Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento

Laura Schettini

Anno edizione: 2011
Pagine: VI-250 p.
  • EAN: 9788800740722

45° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Dalla preistoria al presente - 4. Storia contemporanea: dal 1700 al 1900

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Descrizione

Dalla metà dell'Ottocento importanti cambiamenti nel mondo dell'editoria, della cultura scientifica, di costume e sociali, fanno dei travestimenti di genere una questione che accende gli animi, di cui si occupano l'opinione pubblica, la stampa, la pubblica sicurezza, la comunità scientifica. Nello stesso periodo nuovi attori sociali, come le "donne nuove" o gli omosessuali, ricorrono ampiamente al travestitismo come pratica di costruzione e svelamento dell'identità, sfidando sul piano simbolico i modelli di mascolinità e femminilità dominanti. Attraverso un copioso e vario apparato documentario questo libro ricostruisce come il campo dei travestimenti, al crocevia di importanti processi sociali, finisca per rappresentare nell'Italia fin de siécle uno dei terreni più importanti di confronto/conflitto tra istanze di rinnovamento e di conservazione rispetto ai modelli di sessualità e di genere.

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    lucio

    05/01/2012 14:18:22

    Bel libro. L'ho scoperto per caso ed ha arricchito il mio programma di letture di educazione sessuale-identitaria. Esamina il fenomeno del travestitismo nel periodo 1870-1930, attraverso diverse fonti (archivi di polizia, quotidiani, manuali e trattati e studi e resoconti delle scienze umanistiche positiviste dell'epoca). E lo relaziona ai grandi cambiamenti che erano in atto nel Paese in quel periodo. Ne nascono un ritratto ed un'analisi della società, della cultura, e di rilevanti fenomeni in atto, molto interessanti e per me nuovi. Ricchissime le bibliografie e le note di ogni capitolo. Toccanti le foto. Leggibile il linguaggio. L'autrice è stata docente di Storia Contemporanea presso l'università La Sapienza di Roma. A lei, che nella "Introduzione" ricorda lo sforzo compiuto per "scrivere un libro da precaria/non strutturata" mi piacerebbe ripetere le parole del poeta cantautore: "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior". Grazie prof. Schettini per averci regalato quest'opera!

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