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I giovani in Europa dal Medioevo a oggi

Michael Mitterauer

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Traduttore: M. Zizi
Editore: Laterza
Anno edizione: 1991
In commercio dal: 2 ottobre 1991
Pagine: 344 p., ill.
  • EAN: 9788842038535

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scheda di Sergi, G., L'Indice 1992, n. 4

Nello storico viennese-noto in Italia per le sue ricerche di storia della famiglia-c'è qui la volontà di individuare i connotati specifici di una storia tecnicamente "sociale" applicata a un tema diacronico. I "molti aspetti ipotetici e provvisori" di questa sintesi, ammessi dallo stesso Mitterauer, sono dovuti a carenza di studi preparatori. Tuttavia le prime cento pagine forniscono una buona rassegna della periodizzabilità, diversa nei secoli, dell'età giovanile: risulta da superare la tesi di Ariès circa la piena assimilazione del 'bambino agli adulti, nelle società tradizionali, non appena raggiungeva l'autonomia fisica; e si afferma che la vera rivoluzione nella "biografia-tipo" ha luogo nel nostro secolo (l'indicatore è la libertà d'uscita di casa). Se nei rapporti con la famiglia è protagonista il Novecento, che ha assistito prima a una omogeneizzazione poi a un improvviso frastagliarsi delle soluzioni abitative, i paragrafi sulla scuola e sul lavoro hanno un'articolazione storica finalmente più completa. Nel capitolo sui gruppi giovanili si delinea la storia degli aggregati locali legati all'insediamento, delle forme associative, dei gruppi informali, e si cerca la chiave di una costante volontà di distinzione rispetto agli adulti. L'attitudine classificatoria fa talora sfiorare l'ovvietà e la lunga durata si risolve in una netta prevalenza di dati sui secoli XVIII e XIX (con qualche tendenza a proiettarli all'indietro): ma il repertorio delle informazioni e il sistema delle connessioni sono di buon interesse, pari all'originale ricerca iconografica di Manuela Fulgenzi.
Note legali