Il fico sulla fortezza - Claudio Damiani - ebook

Il fico sulla fortezza

Claudio Damiani

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Fazi
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 454,32 KB
Pagine della versione a stampa: 129 p.
  • EAN: 9788864117447
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 4,99

Punti Premium: 5

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il fico che cresce sulle rovine della fortezza, emblema e geroglifico del nuovo libro di Claudio Damiani, ha i giorni contati. Verrà qualcuno a restaurare gli spalti del diroccato maniero aristocratico dove cresce, sradicando quella forma di vita abusiva, vita incurante della sua propria bellezza, capace di assentire al suo destino senza opporgli un’assurda resistenza. Dall’albero il poeta ricava l’insegnamento supremo: è possibile amare la vita senza avvelenarla con la paura della morte. È possibile, dunque, la felicità, quella pura e gratuita vibrazione dell’essere qui, dell’esserci ora, minuscolo filo saldamente intrecciato all’arazzo del cosmo? Come un saggio taoista, Damiani non si stanca mai di dipingere a rapidi colpi di pennello paesaggi nei quali gli uomini e le bestie, le piante e le pietre, le nuvole e le acque sono gli elementi solidali dello stesso prodigio, ovvero una sola materia senza più nome, disponibile a tutti gli esperimenti di un’alchimia interiore capace di trasformare in oro il fardello dell’impermanenza e l’angoscia del tempo che fugge. Oltre il piacere del testo, ai lettori di questo libro si offre una terapia sottile ed efficace come solo sanno essere i consigli di chi è capace di curare se stesso, e non smette mai di farlo. Emanuele Trevi
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Carla Cenci

    14/03/2013 18:28:59

    Di questo libro m'è piaciuta soprattutto l'attenzione al dato realistico, la mancanza di retorica e l'offerta di un pensiero forte espresso senza rigidezze o affettazioni. Semplice e antiretorica, tutt'altro che "facile". Mi ha ricordato spesso un passo di Leopardi, del suo Zibaldone, nel quale scriveva che la semplicità in poesia non è ciò che definiremmo facile e richiede invece molto lavoro e molta "arte". Ma, andando poi avanti con la lettura, sono emersi altri aspetti che ho trovato molto interessanti. Uno è stato il connubio semplicità e forza, o semplicità e profondità.Una forza che si esprime in testi che non permettono varchi o uscite inutili, inessenziali. Mi piace inoltre una diffusa dolcezza, che si accompagna alle visioni naturali, e che non scade mai nel melenso, ma si caratterizza sempre per una sua peculiare decisione, per un delicato riserbo, a volte anche ironico. Mi piace anche trovare che i tuoi testi sono spesso delle vere e proprie meditazioni, dove si tocca, nella semplicità e nella forza, una verità che, con discrezione, si suggerisce valida per tutti. Infine, mi sembra che l'autore, in modo originale, quando fa uso della metafora, fa in modo che tutto il testo ne venga coinvolto. Le metafore non sono cioè momenti di una poesia, ma la poesia nel suo intero diventa lo spazio per una situazione metaforica, che lui, attraverso l'andamento della meditazione, sviluppa. In questo modo il lettore può sentirsi dentro un rapporto analogico lungo tutto il testo, non limitatamente a espressioni isolate, e ciò ne amplifica il coinvolgimento. Mi va di ricordare solo un brevissimo esempio della dolcezza-decisa e della forza meditativa che ho trovato in questi versi: "(?) e questo ho pensato:/le formiche sono laboriose,/gli alberi sono fermi nel loro cuore,/guarda come il vento/pur andando dove deve andare/bacia tutte le cose/e non dimentica niente."

Note legali