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Alison Bechdel

Traduttore: M. Recchiuti
Editore: Rizzoli
Collana: 24/7
Anno edizione: 2007
Pagine: 236 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788817016087

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    Daniel

    23/11/2009 18.55.31

    La Bechdel ha la straordinaria capacità di raccontare il suo rapporto padre-figlia in una maniera a dir poco intensa, che significa un mix di situazioni commoventi e ironiche. In altre parole è densa di poesia e cultura letteraria-cinematografica questa graphic novel, che pone all'attenzione del lettore la tematica dell'omogenitorialità la quale pare a sua volta sia saltata solo oggi nei discorsi di massa, ignorando che uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali sono stati genitori e nonni da secoli e lo saranno per sempre a dispetto di tutte le politiche omofobe nel mondo. I fatti sono essenziali quanto circoscritti e ripetuti ma tutto ruota intorno al tentativo dell'autrice di elaborare il lutto per la morte di un padre con cui poteva confrontarsi quale donna omosessuale a uomo omosessuale. Interessante, quindi non è solo l'antagonismo simbolico gay-lesbica che qui slitta nel duo padre-figlia, ma anche lo sfondo socioculturale del racconto che vede tra l'altro la rivolta di Stonewall come base di una nuova vita per la comunità queer non solo newyorchese ma da lì a poco anche globale, e l'epidemia di aids che modificherà profondamente le prospettive di vita della passata e futura medesima comunità queer. L'unico difetto rilevato è l'evoluzione cronologica del racconto che vede continui salti cronologici sia in avanti che indietro nel tempo per l'appunto che fa perdere di vista in parte che l'intero racconto è comunque qualcosa che è succeso nel passato dell'autrice rispetto al momento in cui realizza il medesimo racconto. Insomma, da leggere, regalare, divulgare a ogni costo...

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    alessandro

    14/03/2008 18.25.40

    L'ho preso in biblioteca incuriosito dalla forma: romanzo a fumetti (o graphic novel...). Scorrevole, divertente e sincero. Ma niente di più. Non mi ha colpito.

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    Marco

    25/02/2008 11.44.45

    Intenso, colto, con personaggi straordinariamente vivi che ti restano dentro. Da leggere, consigliare, regalare...

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    nikopol

    17/10/2007 20.23.40

    decisamente un fumetto alto.. bei contenuti, la narrazione è avvincente e molto profonda. I disegni forse non sono eccellenti rispetto ai miei gusti (vedi bilal) ma è un mio parere e.. forse deriva dalla mia incompetenza.. da leggere

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    Argante72

    13/10/2007 11.27.05

    Bello e commovente. Si legge tutto d'un fiato.

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    Stefania

    10/09/2007 13.34.51

    Bellissimo. Chiamatelo come vi pare (fumetto, graphic novel, romanzo), ma leggetelo. Colpisce al cuore.

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    Chiara Falasca

    02/09/2007 13.03.04

    Toccante.Profondo.Dolorosamente vero.

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    StefanoS

    06/07/2007 13.34.10

    Intima autobiografia riuscita in forma di graphic novel, genere da noi è praticamente inesistente. Per me l'elemento più interessante e originale è la struttura.Cronologia degli eventi assolutamente caotica, ma non casuale, il ritmo mi pare sia battuto rapidamente dalla presenza del “libro” e dell’ “autore”, intendendo con questi gli elementi cardine della cultura occidentale contemporanea. Un citazionismo che però non definirei postmoderno. Anzi: mi pare sia consapevole, assolutamente non dissacrante, e pregno di significati. E allora ecco che per ricostruire la figura paterna, ma soprattutto il rapporto umano figlia-padre, la Bechdel inscena le poetiche di chi magistralmente mostrò l’uomo moderno, l’assurdità dell’esistenza, la colpevolezza di una sessualità nascosta. Tragedia dell’uomo, ma non solo: tragedia di una famiglia americana non convenzionale, di alta cultura e creatività. Una famiglia che deve coprire un ruolo nella società ma che internamente è formata da elementi “autistici” (ognuno pensa a se’ stesso, come da definizione dell’autrice che rende splendidamente l’idea in una vignetta). Una famiglia che, pare, non potrà che finire come il padre: si autoeliminerà facendo sì che tutto sembri un incidente, una fatalità. Ma la vignetta che chiude è umanamente eccezionale, commovente e inspiegamilmente rivelatrice. E il fumetto dimostra tutta la sua potenza.

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