Categorie

J. D. Salinger

Traduttore: A. Motti
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2001
Pagine: 238 p.
  • EAN: 9788806158286

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Maurizio

    23/01/2009 19.44.46

    Bello. Sarebbe superficiale e sbrigativo dire "ti cambia la vita": per farlo servono TANTE letture, meglio se importanti come questo romanzo. Leggetelo.

  • User Icon

    Gianpetronio

    07/09/2007 11.51.42

    E' un classico. Secondo il parere mio, l'intento dell'autore non era di far luce sull'ipocrisia e il perbenismo borghese della società americana, ma sulla solitudine dovuta all'incomunicabilità col mondo di Holden. Il protagonista è arrabbiato con le convenzioni sociali, con le istituzioni, con la famiglia, con la scuola, con gli ex compagni, con il mondo, insomma con tutto, perché è emarginato, solo e soprattutto adolescente; e in questa età "dimidiata", come soleva definirla Goethe, le ingiustizie sono sempre più palpabili. Da ricordarsi la celebre domanda di Holden, che si chiede dove vadano le anitre quando il laghetto di Central Park South è gelato; questa voglia di solidarietà non viene di certo assecondata dai professori (troppo interessati a biasimarlo per i suoi cattivi voti) ma da un volgare tassinaro di Manhattan che invece gli fornisce una risposta poetica e provvidenzialista. Senza tralasciare la scena che da il titolo all'opera originale: Holden allontana l'idea di fare l'avvocato come il padre perché è un lavoro finto, il cui unico fine non è quello di aiutare gli altri ma di arrampicarsi nella scala sociale; il suo sogno è quello di salvare i bambini che rischiano di cadere in un dirupo mentre giocano in un campo di segale vicino. Infiammabile se letto tra i 14 e i 18 anni.

  • User Icon

    rossella

    29/08/2007 17.47.22

    è una storia molto carina quella di holden solo che nn mi piace com'è stata scritta...nn esagerate perchè nn è tanto deludente...

  • User Icon

    Carolina

    02/05/2007 19.33.40

    E' bastata una giornata, e mi sono pazzamente innamorata del giovane Holden, di questo personaggio mitico. Ho letto il libro in una mattina, ed è veramente uno di quei libri che o si legge a quindici anni (quasi la mia età) o è meglio che non lo si legge mai più per non scriverne falsità a proposito. Mi ha coinvolto tantissimo, ho provato una gioia enorme (spoiler) quando Holden ha dato dell'antipatica rompiscatole a quell'odiosa di Sally, mi sono rimaste simpatiche le suore della stazione, proprio come stavano simpatiche a Holden. E poi, vorrei avere anch'io una sorellina come Phoebe e un fratello come Allie... grazie Salinger.

  • User Icon

    Baccho

    02/12/2006 09.20.48

    Questo spazio è a disposizione del lettore per descrivere emozioni commenti e giudizi sui libri letti e non per svelare la trama o per eleggersi a ruolo di esperto. Caro Paolo non rubarci tanto spazio per niente.

  • User Icon

    Dettobene

    30/08/2005 15.30.09

    Ho letto questo libro in meno di 48 ore....mi è piaciuto tantissimo.....è veramente scritto bene....ho solo un rimorso..non so perchè ma non sono riuscito ad immedesimarmi nel personaggio a differenza di quanto ho fatto con Jack Frusciante è Uscito Dal gruppo...credo di doverlo rileggere...anche perchè non me ne stancherei a farlo.....veramente bello......

  • User Icon

    Chiara

    25/03/2005 09.28.33

    è un libro che ho letto tutto d'un fiato... mi ci sono immedesimata nel giovane holden...

  • User Icon

    Filo86

    15/02/2005 16.54.24

    un libro che ti lascia secco!

  • User Icon

    erny

    18/01/2005 16.20.47

    fantastico!

  • User Icon

    FRANCY

    14/01/2005 12.57.31

    ho 15 anni.. QUESTO RACCONTO è TUTTO UN FLASHBACK. HOLDEN CAULFIELD CI RACCONTA UN PERIODO MOLTO DIFFICILE DELLA SUA VITA. UN PERIODO PIENO DI INDECISIONI,DI CONFUSIONE E SOLITUDINE. È UNA STORIA MOLTO AFFASCINANTE CHE A VOLTE CI FA TROVARE ,NELLE PAROLE DI HOLDEN ,NOI STESSI E CI FA CAPIRE LE EMOZIONI E I SENTIMENTI PIU PROFONDI DEL PROTAGONISTA. HOLDEN ERA UN RAGAZZO IN PIENA ADOLESCENZA ,COME DEL RESTO LO SIAMO NOI. QUESTO LIBRO,IN UN CERTO SENSO,MI FA RITROVARE LA MIA VITA,LE DIFFICOLTA CHE TROVA HOLDEN LE RIVEDO IN ME STESSA,QUESTO PERIODO COSI “SCHIFO” DELLA SUA VITA LO RITROVO, MA SOPRATTUTTO LO PROVO ANCHE IO. L AUTORE HA PER ME PIENAMENTE RAGGIUNTO IL CUORE E LA TESTA DEGLI ADOLESCENTI ED ANCHE SE IL LIBRO è STATO SCRITTO NEGLI ANNI 50 IL RAPPORTO DEGLI ADOLESCENTI CON IL MONDO,PER ME,è RIMASTO SEMPRE QUELLO E LO RIMARRA PER SEMPRE.

  • User Icon

    Peltopeh

    07/10/2004 12.59.33

    Un tributo commovente alle sane pulsioni anarcoidi dell'adolescenza e a quel disagio generazionale, acerbo e lacerante, che tutti, prima o poi, finiscono per rimpiangere. Da leggere a sedici anni per fare di Holden il proprio eroe. Da leggere più tardi per ricordare come eravamo. Forse stupidi, immaturi, iracondi e scontenti. Probabilmente più felici. Per me, un testo "sacro". PS "Ma dove mai andranno a dormire le oche di Central Park la notte?"

  • User Icon

    Fabio

    06/10/2004 17.19.58

    Un tributo commovente alle sane pulsioni anarcoidi dell'adolescenza e a quel disagio generazionale, acerbo e lacerante, che tutti, prima o poi, finiscono per rimpiangere. Da leggere a sedici anni per fare di Holden il proprio eroe. Da leggere più tardi per ricordare come eravamo. Forse stupidi, immaturi, iracondi e scontenti. Probabilmente più felici. Per me, un testo "sacro". PS "Ma dove mai andranno a dormire le oche di Central Park la notte?"

  • User Icon

    Simona

    27/09/2004 12.14.04

    E' stupendo,davvero molto bello! Non perdetevelo assolutamente.

  • User Icon

    Cesare

    08/09/2004 15.35.52

    è il libro più orribile che abbia mai letto, insulto, sdolcinato e noioso... non leggetelo mai mi raccomando!!!!!!!!

  • User Icon

    Anna

    13/07/2004 15.18.51

    è un libro che mi è piaciuto molto e l'ho letto tutto d'un fiato... (voglio dire a Enzo che "nè" si scrive con l'accento!)

  • User Icon

    Milena

    22/04/2004 20.48.05

    Holden non ha età. E' un classico dell'era, moderna che non tramonta e non stanca, anche se da cinquant'anni ci racconta solo del week-end in cui andò via da Pencey... quanto basta per amarlo e tenerlo con sè, per sempre.

  • User Icon

    enzo

    15/08/2003 17.46.05

    secondo il mio parere questo è il libro più sopravvalutato che ci sia,una storia banale e inconcludente senza inizio ne fine. se questa è lettaratura , allora potremmo diventare tutti degli scrittori perchè scrivere un libro simile non credo sia difficile. una delusione

  • User Icon

    Enrico

    27/06/2003 15.03.43

    Le inossidabili metafore del giovane (si fa per dire) – Holden, hanno l'enorme merito di tradurre ogni più remota esperienza adolescenziale in una funambolica avventura; non a torto, questo libro è considerato da tanti un vero e proprio capolavoro, altamente didattico e formativo, quasi un manuale di psichiatria prima ancora che un romanzo. Eppure, non mi ha affatto stravolto l'esistenza. Probabilmente non è ciò che cerco ...

  • User Icon

    paolo losasso

    19/05/2003 19.29.09

    Holden Caufield ha diciassette anni e racconta a suo fratello che è uno scrittore, e a tutti coloro che hanno voglia di ascoltare la sua storia, le cose capitategli l'anno prima, verso Natale, quando, per lo scarso profitto, negli studi, è stato espulso dalla scuola, l'Istituto Pencey di Argerstown in Pennsylvania. Dovrebbe tornare a casa, a New York, per le vacanze, di mercoledì, ma ha paura della reazione dei suoi (è la terza scuola che abbandona):preferisce che prima digeriscano la notizia dopo aver ricevuto la lettera dal preside ritenendo che ciò attenui la loro grande delusione e conseguente condanna. Così Holden lascia Pencey anzitempo per andare in un albergo (grazie ai risparmi frutto della benevolenza della nonna) nella sua città e attendere tempi migliori. E' l'occasione per vivere una serie di avventure che lo porteranno a un passo dal tagliare i ponti con la famiglia e cercarsi un lavoro e un altro posto in cui vivere (ipotesi che a dire il vero appaiono sempre piuttosto improbabili). Conosceremo attraverso il ricordo l'ambiente scolastico, il suo dormitorio, gli insopportabili compagni e vicini di stanza, l'odioso preside, la smania di vivere che passa attraverso personaggi come Faih, la ragazza facile, le tre giovani donne che ballano nella sala dell'albergo, il pianista Ernie, Lillian Simmons vecchia amica del fratello di Holden, la prostituta Sunny, le due suore incontrate alla stazione centrale, Sally, passione fatua del protagonista, sempre pronta a nascondere la sua stupidità dietro una cultura fittizia, il saputo Carl Luce ex compagno di scuola, il professor Antolini che sa dare profondi insegnamenti ma che alla fine mostra una natura ambigua. E Jane Gallagher della quale Holden sembra innamorato, ma non trova mai l'ispirazione per comunicarle un sentimento che oltrepassi la solida amicizia e il profondo affetto che c'è tra di loro. Eppure esprime una autentica passione il passaggio in cui il rpotagonista rievoca i trascorsi con Jane. "Non facevamo che tenerci per mano, ad esempio. Vi sembrer

  • User Icon

    giuly

    01/03/2003 08.56.29

    assolutamente fantastico .è un libro per tutte le età da non perdere.......

Vedi tutte le 36 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione