La figlia scomparsa

Jenny Quintana

Editore: Garzanti Libri
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 556,68 KB
  • Pagine della versione a stampa: 288 p.
    • EAN: 9788811604532

    nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

    pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

    Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

    Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
    Disponibile anche in altri formati:

    € 2,99

    Venduto e spedito da IBS

    3 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Descrizione

    A volte il silenzio è più pericoloso della verità

    Sono passati trent’anni. Ormai Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato non avrebbe più messo piede. Eppure, l’improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano, suo malgrado, al 1982 quando, in una fredda giornata d’autunno, di quelle in cui il sole fa male da quanto è chiaro, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire cosa sia veramente successo. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutte finite nel nulla. Nel silenzio più totale dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza di quei silenzi complici. Non appena si mette a riordinare gli scatoloni della madre, inciampa in un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all’allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. Il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la sua ricerca, la stessa archiviata anni prima dalla polizia tra i casi irrisolti, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l’aria di nascondere qualcosa. Ha bisogno di farlo. Di trovare la risposta a quelle domande che ha invano ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella, sepolto da troppo tempo sotto la pesante coltre dei segreti del paese. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a se stessa per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l’unica persona di cui si sia mai fidata.

    Con La figlia scomparsa Jenny Quintana si è fatta notare dagli editori di tutto il mondo, che alla fiera di Londra hanno fatto a gara per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Un thriller che aggancia il lettore fin dalle prime pagine e lo trascina al centro di un mistero pluridecennale in un crescendo di colpi di scena da lasciare senza fiato. Un esordio sorprendente che mette a nudo le debolezze umane e insieme ci ricorda che non esiste legame più forte di quello tra sorelle, impossibile da spezzare.

     

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      alessandra

      18/07/2018 09:31:59

      Noioso...senza mordente...seppur scritto bene

    • User Icon

      Roberta

      16/07/2018 15:29:23

      Questi sono i thriller che amo leggere: cupi, introspettivi e psicologici. Mi è piaciuta la scelta dell'autrice di raccontarci la storia attraverso due piani temporali ben distinti, in modo da ricostruire questo grande puzzle un tassello alla volta, in un crescendo di suspance e curiosità. Mi sono immersa insieme ad Anna in questa grande ricerca della verità, gioendo con lei per ogni verità svelata e soffrendo di fronte ai tanti vicoli ciechi, bugie e segreti dei quali tutti sembrano essere a conoscenza tranne lei. Per una volta trovo azzeccatissima anche la copertina dai contorni sfumati come i ricordi della protagonista e dai colori freddi come la vita di Gabriella, congelata nei suoi 15 anni nel lontano 1982.

    Scrivi una recensione