La fiamma della (co)scienza - Roberta Pelachin - copertina

La fiamma della (co)scienza

Roberta Pelachin

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Leonida
Collana: Poesia
Anno edizione: 2014
Pagine: 152 p., Brossura
  • EAN: 9788897995630
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 11,40

€ 12,00
(-5%)

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

La fiamma della (co)scienza

Roberta Pelachin

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La fiamma della (co)scienza

Roberta Pelachin

€ 12,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La fiamma della (co)scienza

Roberta Pelachin

€ 12,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"[...] Con le sue poesie Roberta non esternalizza il dolore delle contraddizioni, ma chiede in se stessa la soluzione delle antinomie e attacca lucidamente, ma con dolcezza ancora piena di domande, quella che chiamo "Utopia prometeica" [...]. È un libro di battaglia perché [...] ci fa entrare in un mondo individuale e collettivo fondato sul dubbio, sul cambiamento continuo, in altre parole sulla "vita vera", dalle infinite facce, anche apparentemente contrastanti, inconoscibile, e quindi meravigliosa. [...]" (Dalla Prefazione di Marcello Buiatti, Professore Ordinario di Genetica dell'Università di Firenze)
  Scrisse Charles Darwin: "Animali con affetti, imitazione, paura, dispiacere per i morti – rispetto – nostri compagni, fratelli in dolore, malattia, morte, sofferenza e fame; nostri schiavi nel lavoro più faticoso, nostri compagni negli svaghi; dalla nostra origine essi probabilmente condividono un comune antenato; potremmo essere tutti legati in un'unica rete". E nei dieci poemetti che compongono il libro, Roberta Pelachin traccia e cuce le maglie di questa rete, che comprende tutto il Bios: lo fa con amore e sofferenza e gioia, porgendoci una chiave di lettura che si oppone all'antropocentrismo trionfante, causa e conseguenza di una razionalità dalla quale è assente il sentire, per sostituirlo con un vasto sentimento di compassione: "M'immergo nel senso Profondo / del Mondo e dell'Io". Sotto questa prospettiva, La Fiamma della (Co)Scienza, si colloca in una costellazione ormai ampia di testi impegnati a ricondurre le differenze tra l'uomo e gli altri animali alla quantità più che alla qualità e a rintracciare la parentela con i nostri compagni di viaggio. Ma, a differenza dei trattati filosofici, dei saggi scientifici e dei libelli argomentativi, questo è un libro di poesia, in cui la luce scialitica della ragione, che tutto vuole afferrare e ricondurre a solidi parametri, è temperata dall'ultrainteriorità che è in noi e che si proietta nel leopardiano Infinito, dove "pulsa e gioisce e vive e soffre" il rispecchiamento tra micro e macrocosmo. Vengono alla mente le parole di Gregory Bateson: "La pura razionalità finalizzata, senza l'aiuto di fenomeni come l'arte, la religione, il sogno e simili, è di necessità patogena e distruttrice di vita". Insomma, per conseguire la saggezza sistemica è necessario fecondare le nostre produzioni concettuali con una buona dose di attività artistica, in particolare poetica: e ciò comporta una profonda rivalutazione del corpo, della sua conoscenza tenace, profonda, inconsapevole, base laboriosa, felice e dolorosa, di ogni altra conoscenza: "Algido Io – sociale, razionale, ordinario, / inumano e inumato – al Corpo vivo, che ama, che soffre". Non che la Pelachin denunci o rifiuti la scienza, ma non la vuole asettica: la vuole intessuta di vita e di mondo, odorosa di corpo e di sudore: "Scienza sudata – cerco – appassionata./ Degna del fardello / che l'Uomo porta in sé nel Comprendere il Mondo". Leonardo Sinisgalli affermava che la casa dev'essere odorosa di gatto e di fuliggine, vi si deve udire il ronzio delle mosche; e Sinisgalli era ingegnere e poeta. Ma non si può continuare così, non si può tentare di descrivere questi poemetti, bisogna leggerli, assaporarne il ritmo, la musica, l'invenzione, vedere come le immagini scaturiscano l'una dall'altra. Non ci si deve arrestare alla superficie per seguire l'argomentazione, si deve andare in profondità: per gustare la poesia. Una poesia che suona e che danza, come suona e danza il Bios nelle sue molteplici forme, nel suo vicendevole scambio di vita e di morte, di amore e tribolazione. S'intravvede qui la strada di un possibile post-umano, non basato sulle tecnologie più avanzate, bensì (si vedano gli scritti più recenti di Roberto Marchesini) su una sorta di rivoluzione copernicana: l'accoglienza e il riconoscimento dell'altro, tra sussurro di "parole sconnesse / di nenie infantili – ninnenanne / di abbracci. / Ristoro al cuore bambino". E non è regressione, anzi: è empatia, è comprensione e, come ho detto, compassione. È una visione che ricorda quella della fisica contemporanea più avanzata, che vede l'universo come una grande rete interconnessa, in cui ogni elemento interagisce con ogni altro. Poiché si parla di vita, affiora qui, accanto al pensare, il sentire, che integra e arricchisce l'asettica e scarnificata conclusione di Cartesio: "Penso e Sento, /dunque, / Sono". E ciò riprende un'affermazione di Darwin (non dimentichiamo che nel 2010 Roberta Pelachin ha pubblicato un'appassionata e commossa Lettera al grande naturalista inglese): "Senza sentire saremmo mostri innaturali". E conclude l'autrice: "Noi siamo autocoscienti, sappiamo di sapere e ciò implica responsabilità morale". Troppo spesso ignoriamo questo dovere etico.     Giuseppe O. Longo
| Vedi di più >
Note legali