Regia: David Ayer
Paese: Stati Uniti
Anno: 2014
Supporto: DVD

16° nella classifica Bestseller di IBS Film - Drammatico - Guerra

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Caratterizzato da un impianto drammaturgico singolare, il film bellico di David Ayer prosegue l'estetica del soldato Ryan e si ritaglia un posto nel genere

Trama
Germania, aprile 1945. La guerra sembra non finire mai per il sergente Don Collier, sopravvissuto al deserto africano e alle spiagge della Normandia. Leader carismatico di un manipolo di soldati di diversa estrazione e diverso carattere, Don è inviato in missione dietro le linee nemiche e dentro un tank Sherman. Perduto in uno scontro a fuoco il loro tiratore, reclutano Norman Ellison, un giovane soldato a disagio con la guerra e la violenza. Ribattezzato dalla sua squadra Wardaddy, Don si prende cura come un padre del ragazzo, che inizia ai rudimenti della guerra con metodi poco ortodossi. Avanzare contro il nemico, abbatterlo e sopravvivergli favorisce la confidenza e il cameratismo tra gli uomini di Don, che impavidi hanno deciso di seguirlo in un'ultima impresa contro trecento soldati tedeschi. Un'ultima linea armata prima della libertà e della pace.

Recensioni dei clienti

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    Riccardo

    29/03/2016 12:22:47

    Film di scarsissimo livello artistico e scenografico. La classica 'Americanata' dove un soldato statunitense spara senza interruzione ammazzando decine di nemici che ovviamente non reagiscono e se reagiscono non colpiscono il bersaglio. Che la guerra sia una esperienza umana dove la violenza fa da padrona, è un fatto, ma elevare la ferocia a virtù, è tipico di una mentalità di oltre oceano dove la lotta è sempre tra il bene ed il male. Il bene sta ovviamente sempre dalla parte del soldato statunitense ed il male da quello degli avversari per i quali non è consentito nemmeno di beneficiare di sentimenti di semplice pena. Terribile la scena dove un ragazzo americano è costretto a sparare a freddo ed alle spalle ad un prigioniero tedesco per diventare un 'uomo'. Già questa semplice scena basterebbe a cestinare il film ed a bollarlo come semplice spazzatura. Nulla a che vedere con film di tutt'altro livello che pur raccontando la ferocia della guerra cercano di capire anche le ragioni dell'avversario. 'Lettere da Iwo Jima' di Clint Eastwood è al confronto un capolavoro da Oscar. Oltretutto, il film in questione presenta un lato eroico della guerra degli americani contro la Germania. La storia dice chiaramente che nell'ultima fase del conflitto, gli USA producevano circa quattromila carri armati al giorno. I tedeschi non erano più in condizioni di produrne nemmeno quanto ne sarebbero bastati per combattere su un fronte, figuriamoci su due. Eppure in tutto il film si respira un'aria di eroismo dei 'poveri' soldati americani costretti a combattere contro i forti e spietati tedeschi. Conclusione: evitare di buttare soldi. Di film sulla guerra ne esistono di migliori, sia dal punto di vista scenico sia da quello narrativo e soprattutto da quello etico.

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    curtis

    06/11/2015 19:12:04

    La pellicola inizia molto bene, effetti speciali non invasivi, perfetta ambientazione, cura nei dettagli armi, mezzi, uniformi, ambientazione? perfino un Stg44 (trafugato al nemico) nelle mani di Pitt/Wardaddy. Forse solamente un po' mielosa ed improbabile la love story. Nella seconda parte però, la retorica Hollywoodiana in stile John Ford prende inopinatamente il sopravvento: nel primo tempo 3 ragazzini della "HItlerjugend" armati solamente di un efficacissimo Panzerfaust riescono (come probabilmente accadeva) a bloccare una colonna corazzata distruggendo lo Sherman capocolonna? Successivamente invece un intera compagnia di Waffen SS (forse i più agguerriti e combattivi soldati del 2° conflitto) armati di tutto punto e dotati anche di numerosi simili, letalissimi, lanciagranate (si vedono mentre marciano), praticamente si fa annientare dallo Sherman immobilizzato ed in panne in mezzo ad un crocevia: del tutto improbabile? Un suicidio collettivo??? Mi aspettavo da un momento all'altro di veder comparire John Wayne alla testa del Settimo che scendevano dalle colline al suono della tromba!!! I War-movie sono altra cosa (chiedere a Spielberg o a Oliver Stone per esempio)

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    Ernesto

    08/10/2015 14:25:38

    Qui la "Belva di guerra" si chiama "Fury". Cambia l'anno e il campo di battaglia, ma lo spettacolo è assicurato.

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  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2015
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 134 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: speciale: Fratelli di sangue