Categorie

Caroline Vermalle

Traduttore: M. Pesetti
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2014
Pagine: 218 p. , Brossura
  • EAN: 9788807031120

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Adriana Rosas

    20/07/2015 09.30.14

    Un libro carino, che si legge tutto d'un fiato, immaginando Parigi (e Giverny) in dicembre - sotto la neve - e ricordando i dipinti di Monet. Non è un capolavoro, ma l'idea della "caccia al tesoro" che permette di ricostruire la storia personale e di proiettarsi verso il futuro è interessante. Personaggi un po' stereotipati, finale un po' scontato, ma, tutto sommato, un racconto piacevole.

  • User Icon

    Stella

    17/06/2015 19.20.34

    Sono perfettamente d'accordo con la maggior parte de commenti precedenti: si salva solo il richiamo all'Impressionismo. Personaggi stereotipati e banali, che se ne escono fuori con delle frasi che mi hanno fatto "sanguinare" gli occhi, della serie (e assicuro che non mi sto scostando molto dalla realtà): "era arrossita violentemente: era innamorata di lui!". Sconsigliato.

  • User Icon

    patrizia

    15/06/2015 18.44.13

    Sono completamente d'ccordo con Laura e Cristina. E' un libro stucchevole, caramelloso (già, si brucia sempre il caramello), finto fino all'ultimo. Povero Monet! Sconsigliata la lettura se non a quelli che piangono su "Incompreso"

  • User Icon

    LORY

    12/02/2015 09.50.19

    bello! bisognerebbe veramente riflettere sul valore immenso delle piccole cose e delle persone che ci circondano, mentre siamo sempre alla ricerca di cose lontane e non ci rendiamo conto che nel nostro "giardino" abbiamo già tutto.

  • User Icon

    Roberta

    06/01/2015 19.08.33

    Incuriosita dal titolo, delusa dall'insieme! Ho trovato il romanzo inizialmente noioso, pur se di facile lettura. Purtroppo solo alla fine si riscatta ed emerge il riferimento alla felicita' insita nelle piccole cose! Un vero peccato, perche' il disegno narrativo dell'autrice era buono, viziato forse da poca destrezza nell'esprimerlo. Di buon gusto, invece, i riferimenti all'arte e alla citta' di Parigi, che peraltro adoro! Nel complesso una lettura curiosa!

  • User Icon

    cristina

    20/12/2014 16.33.40

    Riconosco come unico merito a questo romanzo l'avermi fatto riscoprire la grandezza dei pittori impressionisti e della geografia monumentale di Parigi; per il resto ho trovato una trama eccessivamente "serendipity", con un finale stucchevole e caramellato, anzi, vista l'ambientazione, da soporifero polpettone natalizio. Vi ho trovato un mix di suggestioni più o meno note: da "Il favoloso mondo di Amelie" a "La finestra di fronte" di Ozpetek, con un sottofondo di "Sliding doors" e "Quasi amici". Il titolo originale del romanzo è in tedesco e significa pressappoco "E se ci fosse la possibilità di una vita?", che è altrettanto insignificante come il titolo italiano, a mio avviso, ma forse avrebbe reso meglio l'idea. Usare parole come "felicità" e "piccole cose", mi è sembrata solo una furbata commerciale da parte dell'editore.

  • User Icon

    Roberta

    10/12/2014 15.56.35

    Un piccolo gioiello denso di atmosfera pre-natalizia!!! Accoppiata vincente quella tra la caccia al tesoro che fa da filo conduttore alla storia e i dipinti di Monet, il mio preferito tra gli artisti impressionisti. Dopo qualche ora di piacevole lettura, chiudo il libro con l'immagine, a dir poco stupenda, del dipinto "La gazza" con le orme che si perdono nel paesaggio innevato!

  • User Icon

    LAURA

    05/12/2014 16.31.31

    Cosa avrà trovato Feltrinelli in questo libro?Per me è la sagra della banalità,dall'avvocato quarantenne affascinante alla segretaria che dispensa bignè.Il tutto condito dal povero Monet chiamato in causa senza motivo.Quando sono arrivata al punto in cui si descrive il quadro raffigurante la gazza,un tremito mi ha percorsa:temevo di essere ripiombata nell'orrido "Cardellino"di D.Tartt.

  • User Icon

    Jodie

    23/11/2014 21.37.18

    Un libro grazioso che si legge tutto d'un fiato, ideale in inverno e ancora meglio per chi ama particolarmente Parigi. I personaggi sono "palpabili" e man mano si legge, si entra nella loro sfera come quasi li si conoscesse sul serio. La trama è tutto sommato originale, anche se a mio parere perde di intensità verso il finale, che ho trovato piuttosto banale e scontato rispetto al resto del libro che risulta molto più brillante. Mi ha lasciato quindi un voto che risulta una "via di mezzo".

  • User Icon

    veronica

    24/10/2014 23.22.57

    Storia carina, originale, un po' sopra le righe ma con un bellissimo significato.

  • User Icon

    claudio

    19/10/2014 07.28.32

    Bel lavoro di questa autrice a me sconosciuta. Siamo a Parigi sotto la neve e già così si comincia bene, sembra di esserci. In più aggiunge tutta una serie di luoghi cari agli impressionisti, e questo vuol dire andare avanti ancora meglio. Poi aggiunge una storia che -se fosse vera- avrebbe dell'incredibile. Ma il bello dei romanzi è proprio questo. I personaggi sono un po' tutti fuori dalle normali linee che conosciamo, ma si fanno tutti apprezzare. E poi non poteva mancare il lieto fine.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione