fellini, che ritaglia per lei il piccolo personaggio di Cabiria, prostituta di buon... Approfondisci
Note legali