For Lovers of Consort Music

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Compositore: Matthew Locke
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Linn/Outhere
Data di pubblicazione: 19 ottobre 2018
  • EAN: 0691062059428
Phantasm aggiunge al suo apprezzatissimo repertorio di musica inglese per consort di viole la prima registrazione di quella che sarà una collana dedicata all’esplorazione della musica di Matthew Locke. Personalità musicale turbolenta, Locke ha molto per piacere agli “amanti della musica per consort”; la sua incessante e ossessiva ricerca di varietà assicura una musica di grande respiro e diversità. Il direttore Laurence Dreyfus ha ideato un intrigante programma che mette in luce l’approccio sovversivo di Locke, con musica che è nel contempo eccentrica e spiritosa, lirica e dolce. Aspetto molto interessante, questa pubblicazione ritrova la collaborazione di Phantasm con la liutista Elizabeth Kenny, il cui ultimo album registrato insieme, Dowland: Lachrimae or Seven Tears, aveva vinto sia un Gramophone Award sia un Diapason d’Or de l’Année. La scrittura di Locke, e la dimensione spesso orchestrale del suo approccio, sono sottolineate dall’opulenta realizzazione della parte di continuo, qui elaborata con somma forza inventiva dalla Kenny.
Contiene:
Canon ‘4 in 2’ on a plain song
Canon ‘4 in 2’ on the hexachord
Consort of four parts: Suite No. 3 in F major
Suite I in D minor
Suite II in D minor
Suite No. 4 In F Major
Suite No. 5 in G minor
Suite No. 6 in G
The Flat Consort for my cousin Kemble: Suite No. 1 in C minor
The Flat Consort for my cousin Kemble: Suite No. 2 in B flat major
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  • Matthew Locke Cover

    Compositore inglese. Dopo tre anni di soggiorno nelle Fiandre, si stabilì a Londra, dove fu compositore di corte di Carlo ii e poi organista della regina Caterina. Con i suoi masques – tra cui Cupid and Death (1653), scritto in collaborazione con Ch. Gibbons, figlio di Orlando – anticipò il melodramma inglese, la cui nascita ufficiale avverrà nel 1656 con The Siege of Rhodes, opera collettiva cui partecipò lo stesso L. Nelle opere successive, tra cui Macbeth (1663) e The Tempest (1674), su soggetti tratti da Shakespeare, e Psyche (1675) ispirata alla tragédie-ballet di Lully, fece un uso abile dell'«arioso», rivelando, nello stesso tempo, una raffinatezza timbrica che si ritrova anche nelle sue fantasie strumentali. L. è inoltre autore del primo trattato inglese sul basso continuo: Melothesia... Approfondisci
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