Categorie

Nick Hornby

Traduttore: S. Piraccini
Editore: Guanda
Collana: Le Fenici
Anno edizione: 2015
Pagine: 373 p., Brossura
  • EAN: 9788823512788
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    manuela

    14/01/2016 17.36.16

    Credo di non aver mai letto un romanzo così noioso. Vorrei abbandonarlo ma non mi sembra giusto farlo e così trovo tutte le scuse plausibili per interromperlo e fare altro. Un racconto lunghissimo, pagine e pagine di apparenti discorsi diversi ma in realtà tutte uguali.

  • User Icon

    alex

    21/09/2015 14.13.26

    Che delusione questo libro, il grande Nick che racconta una storia in maniera tanto distaccata e superficiale, non riesco ancora a crederci.

  • User Icon

    MARIA CARLA

    12/09/2015 20.30.04

    Finalmente un libro non banale. Il racconto non è sempre fluido, e per noi italiani non è così facile entrare nella storia dell'intrattenimento britannico. però come al solito, Hornby scrive un libro fresco e senza enfasi, ma in cui ci sono tutti i temi privati e sociali su cui vale la pena riflettere.

  • User Icon

    Roberta

    24/04/2015 16.31.16

    Non è un capolavoro! Non riesco a trovare un aggettivo per definirlo né un ambito entro il quale collocarlo o un genere di appartenenza. Forse è solo semplicemente Hornby! Stile cinematografico, ma più una descrizione di una serie televisiva che un romanzo in senso stretto. Non mi ha entusiasmata né la trama ha risposto alle mie aspettative. Tuttavia non posso negare di essermi divertita!

  • User Icon

    zia dalia

    04/04/2015 21.56.07

    Divertente e interessante, questa carrellata sui profondi cambiamenti della società britannica nei meravigliosi Sixties. I personaggi sono indovinati e ben tratteggiati, come nello stile di Hornby.

  • User Icon

    Massimo F.

    02/03/2015 12.04.50

    Non è un romanzo d'amore, non è un romanzo umoristico né un romanzo di formazione: è semplicemente Hornby che, con le sue ambientazioni e le sue caratterizzazioni, rimane uno dei migliori interpreti della cultura britannica e, in questo caso, della swinging London anni'60. Non un capolavoro, ma piacevole come sempre.

  • User Icon

    Cristina

    30/01/2015 14.16.59

    Mi aspettavo qualcosa di più, non è per niente all'altezza degli altri suoi libri..sembra un romanzetto rosa.

  • User Icon

    ilaria

    13/01/2015 17.56.04

    Ho ritrovato in pieno il Nick Hornby di Alta Fedelta'.Funny Girl e' frizzante divertente e anche malinconico anche se meno di alta fedelta'.Hornby ha il suo stile molto cinematografico di scrivere ,in questo libro tale caratteristica risalta meno visto l'ambientazione televisiva. Un eccellente freschezza quella usata per raccontare le soap opera degli anni 60 e la nascita dell'intrattenimento catodico. La scorrevolezza della lettura e le trame leggere inducono in errore perché siamo davanti ad un grandissimo autore che continuero' a leggere

  • User Icon

    Anna

    13/01/2015 10.27.31

    Ho letto con gusto il libro di Hornby, anche se l'autore mi pare un po' appannato: non vi ho trovato la solita comicità scoppiettante...

  • User Icon

    ispettore72

    13/01/2015 10.25.44

    Il miglior Hornby è un'altra cosa, siamo fermi a Alta Fedeltà, Febbre a 90° e Un Ragazzo. Però, un passo avanti rispetto alle ultime uscite, non fosse altro perchè è riuscito a trasmettere perfettamente la descrizione di un ambiente affascinante quale la nascita della commedia televisiva d'avanguardia nell'Inghilterra degli anni 60/70. I personaggi sono divertenti, si fa un pò di fatica ad immedesimarsi con loro ma forse è proprio ciò che intendeva fare l'autore, ovvero regalarci un affresco. Reale, spiritoso, contoverso, pudico e allo stesso sfrontato. Ma un affresco. Una buona lettura ma non memorabile.

  • User Icon

    silvia

    06/01/2015 19.18.49

    Sempre che sia lecito ancorare un autore al suo momento di maggior splendore, "Funny Girl" non reggerebbe il confronto con "About a Boy", è meno scorrevole e scintillante, caratterizzato da uno stile fin troppo colloquiale, forse perché le vicende narrate, sono accadute realmente. Come nella la vita vera, ci sono delle battute di arresto anche nella narrazione, che procede talvolta stancamente, pur trattandosi di un'opera ottimista e propositiva. Romanzo onesto, non propriamente esaltante, ma spontaneo e diretto, non foss'altro per lo spirito sincero da cui è animato, per l'autenticità dei personaggi e l'argomento coraggioso: gli esordi della situation comedy britannica. La narrativa racconta la televisione, all'epoca in cui esistevano due soli canali e l'intrattenimento leggero cominciava a coinvolgere un numero impressionante di spettatori, un periodo che sembra contemporaneamente vicino e lontanissimo.

  • User Icon

    massimo r.

    06/01/2015 09.59.14

    Delizioso, con personaggi simpatici e tanta intelligente ironia sul mondo della tv,sui tempi che cambiano e lo scorrere del etá della vita.Un autore che si conferma, dopo qualche recente flessione, ai livelli di Alta fedeltá.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione