Everything's Beautiful

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Etichetta: Columbia
  • EAN: 0888751578210
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Everything's Beautiful è il tributo di Robert Glasper per i novant’anni dalla nascita di Miles Davis.
Glasper è ben noto anche in Italia grazie ai suoi album per la Blue Note sempre posizionati in alta classifica nel jazz. Pianista, vincitore di Grammy, ha chiamato a collaborare a questo importante e bel progetto artisti del massimo valore, a cominciare da Stevie Wonder. Con Erykah Badu, KING, John Scofield, Phonte, Bilal, Ledisi, Laura Mvula, Hiatus Kaiyote e altri, campionando la tromba di Miles o estratti da alcune registrazioni per la Columbia, prendendo soprattutto suggestione dalla creatività dell’arte di Miles ( ”Miles è una dimensione della mente” ha dichiarato) Glasper ha realizzato questo lavoro che fonde r&b, jazz e hip-hop in una dimensione attualissima. Il risultato è qualcosa di assolutamente unico ma senza ombra di dubbio di molto, anzi totalmente “Milesiano”, nello spirito di ricerca costante del nuovo, senza cedimenti al passato e al già detto, fosse pure di enorme qualità.
Disco 1
1
"Talking Shit"
2
“ Ghetto Walkin’ " featuring Bilal
3
"They Can't Hold Me Down" featuring Illa J
4
"Maiysha (So Long)" featuring Erykah Badu
5
"Violets" featuring Phonte
6
"Little Church" featuring Hiatus Kaiyote
7
"Silence Is The Way" featuring Laura Mvula
8
"Song For Selim" featuring KING
9
"Milestones" featuring Georgia Ann Muldrow
10
"I'm Leaving You" featuring John Scofield and Ledisi
11
"Right On Brotha" featuring Stevie Wonder
  • Miles Davis Cover

    Trombettista statunitense di jazz. Dal '45 al '48 suonò con Charlie Parker, al cui stile contrappose un proprio solismo lirico e riflessivo, più parsimonioso di note; nel '48-49 si avvicinò al cool jazz (incisioni con Lee Konitz, Gerry Mulligan ecc.), distinguendosene per una più incisiva vena ritmica e pudicamente blues. Queste qualità, unite a un suono essenziale e lancinante, emersero più chiaramente negli anni successivi, durante i quali D. poté essere considerato il più originale musicista jazz fra l'esperienza bop e lo hard bop. Con lo storico quintetto fondato nel '55 (comprendente John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, e Philly Joe Jones) e con il gruppo del '58-60, sempre con Coltrane, D. utilizzò scale modali (assorbendo... Approfondisci
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