L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2021
Anno edizione: 2021
Promo attive (1)
Opera prima di una delle voci giovani piú potenti e singolari del Giappone, La fabbrica ritrae, con sottile humour kafkiano, il «titanico ecosistema della vita lavorativa moderna» (Japan Times) in cui la vita umana sembra naufragare.
«Un esordio stellare e strabiliante» – Publishers Weekly
«Nel libro si scatena una piacevole vertigine. Gli oggetti hanno modo di apparire improvvisamente nelle mani dei personaggi. I volti diventano sempre più vividi e grotteschi. Niente sembra fisso; tutto potrebbe essere un'allucinazione» – New York Times
«"La fabbrica" descrive un mondo surreale, ma estremante simile al nostro. Un romanzo ideale per la nostra epoca» – London Magazine
«"La fabbrica" rimanda certo a Kafka, ma è un'opera a sé stante: uno sguardo ironico, satirico e sconcertante su come siamo diventati tutti ingranaggi della grande macchina del capitalismo» – Locus Magazine
La fabbrica è grande, grigia e assomiglia in tutto e per tutto a una vera e propria città, con un ponte a due corsie, un servizio di autobus e una propria compagnia di taxi. Vetture e furgoni con il suo celebre logo percorrono tutti i giorni le strade dei dintorni, e non vi è genitore che non auguri ai figli una brillante carriera alle sue dipendenze. Per la giovane Yoshiko, fresca di laurea, l'assunzione nella fabbrica rappresenta di certo un sogno che si realizza, e poco importa che il lavoro le venga pagato a ore, sia a tempo determinato e preveda un'unica mansione: azionare una macchina distruggi documenti per tutto il giorno, in qualità di membro della cosiddetta «Squadra distruttori». Per il briologo esperto in muschi Yoshio il salto di qualità è evidente: da ricercatore precario di una università di provincia a dipendente a tempo indeterminato nella famosa azienda in cui, a detta del suo professore, tutti i migliori laureati del paese sognano di entrare. E cosí Yoshio si ritrova a dirigere l'ufficio «sviluppo tetti verdi» del Reparto nuove soluzioni ambientali, che nemmeno esisteva prima del suo arrivo. L'assunzione nella fabbrica pare provvidenziale anche per Ushiyama, che lavorava come tecnico informatico per una piccola ditta prima di essere licenziato in tronco e senza spiegazioni. Ora lavora come correttore di bozze al Reparto dati e documenti della fabbrica. Ha a che fare solo con fogli di carta, penne e matite e ancora non ha capito se deve ritenersi fortunato. Tre giovani vite dedicate a una liturgia, il lavoro nella fabbrica, che, come un servizio di culto dovuto a un dio sconosciuto, governa il loro tempo. Che cosa produce, infatti, la fabbrica? Ed esiste ancora un mondo oltre i suoi confini?
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Yoshiko ha ventisei anni e ha già cambiato cinque impieghi. Ora è stata assunta alla Fabbrica, nella Squadra Distruttori -- un' ufficio che si occupa di triturare documenti. Ma perché quell'incarico così monotono, semplice e ripetitivo non è stato affidato a dei robot? Yoshio è un ricercatore in una piccola università di provincia, un briologo esperto in muschi; poi un giorno viene praticamente costretto dal suo professore-referente ad accettare un lavoro alla Fabbrica: si dovrà occupare da solo del nuovo progetto di inverdimento dei tetti. Un compito quasi impossibile, anche perché nessuno gli spiega come procedere. Il terzo protagonista è il fratello di Yoshiko, che viene licenziato dal suo posto di tecnico informatico e, alla Fabbrica, è assegnato al reparto correzione di bozze. Anche questo è un compito tedioso, che si potrebbe svolgere molto più velocemente con l'ausilio di computer, e invece gli impiegati lavorano con fogli, penne rosse e Post-it. Perché la Fabbrica impiega in modo tante sconsiderato le risorse umane? I personaggi sentono crescere il senso di alienazione insito nella loro routine quotidiana. La Fabbrica è una vera e propria città, un mondo a parte, con ristoranti, negozi, locali... E ci sono strani animali che sembrano vivere solo al suo interno: nutrie giganti, cormorani completamente neri e lucertole che si nutrono di detersivo. Quale relazione hanno con gli impiegati? Con humour nero, Hiroko Oyamada racconta il lavoro ai tempi della crisi economica, mettendo ben in evidenza le gerarchie tipiche della società giapponese
Il libro tratta il tema del lavoro, un lavoro un po' particolare. Le tre voci narratrici raccontano la loro esperienza lavorativa: come sono finiti li' e cosa fanno. La fabbrica e' un luogo di lavoro immenso, a tratti inquietante, distopico. Nella lettura ci si fa coinvolgere perche' si e' curiosi di capire e comprendere dove l'autrice vuole arrivare e se c'e' un mistero e quale sia. Per la mentalita' giapponese e' meglio un lavoro non gratificante che essere disoccupati, leggendo capirete il perche'... Consigliato se volete riflettere
Per me un poco lento ma descrive pienamente la sensazione di alienazione e apatia che si prova lavorando per una multinazionale
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore