Fronte del porto. Special Edition

On the Waterfront

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Titolo originale: On the Waterfront
Regia: Elia Kazan
Paese: Stati Uniti
Anno: 1954
Supporto: DVD

62° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico

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Ex pugile e scaricatore del porto di New York, è succube del fratello, pezzo grosso di una banda che gestisce le attività illecite attraverso i sindacati. Innamoratosi di un'ingenua ragazza, il cui fratello è stato assassinato dagli uomini del boss perché voleva testimoniare alla commissione d'inchiesta viene a contatto con un coraggioso prete che si batte da sempre contro l'omertà.
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    ikki

    06/03/2019 11:36:20

    Un classico che punta molto sul sociale centrando l'obbiettivo, infatti le vicende non hanno quel sapore di finto che contraddistingue molti film di quel periodo e alcuni dialoghi sono veramente ben curati.

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    ziogiafo

    03/11/2017 14:29:25

    ziogiafo - Fronte del Porto USA, 1954 - Questi sono gli anni d'oro per il giovane Marlon Brando, che grazie al suo talento naturale diventa ben presto una leggenda vivente. Dopo gli esordi con il grande maestro Elia Kazan, Brando conferma sempre di più la sua bravura e con "Fronte del Porto" diretto sempre da Kazan, arriva anche il suo primo Oscar. In questo film-denuncia Marlon Brando interpreta il ruolo centrale di un ex pugile scaricatore di porto (Malloy) che dopo una crisi di coscienza si ribella con grande coraggio ai soprusi di una banda di gangster che sfrutta ed opprime in maniera violenta i lavoratori del porto. Un formidabile cast di stelle hollywoodiane rende il film ancora più interessante. Si spazia da un fantastico Karl Malden nella parte di un sacerdote battagliero, a un superlativo Lee J.Cobb che interpreta il ruolo dello spietato capobanda, fino all'intransigente Rod Steiger, fratello cattivo di "Malloy". Spaccato di vita quotidiana dei portuali di New York di quegli anni... tartassati dalla malavita, comandata dai vari boss di grosso calibro che controllavano praticamente tutte le attività commerciali. Il film propone una sorta di "neorealismo" americano ripreso fedelmente in un bianco e nero suggestivo in cui non manca una delicata storia d'amore tra il protagonista e la sorella di un suo amico rimasto vittima della criminalità locale. Un finale memorabile conclude la storia in maniera emblematica, auspicando un conquistato scenario di giustizia per il prossimo futuro di tutti i lavoratori e delle loro famiglie. Un capolavoro intramontabile... un grande classico ! Buona visione ! Cordialmente, ziogiafo.

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    Davide

    26/04/2013 15:18:09

    Film amaro e incalzante,un dramma sorretto da un'ottima regia ma anche soprattutto a delle interpretazioni fenomenali, tra cui spicca un magnifico Marlon Brando,forse ancor più bravo che nei panni di Vito Corleone.

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    Sottovento

    22/04/2011 19:48:26

    Marlon Brando la piu' grande presenza del cinema. Grande,immagnifico, stupendo..... Non ci sono parole per giudicarlo. In questo film ha raggiunto l'apice.

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    Alexis

    03/05/2010 22:30:19

    Pellicola totalmente pessimista con la sua rappresentazione assolutamente negativa dei sindacati dei lavoratori e dei lavoratori stessi. Film che comunque è tra i più famosi degli anni '50 e del regista Kazan che si ispirò ad un vero fatto di cronaca. Resta a riscattare la storia e il film stesso, l'interpretazione di un immenso Marlon Brando, al suo primo Oscar: talmente naturale nella sua prova ed incisivo che non recita affato, lui diventa il personaggio che si vede sullo schermo. Bravi tutti gli altri attori: Karl Malden (altro grande attore reduce dall'Actor's Studio come Brando), Rod Steiger e una ingenua ma brava Eva M. Saint. Ben 8 Oscar (forse tantini) ma il bianconero della fotografia è eccezionale e da l'atmosfera giusta al film.

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    Giuseppe

    22/06/2008 10:49:16

    Un film spettacolare e commovente "Fronte del porto" con un Marlon Brando piu' grande che mai,un attore che con la sua bellezza,bravura ed inimitabile talento ha fatto la storia del cinema mondiale,bravissima anche Eva Marie Saint e l'intero cast che ha fatto di questo film una delle pietre miliari della storia del cinema ed è uno dei tanti film che consacro' il grande Marlon Brando!ATTORI COME LUI NON CE NE SARANNO MAI PIU'!

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    *Sir Psycho Sexy*

    04/11/2007 19:42:56

    un capolavoro...grande Brando...

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    Fabrizio Cardinale

    30/08/2007 21:58:25

    PIETRA MILIARE DEL CINEMA

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    Luca Ballati

    08/07/2007 22:05:55

    Un Elia Kazan un pò minore anche se sempre da vedere

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    Luca Ballati

    06/07/2007 23:24:09

    Un Elia Kazan minore ma pur sempre da vedere, grande Brando

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    geroteo

    07/09/2006 08:43:59

    Il riscatto sociale di un uomo, al quale è stata negata la possibilità di diventare qualcuno, o di decidere per la sua vita. In questo film non manca nulla, ci sono tutti gli ingredienti per i quali è diventato un super-classico. Superbo Brando, disinvolto e spontaneo come pochi. Ottimo anche il prete la sua lotta per l'omertà ricorda alcune situazioni italiane...

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    Teresa

    28/07/2006 11:52:34

    Ho creato dei mostri...30/06/2006 giorno di Italia-Ucraina (quarti), come per le altre partite per scaramanzia decido di non vederla, ma due miei amici si autoinvitano per vederla insieme... io faccio le mie rimostranze e decidiamo che loro guardano la partita e io mi rivedo "Fronte del porto"... sei minuti dopo nell'entusiasmo del primo gol io sbircio la partita e loro il film e ... e succede il miracolo ... avevano sempre odiato i vecchi, addirittura Brando lo conoscevano solo per la pubblicità... e ci ritroviamo io a vedere la partita e loro a guardare il FILM!!! con un'attezione che non vi dico (non dovedo nemmeno esultare ai gol!!!). Da allora io ho visto le partite e loro i "vecchi" film... e adesso non posso più togliermeli di dosso .... adorano Brando (alla semifinale hanno visto, a casa mia, "Un tram che si chiama desiderio")... amano i "vecchi" film... sono diventati cultori di Kazan... e hanno saccheggiato la mia videoteca!!!!!

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    Giovi

    31/07/2005 13:06:55

    Assolutamente il miglior film che io abbia mai visto, Elia Kazan a tirato fuori un capolavoro, bellissima la performance di "Terry Malloy", Marlon Brando resterà per sempre il miglior attore, la scena del taxi è favolosa, "potevo diventare un campione, potevo essere qualcuno"..... KE GRANDE!! , consiglio, di leggere il libro "MARLON BRANDO LA MIA VITA".... grand'uomo.

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    Grangola

    27/06/2005 01:03:23

    Elia Kazan modesto? Il film è un capolavoro assoluto, nonostante l'ambiguità del suo messaggio. Brando meraviglioso.

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    cirofigliolino

    08/04/2004 12:09:10

    il cinema è brando o brando è il cinema?no, non sono marzullo, ma a volte penso che onesti registi come kazan,senza attori monumentali come brando avrebbero di certo fatto meno strada,nulla togliendo alla genorosità del proprio acume.un film impeccabile,intelligente,acuto e forse un pò ipocrita,ma assolutamente efficace.

Vedi tutte le 15 recensioni cliente

Una delle opere più premiate dagli Oscar, un capolavoro che fece discutere e destò scalpore

Trama

Brando è un ex pugile che lavora nel sindacato portuale e non vuole accorgersi dei delitti che vengono compiuti. Quando gli uccidono il fratello finalmente capisce e con l'aiuto di un prete e della fidanzata si ribella. Il film è una delle opere più premiate dagli Oscar (i sette più importanti, anche Brando lo ebbe) e destò scalpore e disagio perché, descrivendo il sindacato come un'associazione a delinquere, in sostanza prendeva una posizione ambigua e impopolare. Ci fu una vera levata di scudi dell'intelligenza liberal, e se non riuscì il regista Kazan a trovare buoni argomenti, ci pensò Brando, con la sua interpretazione intensissima a far dimeticare tutto.

1954 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attore - Brando Marlon
1954 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attrice non protagonista - Saint Eva Marie

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Columbia TriStar Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 108 min
  • Lingua audio: Inglese (Mono);Italiano (Mono);Francese (Mono);Spagnolo (Mono);Tedesco (Mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Francese; Tedesco; Spagnolo; Danese; Arabo; Portoghese; Ceco; Olandese; Greco; Norvegese; Finlandese; Ebraico; Hindi; Ungherese; Islandese; Polacco; Svedese; Turco; Bulgaro
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; interviste; dietro le quinte (making of); foto; commenti tecnici; filmografie; biografie
  • Elia Kazan Cover

    Kazan, Elia Pseudonimo di Elia Kazanjoglous, regista e produttore cinematografico statunitense di origine greca, emigrato negli Stati Uniti nel 1913. Associato al Group Theater e in seguito membro fondatore dell'Actors' Studio, divenne famoso come originale e sensibile direttore di scena grazie a spettacoli rappresentati a Broadway come La famiglia Antropus di Thornton Wilder (1942), Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams (1947, con Marlon Brando, che diresse anche nella versione cinematografica del 1951 al fianco di Vivien Leigh), Morte di un commesso viaggiatore (1949) di Arthur Miller, La gatta sul tetto che scotta (1955, da cui nel 1958 fu tratto il film omonimo con Elizabeth Taylor e Paul Newman) e La dolce ala della giovinezza (1959), ancora di Williams. Diresse inoltre... Approfondisci
  • Marlon Brando Cover

    Attore statunitense. Espulso da diverse scuole, inclusa un'accademia militare, e invitato dal padre a scegliersi un mestiere, decide di diventare attore (la madre gestiva una piccola compagnia teatrale). Trasferitosi a New York, studia alla New School e all'Actor's Studio dove, sotto la guida di S. Adler e L. Strasberg, si dedica in maniera maniacale al metodo di Stanislavskij, che porterà il suo stile recitativo a profondità inedite. Nel 1947 E. Kazan mette in scena a New York Un tram che si chiama desiderio di T. Williams, con B. nella parte di Stanley Kowalski: la sua interpretazione è così intensa e coinvolgente da impressionare le platee e i produttori di Hollywood, che cominciano a corteggiarlo. Il debutto sullo schermo avviene nel 1950, con Uomini di F. Zinnemann, nel quale impersona... Approfondisci
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