La famiglia

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Dai primi del Novecento ad oggi, la vita di una famiglia italiana attraverso gli ottant'anni di vita vissuti nella stessa casa.

1987 - David di Donatello - Miglior attore - Gassman Vittorio

  • Produzione: Surf film, 2016
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 123 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste: Intervista a Ettore Scola - Intervista a Ottavia Piccolo
  • Ettore Scola Cover

    Ettore Scola è stato un regista cinematografico e sceneggiatore. Studia Giurisprudenza a Roma dove inizia a lavorare come giornalista presso la rivista umoristica «MArc'Aurelio». Le sue prime sceneggiature risalgono alla metà degli anni Cinquanta, quando inizia a collaborare con Age Scarpelli ai film Un americano a Roma (1954), La grande Guerra (1959) e Crimen (1960). Il suo esordio come regista avviene con Se permette parliamo di donne, nel 1964.È in questi anni che assumerà il ruolo di icona del cinema italiano, dirigendo capolavori come C'eravamo tanto amati (1974, con Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefano Satta Flores e Stefania Sandrelli, film che lo consacrerà alla fama internazionale), Brutti, sporchi e cattivi (1976),... Approfondisci
  • Vittorio Gassman Cover

    "Attore e regista italiano. Nell'infanzia trascorsa tra Genova, Palmi e poi (definitivamente) a Roma, al seguito del padre ingegnere edile tedesco, già preannuncia un temperamento artistico esuberante e mercuriale. Allievo dell'Accademia d'arte drammatica, si impone come uno dei più dotati attori della propria generazione, in grado di affrontare sia i ruoli del repertorio classico (Amleto, Otello, Adelchi, Oreste) sia quelli del teatro moderno (Un tram che si chiama desiderio), lavorando con le compagnie più prestigiose e sotto i registi più importanti (in particolare L. Squarzina e L. Visconti). Nel 1954-55 fonda una propria compagnia, conservando sempre il gusto per la provocazione (da Kean, genio e sregolatezza, 1955, di Dumas padre, a Affabulazione, 1977, di Pasolini, fino a Ulisse e la... Approfondisci
  • Stefania Sandrelli Cover

    "Attrice italiana. La sua bellezza acerba e provocante, notata a un concorso di miss che vince a soli quindici anni, le fa ottenere un piccolo ruolo in Il federale (1961) di L. Salce. Ma il suo pigmalione al cinema è P. Germi che, prima con la seduttrice fintamente ingenua di Divorzio all'italiana (1961), poi con la giovinetta costretta alle nozze riparatrici da un padre-padrone nella Sicilia arcaica e spietata di Sedotta e abbandonata (1964), ne sfrutta appieno la spontaneità perturbante, adattissima anche alla ragazza senza qualità alla vana ricerca del successo in Io la conoscevo bene (1965) di A. Pietrangeli. Con i lineamenti moderni eppure tradizionali, la languida fisicità esibita a mo' di ironico sfottò, il broncio infantile pronto a cedere il passo a un sorriso disarmante, S. sa farsi... Approfondisci
  • Ottavia Piccolo Cover

    Attrice italiana. Viso dolce, bellezza delicata e voce ben modulata, esordisce giovanissima nel ruolo di Caterina, una delle figlie del marchese di Salina, in Il Gattopardo (1963) di L. Visconti. Nelle pellicole seguenti si impone a pubblico e critica specializzandosi come efficace ed eclettica interprete di ruoli da protagonista e da comprimaria: è la bella fidanzata di A. Celentano in Serafino (1968) di P. Germi, la sanguigna Nanda di Trastevere (1971) di F. Tozzi, la dolce Hortensia di Zorro (1975) di D. Tessari. Agli inizi degli anni ’70 partecipa a numerosi sceneggiati televisivi di successo, ma soprattutto è attratta dal palcoscenico. Affermatasi come attrice teatrale, torna sporadicamente sul grande schermo, perlopiù in ruoli di sfondo come in La famiglia (1987) di E. Scola, in Bidoni... Approfondisci
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