Traduttore: M. Dinelli
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2005
Pagine: 327 p., Brossura
  • EAN: 9788806179120
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Recensioni dei clienti

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    Marianna

    20/05/2012 20:40:01

    A me non piace molto lo stile di Sorokin, ma ci tenevo a dire che il finale del libro è così perchè Ghiaccio fa parte di una trilogia, la storia continua.

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    Filippo W2M

    11/09/2006 12:39:01

    L'umanità è dormiente e vuota, ha in petto un cuore morto che batte il ritmo di esistenze vacue destinate a finire qualche metro sotto terra. Ma esistono dei privilegiati, dei dormienti che vanno risvegliati perchè si innalzino al di sopra delle altre macchine di carne e rimettano ordine negli equilibrii primigeni del cosmo: per fare ciò una misteriosa setta vaga per la Russia alla ricerca di soggetti d'ogni età, ma accomunati dal fatto di avere tutti occhi azzurri e capelli biondi. Quando i potenziali prescelti vengono individuati, qualcuno li rapisce, li colpisce con una mazza di ghiaccio sul petto nudo, chiedendo loro di parlare col cuore: molti non sopravviveranno al trattamento, altri svaniranno nel nulla. Follia, satanismo, neo-nazismo che porta alla ricerca della razza ariana super-pura? Sorokin narra questa vicenda misteriosa con sapienza, lasciando aleggiare un alone di mistero lungo molte delle oltre 300 pagine di Ghiaccio (edito Einaudi), tanto da indurci a leggerlo fino all'ultima riga. Peccato che il romanzo abbia più di una pecca: innanzitutto è suddiviso in quattro parti, delle quali le prime due sembrano racconti indipendenti, sebbene accomunati dal protagonista principale - il ghiaccio - mentre le altre due (poche pagine ciascuna) sono slegate dalla vicenda e generano una fittissima nebbia siberiana sul significato dell'opera. La mancanza di un finale logico è un'altro neo dello scritto di Sorokin: certo, possiamo trarre le nostre conclusioni e fare le nostre congetture, ma riuscire a venire a capo della quarta parte risulta davvero complesso. In generale è un discreto romanzo, questo Ghiaccio, in bilico tra il thriller, la fantascienza e il romanzo storico, che scorre fino a due terzi della sua lunghezza senza troppi intoppi, ma una volta giunti alla parola fine fa venir voglia di lanciarlo giù dalla finestra. Squagliato!

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    14/07/2006 15:25:19

    Libro interessante. Molto bravo l'autore, non privo di genio, a confondere i confini tra bene e male costringendo il lettore a considerazioni al limite dell'accattabile. Una storia avvincente, originale e visionaria con un finale ambiguo che, devo ammetterlo, mi ha lasciato qualche perplessità.

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