Il falco e il falcone

Elide Ceragioli

Collana: Nuove voci
Anno edizione: 2013
Pagine: 474 p., Brossura
  • EAN: 9788856767551
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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Giuseppe

    26/11/2013 14:22:56

    Nuovo e innovativo; intrigante e avvincente. Storia e vita si fondono e coinvolgono il lettore trasportandolo nel XIII secolo e rendendolo spettatore in prima fila delle vicende dell'epoca, compagno di viaggio e di avventura di Ruggero da Flor e dei suoi tanti amici e nemici, in contatto diretto costante e vivo con i grandi personaggi di quegli anni. Fervida fantasia e rigore storico si intrecciano senza mai annoiare.

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    Beppe

    17/11/2013 11:21:22

    Quando e come lo "zero" assunse la dignità di numero? Come e da chi la "Santa Casa di Nazareth" fu trasportata e ricostruita a Loreto? Per quali strade il "Velo della Veronica" giunse a Roma, prima di essere poi portato a Manoppello? Che fine ha fatto l'oro che i Templari hanno salvato dalla caduta di Acri? Quale fu l'occasione che indusse Celestino V ad istituire la "Perdonanza"? Chi o che cosa scatenò la distruzione di Lucera? La risposta a queste domande è parte integrante della vita di Ruggero Da Flor, qui reinterpretata alla luce delle sintetiche e scarse notizie storiche fornite da Mario Veronesi. La narrazione, ambientata tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV, in Germania, Italia, Terrasanta e bacino del Mediterraneo, offre un ampio, variegato e colorito affresco dei costumi, della società, della vita dei popoli del bacino mediterraneo e dei potenti dell'epoca. Le vicende che seguono la battaglia di Tagliacozzo in cui muore il falconiere di Corradino di Svevia, padre di Ruggero sono occasione per fare la conoscenza degli avi della famiglia Blum, per entrare alla corte di Federico II a Castel del Monte e incontrare le migliori menti del tempo. La tragica vedovanza della madre e le sue dirette conseguenze permettono a Ruggero e al lettore di prendere contatto con il mare e con l'ambiente templare. E proprio dell'«Ordine del Tempio» il protagonista diventa membro attivo, vivace, a volte scomodo, ma sempre in evidenza. Dopo aver cambiato, latinizzandolo, il suo cognome da Von Blum in Da Flor, Ruggero condivide, a volte da spettatore, più spesso da protagonista e poi da vittima, le vicissitudini dei Templari tra Italia e Terrasanta. La narrazione accompagna il lettore a rivivere le avventure e le sventure di Ruggero, capitano del "Falcone" e poi capitano di ventura e pirata, sempre in diretto coinvolgimento con i più salienti eventi storici dell'epoca ed i loro protagonisti.

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