Fantozzi 2000, la clonazione di Domenico Saverni - DVD

Fantozzi 2000, la clonazione

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Paese: Italia
Anno: 1999
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Il ragionier Fantozzi viene clonato e riportato in vita dal megapresidente della ditta in cui lavorava, che gli affida l'incarico di sorvegliare il proprio figlio, pecora nera della famiglia. Seguito di "Fantozzi" 1975.
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    JD

    17/06/2007 17:24:33

    Ricordate il famoso commento alla "Corazzata Potiemkin" nel secondo film della serie?Dall'aldilà,Eisjzenstejn adesso può tranquillamente rimandarlo al mittente:stavolta la c----a pazzesca l'ha fatta Villaggio.E non sarà neanche l'ultima.

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    Alberto

    12/03/2007 14:23:54

    Fantozzi fa parte del nostro immagginario collettivo. Negli anni'70 fu una rivoluzione. Ci descriveva un mondo di imbroglioni, di raccomandati e nullafacenti che scalavano tutte le vette, di persone oneste scavalcate. Vedendo i primi episodi della serie ci rendevamo conto di questa realtà. Si rideva molto, ma anche di gusto. Vedendo questo film divento triste perché non si ride per niente, si assiste a battute vechie come il mondo. Per me Fantozzi è finito quando è andato in paradiso. Quindi, per favore, lasciate che riposi in pace.

  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2007
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 94 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste: intervista al regista; biografie: biografia del regista e degli attori principali
  • Paolo Villaggio Cover

    Celebre esponente della comicità italiana sin dagli anni Sessanta, è famoso soprattutto per i personaggi che ha portato sia in televisione che sul grande schermo: il professor Kranz, il timido Giandomenico Fracchia, e soprattutto il ragionier Ugo Fantozzi. La sua attività di scrittore comincia dagli anni Settanta, ed inizia proprio con un libro su Fantozzi (grande successo internazionale) al quale seguiranno altri titoli centrati sulle disavventure del ragioniere, oltre ad una produzione comprendente altri libri a carattere satirico. Tra i molti scritti di cui è autore, ricordiamo Storia della libertà di pensiero (2008, Feltrinelli), Storie di donne straordinarie (2009, Mondadori), Mi dichi. Prontuario comico della lingua... Approfondisci
  • Milena Vukotic Cover

    Attrice italiana. Di padre iugoslavo, studia danza a Parigi e comincia la carriera di ballerina classica avvicinandosi anche alla recitazione. Minuta, aggraziata, poco appariscente quanto misurata e discreta, trova al ritorno in Italia una propria dimensione prima teatrale e poi cinematografica in ruoli defilati ma credibili. Lavora per il grande schermo dal 1960 con Il sicario di D. Damiani e nel 1970 A. Lattuada ha l’intuizione di farle interpretare la derelitta sorella Tettamanzi, arpista evanescente e fragile che si rivelerà un vulcano in Venga a prendere il caffè... da noi. Seguono decine di pellicole e la grande popolarità nei panni di Pina, la «disastrata» moglie del ragionier Fantozzi/P. Villaggio alla quale riesce a conferire toni di tragicomica umanità. Nel 2000 è nel cast del melodramma... Approfondisci
  • Anna Mazzamauro Cover

    Attrice italiana. Irresistibile caratterista della commedia italiana, debutta al cinema nel 1967 con Pronto... c’è una certa Giuliana per te di M. Franciosa. Nel 1975, in Fantozzi di L. Salce, interpreta la signorina Silvani, svampita e poco attraente zitella che fa innamorare di sé il più mediocre ragioniere del cinema italiano, diventando suo oggetto di desiderio in tutti gli altri film della serie (protrattasi con alterni risultati fino al 1999). M. rende memorabile questa parte giocando con grande autoironia sull’aspetto del suo personaggio e sui suoi modi da maliarda. Approfondisci
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