Fragile

(Expanded & Remastered)

Artisti: Yes
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Elektra
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2003
  • EAN: 0081227378929
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Disco 1
  • 1 Roundabout
  • 2 Cans and Brahms
  • 3 We have heaven
  • 4 South side of the sky
  • 5 Five per cent for nothing
  • 6 Long distance runaround
  • 7 The fish (Shindleria praematurus)
  • 8 Mood for a day
  • 9 Heart of the sunrise
  • 10 America
  • 11 Roundabout (early rough mix)

Recensioni dei clienti

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    Alex Lugli

    28/11/2009 21:47:56

    "Fragile" è il quarto album del gruppo di Progressive Rock inglese Yes, pubblicato dall'Atlantic nel 1971. Il disco fu il primo lavoro degli Yes con Rick Wakeman alle tastiere. La formazione del gruppo che ha realizzato "Fragile" (Anderson, Howe, Squire, Bruford e Wakeman) viene da molti considerata la formazione "classica" per eccellenza, in particolare perché a essa si deve anche il successivo "Close To The Edge" (1972), che viene generalmente considerato l'apice del gruppo. Anche "Fragile" contiene molti brani che continuano a essere annoverati fra i classici degli Yes; in particolare, la canzone "Roundabout" è stata uno dei due "hit single" della band, ed è probabilmente la canzone più nota degli Yes del primo periodo. L'album fu pubblicato dalla Atlantic Records nel Regno Unito nel novembre del 1971; la sua uscita negli Stati Uniti fu rimandata di due mesi per sfruttare il successo che stava ancora riscuotendo l'album precedente, "The Yes Album". Una parte dei pezzi del disco sono essenzialmente assoli dei diversi membri. "Cans And Brahms" è il brano solista suonato all'organo da Rick Wakeman, e ispirato al terzo movimento della quarta sinfonia di Johannes Brahms; "We Have Heaven" è una sorta di divertissement musicale in cui Jon Anderson canta tutte le parti di voce; "Five Per Cent For Nothing", che con i suoi 35 secondi è il brano più breve della discografia degli Yes, è un esercizio di ritmica di Bill Bruford; "Mood For A Day" è uno dei più noti brani di chitarra spagnola di Steve Howe; e infine "The Fish (Schindleria Praematurus)" è costruito attorno a una linea solista di basso di Chris Squire. I brani suonati dall'intero gruppo fanno tutti parte del repertorio classico degli Yes, e sono stati riproposti innumerevoli volte in concerto durante tutta la storia del gruppo. "Fragile" fu anche il primo album degli Yes ad avvalersi dell'opera di Roger Dean per la copertina. Un bellissimo classico del Progressive inglese dai grandi pregi costruttivi strumentali.

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    Fabio T.

    29/09/2009 23:55:20

    Non credo sussistano dubbi in merito definendo questo album un vero e proprio capolavoro: pieno di idee, magistralmente suonato, dal sound accattivante, musicalmente originale. Brani come "Roundabout", "South side of the sky" e "Mood for a day" sono talmente belli e irresistibili oltre che interessanti da rimanere insuperati, forse, in tutta la carriera degli strepitosi Yes. Ogni artista offre infatti il suo peculiare contributo compositivo, esattamente come era già avvenuto in "Ummagumma" dei Pink Floyd. "Fragile" (riferendosi anche con la suggestiva copertina al nostro pianeta) è insomma un album che, nonostante i suoi quasi quarant'anni, risulta tuttora attuale, immancabile nella discografia di ogni appassionato di musica e capace di ricordarci costantemente come la vera arte trascenda il tempo.

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    Francesco

    18/09/2008 19:24:06

    Molto bello,ma non raggiunge la qualità e la compattezza di "Close to the edge"(1972).Ci sono brani rock come "Roundabout" e "South side of the sky",il bellissimo pezzo di sola chitarra classica "Mood for a day" poi "Cans and Brahms" un pezzo di Brahms suonato con le tastiere da Wakeman e il rock-progressive rappresentato al meglio da "Heart of the sunrise".....anno domini 1971 !

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    Lorenzo

    11/09/2007 12:12:18

    Come definire questo album? secondo me non ha niente da invidiare a "Close to the edge"... contiene alcune canzoni atipiche (che ne accentuano lo stile "prog"), scritte prevalentemente per un solo strumento: Cans and Brahms è un divertente pezzo per organo tratto da una sinfonia di Brahms, The fish ha un basso che guida il tutto, Five per cent for nothing è spettacolare per il suo ritmo assurdo, dovrebbe durare 3 minuti, non 30 secondi!! Non manca una canzone per sola chitarra acustica, Mood for a day, bella stilisticamente e tecnicamente come la precedente The Clap. Tra le canzoni "normali", Roundabout è splendida, Heart of the sunrise sembra un antipasto succoso di Close to the edge, anche in South side of the sky e Long distance runaround si sente l'impronta tipica Yes. Una delle pietre miliari del prog rock, assolutamente da non perdere per gli amanti del genere!!!

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