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Åsa Larsson

Traduttore: K. De Marco
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2010
Pagine: 310 p. , Brossura
  • EAN: 9788831706087

Recensioni dei clienti

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    Adriano

    03/02/2015 16.04.26

    Un thriller vero, poiché anche se la vicenda non è difficile da comprendere ed il mistero non è complicatissimo, la suspense è data dalle situazioni, dai momenti di alta tensione, dai collegamenti fatti col passato, in una terra all'estremo nord, affascinante ma che può risultare tanto inospitale quanto accogliente. Scrittura solida, corposa, che risulta scattante in alcuni punti, più descrittiva in altri, in alcuni passaggi perfino meditativa ed evocativa (merito va dato alla traduttrice). L'idea dello spirito di una delle vittime, che torna e funge da narratore, non è propriamente nuova e del tutto originale, ma sostiene bene il romanzo, dove la descrizione di caratteri e paesaggi, situazioni e vicende non risulta mai pesante o didascalica. Ci sono richiami alla Storia della Lapponia e della Svezia in generale durante il secolo scorso, in particolare nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Anche questa non è più una novità, ormai quasi tutti gli autori di quell'area lo fanno, ma la Larsson è brava, riuscendo, tra laghi ghiacciati e neve onnipresente, a celare e svelare le ire presenti e quelle passate. Le due incaricate delle indagini, una coppia eterogenea ma che funziona, il procuratore Rebecka Martinsson e l'ispettrice Anna-Maria Mella, svolgono il loro lavoro e non ci fanno mancare aggiornamenti sulla loro sfera privata e sulla loro quotidianità. Ma questo arricchisce la narrazione e tali elementi hanno una loro funzione ed un loro ruolo nella vicenda, che cattura il lettore e lo coinvolge fino alla fine. Niente colpi di scena a ripetizione, sorprese ad ogni capitolo o ribaltamenti di trama come se piovesse. Qui lo stile e la bravura si misurano nella giusta dose e nella scrittura che sa come essere sobria, oppure elegante, veloce o rassicurante quando e quanto occorre, senza trucchi o effetti speciali che non lasciano spazio all'analisi.

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    nanni

    25/01/2015 18.50.51

    Un bel libro che si legge volentieri, mai banale. Tuttavia il finale non mi ha entusiasmato e l'aggancio per arrivare all'episodio della guerra mondiale mi sembra un po' stiracchiato. Bella l'ambientazione nel territorio isolato della Svezia, con un'ambientazione coinvolgente. Interessante anche il personaggio di uno dei due fratelli. Insomma un buon romanzo con qualche chiaroscuro.

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    paola

    20/02/2013 11.24.06

    a differenza di Sacrificio a Moloch, che e' bellissimo, questo libro mi ha proprio delusa, orribile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Barbara

    03/01/2013 18.15.46

    Adoro Asa Larsson. Arrivi a conoscere i suoi personaggi, ad intenderne motivazioni, sentimenti, frustrazioni come se fossero reali, come se li conoscessi davvero. Credo che sia propro questo il suo punto di forza, insieme all'ambientazione suggestiva. Questo, a mio parere, è il più bello dei suoi romanzi.

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    sabry

    06/01/2012 00.39.14

    Un bel libro (sul finale mi aspettavo di più) ma comunque è stato piacevole leggerlo. Consiglio.

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    elda

    05/09/2011 13.43.04

    La costruzione narrativa di questo giallo è originale e ben congegnata, l'ambientazione suggestiva in un contesto naturalistico incontaminato, la trama avvincente all'inizio ma in seguito un po' scontata. Discreto.

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    sylvia

    04/02/2011 18.51.27

    Letto,forsennatamente,bello,proprio bello. Non conoscevo questa autrice,ma ora leggerò quanto altro edito,di lei.Un trama di crudeltà e ignoranza,come solo si incontra fra persone cattive nel profondo e per questo,secondo me,una storia profondamente vera. E poi ancora una volta,sempre così volentieri,sprofondo in questo grande ,ovattato nord.

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    Paola

    18/12/2010 18.20.06

    ... ed ecco terminata la lettura anche di questo quarto libro di Asa Larsson che é diventata una delle mie scrittrici preferite. Questo quarto suo romanzo mi é piaciuto tantissimo, ancor più dei te precedenti: la solita superba ambientazione con dettagliata descrizione della natura e degli usi nordici, i rapporti famigliari segreti che muovono le vicende, Annamaria e Rebecka, donne determinate. Non vedo l'ora che la Marsilio pubblichi l'ultimo libro della Larsson uscito lo scorso anno dal titolo 'Guds starka arm', che credo significhi 'Il braccio forte di Dio'.

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    Cesare

    15/12/2010 19.14.35

    Il mio primo libro di Asa Larsson e lo trovo ottimo, una lettura interessante e piacevole, attrae e crea attesa, si legge ben, i persoinaggi sono realistici e mai sopra le righe.

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    marelu

    02/11/2010 16.31.45

    altro libro letto sulla scia di Millennium..trama poco avvincente, libro deludente. Nulla a che vedere con la famosa trilogia. Basta gialli svedesi sono solo brutte copie

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    Silvia Masotti

    31/10/2010 13.37.20

    che bel libro! l'ho appena finito e non mi do pace per non avere subito pronto il seguito. Alla fine non importa più niente delle indagini sui colpevoli, si è completamente conquistati dalla vicenda in sé e dall'anima dei personaggi. Non perdetelo, non poerdete tutta la serie e quelli futuri.

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    Lella

    13/09/2010 16.10.37

    Esatto..un libro eccezionale (con una z ovviamente!) Mi sono avvicinata agli scrittori nordici con titubanza perchè pensavo fossero tutti uguali..dopo i best sellers di Larsson....sulla scia di questo successo..invece il libro di Asa è ancora più interessante di quelli di Larsson.

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    vladimir

    02/09/2010 22.24.23

    GLI svedesi hanno delle caratteristiche: scrivono dei thriller eccezzionali, molto cupi, e hanno come protgonisti persone uguali a noi. non troverete nei loro lavori super eroi...con super poter, troverete il vicino malvagio...il thriller di Asa Larrson è veramente bello. ti catapulta in un mondo che è quello di tutti i giorni con la paura della porta accanto. ho ricercato questo romanzo perchè ero incuriusito dalla copertina e poi dal genere svedese che dopo Larrson ci ha fatto conoscere questa nuova realtà. bel romanzo. ormai il giallo è svedese e non pàù americano.

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    Ilaria

    30/08/2010 23.31.24

    Ho letto questo libro tutto d'un fiato, molto scorrevole e avvincente.

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    camilla

    08/07/2010 14.21.27

    Ho appena finito di leggerlo... a me è piaciuto molto, la trama è originale e la suspence ti fa arrivare fino alla fine senza mollare, non ho dato punteggio pieno perché secondo me c'è qualche piccolo spunto da "Amabili resti" ma si fa perdonare con una scrittura buona e fluida.

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