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Laura Scichilone

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2008
Pagine: 292 p. , Brossura
  • EAN: 9788815127662
Il Centro interdipartimentale di ricerca sull'integrazione europea aggiunge con questo volume di Laura Scichilone un titolo di particolare interesse a una serie già ricca anche nella sezione dei "Percorsi tematici". In questo caso è presa in esame, fin dal suo esordio, la politica ambientale, seguita lungo un trentennio, dal 1969 al 1998. Per la prima volta fu l'Atto unico, entrato in vigore nel 1987, a dotare in modo esplicito la Comunità, con il titolo VII aggiunto alla terza parte del Trattato istitutivo, di una puntuale normativa ecologica, fissando tre obiettivi strategici e tre conseguenti possibili azioni: il miglioramento della qualità dell'ambiente, la tutela della salute e l'uso razionale delle risorse naturali. Da allora di strada ne è stata fatta e si può senz'altro trarre un bilancio positivo. Infatti ora l'Unione Europea siede nei consessi nazionali sulle questioni dell'ambiente come soggetto tra i più motivati nel promuovere interventi coordinati in grado di contrastare le crisi che offendono il pianeta. Il settore esaminato è tra quelli che più è utile indagare per verificare l'efficacia – non sempre nell'intensità necessaria – delle spinte provenienti dalle sedi europee per un pieno adeguamento delle normative nazionali. Nel rendere conto dei tortuosi itinerari che sfociano in programmi o direttive non sempre è stata posta attenzione al ruolo del parlamento europeo, come invece fa questo testo, che così unisce dimensione storico-politica a critiche valutazioni di merito. Come quando rimprovera alla Commissione di edulcorare la pillola allorché tranquillizza gli europei circa la possibilità di conciliare i modi di vita acquisiti e la predicata "sostenibilità", non di rado ridotta a termine rassicurante, da inserire a piacere nell'eufemistica retorica del lessico europeo.
Roberto Barzanti