Film parlato e altri racconti

Irène Némirovsky

Traduttore: M. Di Leo
Curatore: O. Philipponnat
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 18 settembre 2013
Pagine: 198 p., Brossura
  • EAN: 9788845928109
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,18
Descrizione
Un raccolta di racconti tra cui Film parlato, ispirato alla tecnica cinematografica e scritto con un'efficacia e una modernità sorprendenti.

Il 6 marzo 1931, nella nuova sala Gaumont degli Champs-Elysées, venne proiettato il primo film parlato francese, quel "David Golder" che Julien Duvivier aveva tratto dal fortunato romanzo di Irène Némirovsky, apparso due anni prima. Alcuni critici sospettarono che l'autrice, abilissima nel dare ritmo ai dialoghi, lo avesse addirittura scritto in vista dell'adattamento. Non era così, naturalmente, ma che il cinema fosse una sua passione, e che abbia sempre esercitato una forte influenza sul suo modo di raccontare, è indubbio: "I personaggi si muovono davanti ai miei occhi" diceva lei stessa. E proprio alla tecnica cinematografica si ispira "Film parlato" - il primo e il più lungo dei racconti qui radunati -, che la Némirovsky conduce con mano sicura, in un magistrale alternarsi di dissolvenze incrociate, flash-back, campi e controcampi, ellissi temporali, e con un'attenzione maniacale, come fa notare il curatore, per i dettagli visivi e sonori: il risultato è di un'efficacia e di una novità sorprendenti. Appassionata lettrice di Cechov, Irene Némirovsky non smise mai di scrivere racconti, fino agli ultimi giorni della sua vita.

€ 14,45

€ 17,00

Risparmi € 2,55 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    marcello

    04/02/2014 09:03:59

    Pur essendo il racconto che dà il titolo, molto intrigante sia per il contenuto sia per la forma a tipo sceneggiatura,la raccolta necessariamente disorganica, risulta assai meno avvincente e molto più dispersiva di un romanzo

  • User Icon

    Alessandro

    28/01/2014 18:26:00

    Serie di racconti davvero originali e ancora attuali....i due racconti migliori sono l Amico e la Moglie e Film parlato.....e

  • User Icon

    Romolo Ricapito

    21/10/2013 00:27:09

    Bellissimo per la eterogeneità dei racconti, che trattano e spaziano in temi differenti rispetto alla usuale prosa della scrittrice. Il migliore racconto è però L'Amico e la Moglie per le implicazioni che comporta quella dell'amicizia maschile che si instaura in una situazione di pericolo (qui è la sopravvivenza dopo un disastro aereo) e il conseguente disprezzo verso la donne, in questo caso della vedova (uno dei uomini non sopravvive alle ferite riportate nella sciagura) da parte dell' amico rimasto . Particolare è poi la descrizione dei sentimenti dell'uomo, un giovane di 22 anni ,bellissimo, che attengono alla beltà maschile, fatta oggetto dalle attenzioni femminili. Si legge infatti:"Aria golosa, sensuale e cinica, istintiva della bramosia per un uomo attraente e ben fatto" da parte della succitata vedova. Il disprezzo dunque è il sentimento che gli uomini molto belli nutrono per la maggior parte delle corteggiatrici. La Grande Aleé è il racconto forse più confuso (o meno riuscito) ambientato in una valle isolata, caratterizzata da un bosco di pioppi. Il protagonista sarebbe il saggio del villaggio, Carillon; ma in realtà si parla dei turbamenti che la giovane Marie provoca In tale Jeannot. Le Vergini, infine, è un racconto recentemente pubblicato in un'altra raccolta, "Siamo stati felici". Questo accavallamento di racconti e romanzi pubblicati con titoli diversi ( o all'interno di volumi differenti) attiene allo sfruttamento degli editori italiani a fronte dell'attuale successo della scrittrice. Trattasi del confronto tra una donna di 45 anni e alcune altre donne della sua giovinezza, rimaste zitelle per casualità o rifiuto della vita di coppia. Il racconto del turbamento di una notte d'amore col marito scomparso, denso di sensualità ma specialmente di appagamento sessuale, causerà nelle zitelle (tra cui una sorella nubile) un tardivo rimpianto per il maschio, troppo frettolosamente accantonato per paura di eventuali dolori relativi alla convivenza.

Scrivi una recensione