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Gente di Roma (DVD)
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Gente di Roma (DVD) di Ettore Scola - DVD
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Descrizione

Un ritratto della città di Roma, come è oggi, come era in passato, come potrebbe essere, attraverso un mosaico di immagini, personaggi e storie, dal lavoro alla famiglia, dai dialetti all'abbigliamento, dalla cucina al tempo libero. Un album di illustrazioni per rendere accettabile l'inaccettabile e mettere i panni della farsa alla tragedia, rendendola leggera.
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2003
DVD
8024607007028
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Premi

    2004 - Nastro d'Argento - Miglior attore non protagonista - Foà Arnoldo

Informazioni aggiuntive

CVC - Cine Video Corporation, 2009
Moviemax Media Group
93 min
Italiano (Dolby Digital 5.1)
Wide Screen
PAL Area2

Conosci l'autore

Ettore Scola

1931, Trevico

Ettore Scola è stato un regista cinematografico e sceneggiatore. Studia Giurisprudenza a Roma dove inizia a lavorare come giornalista presso la rivista umoristica «MArc'Aurelio». Le sue prime sceneggiature risalgono alla metà degli anni Cinquanta, quando inizia a collaborare con Age Scarpelli ai film Un americano a Roma (1954), La grande Guerra (1959) e Crimen (1960). Il suo esordio come regista avviene con Se permette parliamo di donne, nel 1964.È in questi anni che assumerà il ruolo di icona del cinema italiano, dirigendo capolavori come C'eravamo tanto amati (1974, con Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefano Satta Flores e Stefania Sandrelli, film che lo consacrerà alla fama internazionale), Brutti, sporchi e cattivi (1976),...

Stefania Sandrelli

1946, Viareggio, Lucca

"Attrice italiana. La sua bellezza acerba e provocante, notata a un concorso di miss che vince a soli quindici anni, le fa ottenere un piccolo ruolo in Il federale (1961) di L. Salce. Ma il suo pigmalione al cinema è P. Germi che, prima con la seduttrice fintamente ingenua di Divorzio all'italiana (1961), poi con la giovinetta costretta alle nozze riparatrici da un padre-padrone nella Sicilia arcaica e spietata di Sedotta e abbandonata (1964), ne sfrutta appieno la spontaneità perturbante, adattissima anche alla ragazza senza qualità alla vana ricerca del successo in Io la conoscevo bene (1965) di A. Pietrangeli. Con i lineamenti moderni eppure tradizionali, la languida fisicità esibita a mo' di ironico sfottò, il broncio infantile pronto a cedere il passo a un sorriso disarmante, S. sa farsi...

Arnoldo Foà

1916, Ferrara

Trascorsi i primi anni di vita presso la balia a Belluno, poi viene riportato in famiglia a Firenze dal padre. Qui termina i suoi studi superiori e entra in una scuola di recitazione. A vent'anni, lascia l'università e si trasferisce a Roma ed entra nel Centro sperimentale di cinematografia che deve lasciare nel 1938 in seguito alle leggi razziali. Nel 1943 si trasferisce a Napoli e riesce a lavorare come annunciatore e come scrittore di programmi alla radio degli alleati. Conclusa la guerra riprende la sua carriera di attore e fa parte di prestigiose compagnie teatrali. Importante anche la sua attività di regista teatrale oltre che di drammaturgo. Protagonista dei più importanti sceneggiati televisivi è stato anche doppiatore e attore cinematografico...

Valerio Mastandrea

1972, Roma

"Attore italiano. Esordisce sul grande schermo nel 1994 con Ladri di cinema di P. Natoli e nel 1996 interpreta un poliziotto in Palermo-Milano solo andata di C. Fragasso. Simbolo dei giovani disorientati e, spesso, disoccupati, è protagonista di commedie generazionali come Cresceranno i carciofi a Mimongo (1996) di F. Ottaviano e Tutti giù per terra (1997) di D. Ferrario. Immerso nelle atmosfere della sua città, a teatro con Rugantino e al cinema con La carbonara (2000) di L. Magni, è nel cast di Domani (2000) di F. Archibugi, prima di fornire una delle sue prove più convincenti e mature interpretando il meccanico di Ostia, amante delle donne e dei motori truccati, protagonista di Velocità massima (2002) di D. Vicari. Nel 2004 è un tenente dei carabinieri in Lavorare con lentezza di G.?Chiesa...

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