Get Lucky

Artisti: Mark Knopfler
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Mercury
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2013
  • EAN: 0602527086743
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Disponibile anche in altri formati:

€ 9,50

€ 10,50

Risparmi € 1,00 (10%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione

A due anni di distanza dal suo ultimo lavoro,Mark Knopfler torna con il nuovo album distudio, il quinto di quest’ultima decade.‘Get Lucky’, registrato al Grove Studios diproprietà di Mark Knopfler stesso, con lacollaborazione degli amici di lunga data ChuckAinlay e Guy Fletcher, è una magistraleesplorazione delle radici musicali di una vita.L’album è una combinazione di folk, blues, conl’originale scrittura di Mark Knopfler checontiene elementi britannici personalizzati evivido lirismo.

Disco 1
  • 1 Border Reiver
  • 2 Hard Shoulder
  • 3 You Can't Beat the House
  • 4 Before Gas & TV
  • 5 Monteleone
  • 6 Cleaning My Gun
  • 7 The Car Was the One
  • 8 Remembrance Day
  • 9 Get Lucky
  • 10 So Far from the Clyde
  • 11 Piper to the End

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    federico bellingeri

    05/01/2010 20:18:23

    Ennesima perla di una carriera costellata da grandi successi. Non aspettatevi pero' un album effervescente, get lucky e' distante anni luce dai dischi dei primi Dire Straits, avvicinandosi invece piuttosto ai suoi ultimi lavori da solista come Kill to get crimson o Shangri la. Si respira aria "irish", e pezzi come Remembrance day o piper to end danno ancor piu' spessore al nuovo disco del sempre piu' raffinato MK.

  • User Icon

    china

    14/10/2009 19:03:45

    non per polemizzare ma i signori che si lamentano della poca originalità di questo lavoro e della mancanza di "ispirazione", sanno cosa significhi eleganza, suoni e voce unici, armonie sempre equilibrate e delicate quando serve.Lavoro ottimo.Vecchio grande Mark.

  • User Icon

    Luca

    01/10/2009 15:07:37

    Album appena sufficiente per le qualità di Mark Knopfler & Co. Nonostante qualche buona idea, il tutto risulta stantìo e poco originale. E non credo che centri l'età. Come qualcuno ha già detto in un'altra recensione, gruppi storici anche più vecchi dei Dire Straits riescono ancora oggi a sorprendere, compresi Yes, Eric Clapton, PFM e Bob Dylan. Mark, su, puoi fare di meglio, lo so!

  • User Icon

    maurizio

    30/09/2009 18:47:01

    Io credo che il Mark Knopfler dei Dire Straits oramai non esista piu', non so se e' un bene o un male, fa parte dell'evoluzione di ognuno di noi cambiare e lui e' cambiato tantissimo. Sono un fanatico di MK e trovo questo album stupendo con liriche molto belle e molto vicine al mio stato d'animo.....sara' che la mia eta' oramai non piu' verde mi porta di piu al ricordo e forse per questo, mi fa sentire piu' vicino al MK attuale.

  • User Icon

    Andrea

    29/09/2009 23:35:22

    Ma insomma, perché non essere obiettivi? Che l'album sia registrato e suonato ottimamente non si discute. Che un paio di brani siano davvero accattivanti, nessuno lo nega. Ma nel complesso il sound, a mio avviso, ha più un effetto soporifero che entusiasmante; ciò che si respira è infatti una certa stanchezza non tanto creativa quanto sperimentale da un punto di vista chitarristico. Knopfler sembra voler invecchiare prima del tempo con un genere poco invitante, seppur elegantissimo, che sa di già ascoltato. E sinceramente non capisco perché, se penso per esempio ad altri "dinosauri" come i King Crimson, i Camel, i Jethro Tull o soprattutto i Wishbone Ash (solo per citarne alcuni) i cui recenti album hanno la stessa freschezza e originalità dei primi con in più un'accresciuta tecnica strumentale. E ho appena citato band storiche nate anche prima dei Dire Straits. Insomma, senza fare il solito confronto con il glorioso passato, non si riesce a credere che da una dozzina di anni a questa parte un grande artista come Mark Knopfler non riesca più a offrire idee e musicalità nuove. Io continuo a sperare...

  • User Icon

    lorenzo

    25/09/2009 12:17:56

    Si tratta di un lavoro con un'atmosfera molto intima ed elegante. Ci sono molti pezzi che meritano un ascolto attento. Before gas and tv è molto emozionante. La ballata di apertura poi è trascinante. mark Knoplfer si conferma un musicista ed uno scrittore di canzoni di livello eccelso. Buon ascolto a tutti.

  • User Icon

    donatella

    22/09/2009 20:21:27

    continua ad emozionare e con gli anni la voce è più calda. Piper to the end è per me la migliore della racolta, la riascolto piu' volte senza stancarmi. Lo stile non cambia, è fedele a se stesso ma sempre diverso. Ottimo

  • User Icon

    Massimo da Pontedera

    22/09/2009 17:14:37

    Mi chiedo invece come può uno con il suo talento "limitarsi a farsi vivo" in questo modo (parole sue, mai tanto azzeccate). Saranno anche belli i testi, ma musicalmente non c'è una scintilla che sia una. Per questo genere di musica c'è già (ancora) Dylan, che a quanto pare fa canzoni addirittura + movimentate. o lo Springsteen acustico. Insomma, nessuno pretende una Dire Straits o un Communique, ma almeno qualche tentativo di giocare ancora un po' con le 6 corde, sì. Canzoncine come queste e come praticamente tutte quelle degli ultimi 3 album ci mette 20 minuti a scriverle/comporle e 10 a registrarle. Allora meglio un disco ogni 4 anni con un po' di sugo che 1 ogni 2 così soporifero... Delusione, da parte di chi ne ha fatto una religione (musicalmente parlando).

  • User Icon

    Ludovico

    20/09/2009 15:55:57

    Mark Knopfler continua sulla linea musicale del precedente album, confezionando ottimamente un prodotto ben registrato e interpretato. Mentre è possibile gioire esaltandosi con "You Can't Beat the House", ossia il primo vero e unico blues del chitarrista scozzese, per il resto purtroppo non si hanno grosse novità o trovate musicali; così la frescezza e la creatività cedono il posto a lente ballate crepuscolari dove ciò che conta non sono più i brillanti passaggi chitarristici di vent'anni fa quanto invece un intimo e misurato lirismo da cantautore impegnato che rende però l'album più adatto agli appassionati di Knopfler che agli altri. Comunque, un artista che dimostra ancora una volta la sua innegabile sensibilità e capacità artistica.

  • User Icon

    Angelo

    15/09/2009 18:28:10

    Può un artista dopo tanti anni e tanti album ancora emozionare? Mark Knopfler ci riesce ancora!!!

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione