Giacomo Puccini. Manon Lescaut - DVD

Giacomo Puccini. Manon Lescaut

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Salvato in 8 liste dei desideri

€ 26,50

Punti Premium: 27

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Nedo Marco

    11/06/2006 22:50:34

    Una Manon Lescaut stupefacente e memorabile. Produzione(Menotti),Conductor(Levine),Domingo e Scotto: due interpreti entrati nella leggenda della lirica, entrambi con decenni di carriera alla loro spalle. Ma è lei, Renata Scotto, incontrastata regina del Metropolitan Opera per oltre 20 anni (non certo a caso, visto le "bruciature" di alcune illustre colleghe)che riesce ad imprimere a questa Manon la caratteristica di indimenticabile. Le arie:In quelle trine morbide e Sola,perduta,abbandonata danno il segno del valore di questa artista non solo dal punto di vista vocale (timbro, tecnica,smalto) ma anche di aver lavorato a fondo per poter farlo "Suo" questo tragico personaggio femminile pucciniano. Grande, grandissima ed emozionante Scotto, ieri soprano ed oggi regista del belcanto che ha reinventato eroine stereotipate o appannate. Un grazie da un uomo che trae da questo genere musicale una forza interiore che difficilmente vedrebbe la luce. Nedo Marco

  • Produzione: Deutsche Grammophone, 2006
  • Distribuzione: Universal Music
  • Durata: 130 min
  • Area0
  • Giacomo Puccini Cover

    Compositore. Gli esordi. Ultimo di una dinastia di musicisti attiva da cinque generazioni, rimase orfano a sei anni per la morte del padre Michele, già organista e maestro del coro del duomo, nonché direttore dell'Istituto musicale di Lucca. Nonostante le difficoltà finanziarie, la madre Albina Magi poté fargli seguire studi regolari al Ginnasio e all'Istituto musicale, studi che tuttavia il ragazzo affrontò senza troppo entusiasmo. Il suo primo maestro, lo zio Fortunato Magi, succeduto nelle cariche del cognato, lo affidò quindi a Carlo Angeloni (già insegnante di Alfredo Catalani), col quale Giacomo studiò con notevole profitto e scoprì la propria vocazione per il teatro. Nel 1876 si recò a piedi a Pisa per assistere per la prima volta nella sua vita alla rappresentazione di un'opera, l'Aida... Approfondisci
  • James Levine Cover

    Direttore d'orchestra statunitense. Nel 1964 fu chiamato come assistente di Szell alla Cleveland Orchestra. Nel 1971 esordì al Metropolitan di New York, divenendone direttore stabile nel 1973, direttore musicale nel 1975 e direttore artistico nel 1986. In seguito ha diretto spesso anche in Europa e ha ottenuto successi significativi al Festival di Salisburgo e a Bayreuth, dove diresse il Parsifal nel 1982 per il centenario dell'opera. Approfondisci
  • Renata Scotto Cover

    Soprano. L'esordio nel 1952 in Traviata e Butterfly la rivelò in due opere che dovevano rimanere i suoi cavalli di battaglia, e delle quali seppe offrire una versione modernamente intimistica e introspettiva. Voce limpida e delicata, molto duttile e agile, dopo essersi dedicata nei primi vent'anni di carriera a ruoli lirici, ha affrontato in seguito personaggi dalla vocalità tesa e drammatica (come Norma e Gioconda), mostrando purtroppo un indebolimento del registro acuto in contrasto con il livello sempre più elevato della sua maturità interpretativa. Approfondisci
Note legali