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Anno edizione: 2015
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In Fedra Racine non infittisce la storia di varianti ad alta drammaticità; nella loro semplicità e linearità gli avvenimenti contengono un elevatissmo tasso di tragicità; la complessità insondabile appartiene ai caratteri dei protagonisti, complessità psicologica e morale. Il dramma di Fedra ha conosciuto nei secoli tante riduzioni teatrali: Racine resta in sostanza fedele ad Euripide poichè in quel concatenarsi di azioni risiede la tragicità essenziale delle figure drammatiche. L'amore di Fedra per il figliastro Ippolito, poco più che un adolescente, è l'amore che pretende, che non vuole il bene, è più una sventura che un dono del cielo, e diventa odio assoluto a fronte del rifiuto di lui. E' un amore acre, quasi un' inevitabile occupazione dello spirito e del cuore: Fedra non ha altro che questo amore che, tradito, diventa persecuzione e violenza. In questa esposizione raciniana c'è una profondità psicologica vertiginosa della quale è necessaria la rappresentazione nuda, le parole non riuscirebbero nè a sondarla nè a definirla. La matrice di questo dramma, se non siamo aridi del tutto, ci è del resto ben nota. Viene da chiedersi che ne sarebbe stato dell' amore di Fedra verso Ippolito se questi l'avesse corrisposta, ma credo che la risposta a questo sia ben nota e verificabile; entreremmo qui, volessimo rappresentarlo, nel decadere verso la commedia, forse addirittura verso la farsa. La tragedia è di chi non si dà tempo e non dà limiti di intensità al deflagrare dei propri sentimenti. Una figura come quella di Heathcliff di "Cime Tempestose" ha questa medesima ostinazione e questo risentimento incurabile ed oscura con ciò la proposizione palingenetica dell' amore, la rende rancida e tossica. Nel medio-lungo periodo, queste rappresentazioni mi stremano perchè credo che più che l'affermazione della propria persona si dovrebbe svuotarla, perderla, farne a meno. Ma, appunto, è su questo crinale che si colloca la tragedia: nella regione dell' impossibilità.
Letto per esame universitario
Libro che ho comprato a scatola chiusa, non conoscendo la tragedia. Non è diventata una delle mie preferite, ma è stata comunque una bella lettura.
Recensioni
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