Filosofia dell'economia. Modelli, causalità, previsione

Francesco Guala

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2006
Pagine: 237 p., Brossura
  • EAN: 9788815109255
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Come l'autore ricorda "le grandi aree tematiche" che uniscono filosofia ed economia sono etica razionalità e metodologia. A parte qualche perplessità sulla scelta del termine "razionalità" più che un'area tematica un preciso problema che coinvolge l'attività teoretica e successivamente la capacità di scelta del soggetto in senso filosofico o dell'agente economico il libro si occupa esplicitamente di metodologia. L'autore si propone infatti di spiegare a un vasto pubblico quali sono gli strumenti metodologici che l'economista è solito utilizzare per costruire un modello interpretativo degli avvenimenti economici. L'importanza di questa operazione consiste nell'individuare un insieme di modelli in grado di spiegare le cause degli stessi fenomeni economici allo scopo di prevedere gli effetti di un qualsivoglia manifestazione. In generale l'euristica di un siffatto schema interpretativo è valida per qualunque scienza sia fisica che sociale: dal modello alla determinazione di causalità e da questa alla possibilità di una buona previsione per il futuro. Solitamente è questo il compito assegnato alla filosofia che diventa in questo modo sinonimo di metodologia della ricerca scientifica. Ecco giustificato il titolo del libro Filosofia dell'economia ovvero di quali strumenti analitici si serve l'economia una scienza sociale che si occupa di fatti economici focalizzandosi sugli aspetti micro (teoria della scelta del consumatore o dell'impresa) o sulle dinamiche macro (meccanismi monetari inflativi o deflativi disoccupazione sviluppo). Il libro si presenta come un discorso sul metodo ricostruito storicamente a partire dalla dicotomia fra induzione e deduzione con particolare riferimento alla filosofia inglese (Hume e Mill) e dalla trattazione dei modelli prosegue passando al discorso sulla capacità predittiva una volta stabilità la robustezza di un risultato ottenuto. I capitoli centrali sono densi di esempi dalla letteratura economica anche più recente che rende la lettura particolarmente interessante per chi vuole farsi un quadro generale dei risultati a cui si è giunti in questo campo. L'intento divulgativo di Guala è confermato nella scelta di inserire al termine di ogni capitolo una bibliografia essenziale dei temi trattati (oltre a quella finale). Dal capitolo finale si evince la non neutralità dell'autore peraltro mai celata e talvolta esplicitamente ammessa che si configura con l'esigenza di un'economia empirica resa difficile non da tecnicismi ma dalla complessità dell'oggetto. La strada implicitamente indicata dall'autore è l'economia sperimentale sebbene egli ricordi esistano anche altri approcci metodologici (retorico matematico storico-critico) per ognuno dei quali occorrerebbe un altro libro.

Giandomenico Becchio

Recensioni dei clienti

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    vitaliano bacchi

    03/08/2015 10:06:46

    La recensione "L'indice" di questo lavoro è buona per cui ci si associa alla valutazione dell'opera ed alla definizione di filosofia come metodo della ricerca scientifica che preferiamo declinare come "teoria generale del ragionamento" e cioè identificarla con la Ragione, il mito dei filosofi non solo razionalisti. Se si legge una rivista di sistemi intelligenti oggi si avrà la sorpresa di constatare che quattro autori su cinque sono filosofi il che dimostra l'evoluzione della filosofia nel senso di una teoria generale dell'intelligenza, la fondazione necessaria di ogni teoresi in qualsiasi campo compreso quello dell'economia. Che infatti ha fondamento assiomatico nella idea di sistema, una idea gnoseologica o metafisica o comunque filosofica. L'opera di Guala soddisfa questa preliminare condizione e la sviluppa in senso sperimentale cioè trasferendo l'analisi economica in laboratorio e studiandola con una axiomatica preliminare di modello di cui esaminare le relazioni significative al suo interno elaborandole con simulazioni computazionali idonee alla previsione, concetto logos dell'economia. In economia ci sono leggi tanto come in fisica per cui se il modello è regolato da funzioni ricorsive e regolari, la razionalità delle teorie e delle previsioni che vi si possono formulare è ipso facto assicurata; questa è l'epistemica fondamentale dell'opera e il suo confronto con le teorie di Popper e Duhem prova la sfida che lancia in questo senso all'economia classica ed alla rigidità dei suoi postulati basilari. Definire Guala un autore che, come tutta l'avanguardia, giudica superata l'analisi econometrica e più in generale i modelli matematici in economia non sarebbe giusto: nondimeno la sua condivisione della scepsi di Machlup sposta il centro dell'analisi dal banale modello algebrico alla teoria dell'informazione che, poichè costituisce il punto d'approdo di una teoria generale dell'intelligenza, giova alla previsione economica della crisi più che alla fisica.

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