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Anno edizione: 2024
Anno edizione: 2011
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Harold Land da Houston imbracciò il sassofono tenore all’età di diciassette anni, facendosi in seguito le ossa nelle band rhytm-and-blues della sua città. Spostatosi a Los Angeles conobbe l’amico Eric Dolphy ed entrò a far parte del gruppo di Clifford Brown e Max Roach. Le collaborazioni si susseguirono per tutti gli anni ’50 con Curtice Counce, Bobby Hutcherson e Blue Mitchell; infine costituì diversi gruppi di cui fu leader egli stesso. Il suo stile deriva da Charlie Parker nel fraseggio nonché da John Coltrane nella voce ed in talune scelte stilistiche. The Fox, registrato nell’Agosto 1959 offre un Jazz di derivazione Be-Bop, abbastanza classico, anche un po’ prevedibile, però eseguito in maniera che nessuno al mondo possa avanzare il minimo rilievo. The Fox è uno di quei dischi anni ’50 che non ti fanno sobbalzare dalla poltrona ma che ti danno un’idea precisa di ciò che all’epoca fosse il canone jazzistico nei giorni feriali; ovvero il prodotto buono per ogni occasione, garantito dai migliori bopper in quel momento sulla piazza. The Fox è come uno di quei campionari che gli agenti di commercio si portavano appresso nei loro giri aziendali, e che riproducevano perfettamente, su scala ridotta, gli articoli realizzati in fabbrica. Co-protagonista del disco è il trombettista Dupree Bolton, la cui voce fresca ed arrotondata, nonché la notevole agilità tecnica, determinano il colore dell’esibizione. Registrazione abbastanza standard per i tempi, ovvero mediamente dettagliata, dinamica e trasparente. Considerando poi che risale al 1959 non si può non darle il massimo dei voti. Trasferimento Full Analogue, vinile Quality Records e copertina tipo Stoughton, rendono questa ristampa di qualità audiophile. Voto artistico: 9+ Voto tecnico: 10
Considerato un artista minore senza motivo. Un album bellissimo. Ottima incisione
Recensioni
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