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Giacomo Puccini. Manon Lescaut

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  • Produzione: Deutsche Grammophone, 2006
  • Distribuzione: Universal Music
  • Durata: 130 min
  • Area 0
Dramma lirico in quattro atti di Giacomo Puccini su libretto di autori vari (Praga, Oliva, Leoncavallo, Giacosa, Illica, Ricordi) tratto dal romanzo omonimo di Prévost. La storia è ambientata nella seconda metà del XVIII secolo, in Francia e poi in America.

Personaggi
Manon Lescaut (soprano)
Renato Des Grieux (tenore)
Lescaut, fratello di Manon (baritono)
Geronte di Ravoir, tesoriere generale (basso)
Edmondo, studente (tenore)
Un lampionaio (tenore)
Un musico (mezzosoprano)
Un oste (basso)
Il maestro di ballo (tenore)
Un Sergente degli Arceri (basso)
Il Comandante di Marina (basso)
Un parrucchiere (mimo)

Atto I
Il giovanissimo cavaliere Des Grieux, mentre sta corteggiando sulla piazza della Posta di Amiens alcune fanciulle, si innamora a prima vista di Manon, appena scesa dalla diligenza insieme al fratello Lescaut. Saputo che il vecchio e influente Geronte ama Manon e si appresta a rapirla, i due giovani fuggono insieme.
Atto II
Manon, sedotta dalle ricchezze di Geronte, vive nella sua elegante casa, ma talvolta ricorda l’abbandonato Des Grieux. Giunge improvvisamente il giovane, e i due decidono di fuggire ancora, ma non senza aver preso denaro e gioielli a Geronte. Sorpresi da lui, Des Grieux e il sopraggiunto Lescaut si salvano, mentre Manon viene arrestata.
Atto III
In una caserma a Le Havre, Lescaut tenta invano di salvare la sorella: tra le deportate che sfilano per essere imbarcate per l’America vi è Manon. Vista l’impossibilità di salvarla, Des Grieux si imbarca come mozzo sulla stessa nave.
Atto IV
In una landa desolata, ai confini dello stato di New Orleans, sostano assetati e sfiniti Manon e Des Grieux, fuggiti dal penitenziario. Des Grieux si allontana per cercare dell’acqua, ma al suo ritorno trova Manon gli muore fra le braccia.

(fonte: Enciclopedia della Musica Garzanti)

Recensioni dei clienti

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    Nedo Marco

    11/06/2006 22.50.34

    Una Manon Lescaut stupefacente e memorabile. Produzione(Menotti),Conductor(Levine),Domingo e Scotto: due interpreti entrati nella leggenda della lirica, entrambi con decenni di carriera alla loro spalle. Ma è lei, Renata Scotto, incontrastata regina del Metropolitan Opera per oltre 20 anni (non certo a caso, visto le "bruciature" di alcune illustre colleghe)che riesce ad imprimere a questa Manon la caratteristica di indimenticabile. Le arie:In quelle trine morbide e Sola,perduta,abbandonata danno il segno del valore di questa artista non solo dal punto di vista vocale (timbro, tecnica,smalto) ma anche di aver lavorato a fondo per poter farlo "Suo" questo tragico personaggio femminile pucciniano. Grande, grandissima ed emozionante Scotto, ieri soprano ed oggi regista del belcanto che ha reinventato eroine stereotipate o appannate. Un grazie da un uomo che trae da questo genere musicale una forza interiore che difficilmente vedrebbe la luce. Nedo Marco

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