copertina

La gatta

Colette

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: E. Piceni
Collana: La memoria
Edizione: 3
Anno edizione: 1993
In commercio dal: 20 settembre 1993
Pagine: 140 p.
  • EAN: 9788838909726
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 3,35

€ 6,20
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Anna Lucia

    02/04/2013 11:34:35

    Come può essere una gatta gelosa di una donna ? E come può essere una donna gelosa di una gatta ? Due femmine, se pur di diversa specie, che si contendono l'amore di un uomo, quasi inconsapevole della cosa. Chi vincerà ? Leggete e il libro e poi lo saprete.


scheda di Bertini, M., L'Indice 1994, n. 3

La prima impressione del lettore della "Gatta" è contraddittoria. Da un lato, gli pare di aver di fronte la quintessenza del mondo colettiano: un giardino con tutti i suoi fiori, una gatta certosina dal pelo vellutato e dagli occhi gialli, una coppia di giovanissimi sposi, Alain e Camilla, alle prese con i territori malnoti della voluttà e della gelosia. Dall'altro, spicca un'assenza: manca il narcisismo autobiografico. Per una volta, le pagine di Colette non sono specchi che rimandino implacabilmente l'immagine dell'autrice, nello stesso monotono scintillio di irresistibili perfezioni fisiche e morali. Al centro del racconto è Alain, giovane borghese la cui fatuità ha un'unica incrinatura: la tenerezza fedele e appagata che lo unisce alla gattina Saha, sovrana altera del vecchio giardino a lui caro sin dall'infanzia. Il mondo dell'infanzia e di Saha finirà per trionfare sulla durezza e la sensualità della giovane sposa Camilla, che aspira a un possesso totale di Alain e resterà sconfitta. La traduzione di Enrico Piceni, del 1935, ha un gradevole sapore vecchiotto; i nomi di battesimo dei personaggi sono, ad esempio, italianizzati. Alain però resta Alain e non diventa Alano come nell'indimenticabile "Claudine se ne va" della Bur anni cinquanta.
  • Colette Cover

    Scrittrice francese. Sposò a vent'anni il romanziere Willy (Henry Gauthier-Villars) e si trasferì con lui a Parigi. Ottenuto successo già con i suoi primi scritti, divorziò e dopo varie esperienze di vita bohèmienne divenne corrispondente al Matin. Venne eletta all'Accademia Goncourt nel 1949.Colette occupa una posizione peculiare nella storia letteraria francese. La sua narrativa si distingue per un'intuizione della vita così com'è, resa attraverso uno stile non retorico e sempre evocativo.   Approfondisci
Note legali