Il giullare del Re

The Court Jester

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Court Jester
Regia: Norman Panama
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Supporto: DVD

38° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Bambini e ragazzi - Film bambini e ragazzi

Salvato in 4 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 12,88 €)

Nell'Inghilterra del Trecento nasce in clandestinità l'opposizione armata contro un re tirannico e feroce, ma è un buffone, il più sprovveduto dei ribelli, che, quasi senza volerlo, sconfigge l'usurpatore.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Renzo

    11/03/2019 22:15:40

    Questo è il film che mi ha fatto diventare un fan sfegatato del grande Danny Kaye, comico di gran classe e saltimbanco allo stesso tempo. Nell'Inghilterra del Trecento Roderico si è impadronito del trono con la forza; lo sprovveduto capo dei popolani ribelli decide di sostituirsi al giullare per poter entrare a corte per sconfiggere l'usurpatore. L'audace piano incontra parecchie traversie (una più spassosa dell’altra), ma tra mirabolanti trovate ha esito positivo e si conclude col trionfante ingresso al castello dei rivoltosi. Questa farsa brillante e leggera, che fa amabilmente la parodia del genere di cappa e spada, è uno dei migliori film di Kaye, indimenticabile fantasista. La scena del duello di spada mi fa sempre ridere, ogni volta che la rivedo. Assolutamente da non perdere, soprattutto per chi ancora non conosce questo formidabile attore. Divertimento assicurato!

  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 99 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Tedesco (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Danny Kaye Cover

    Nome d'arte di David Daniel Kaminsky, attore statunitense. Una giovinezza passata tra i mestieri più diversi e improbabili non gli impedisce di tentare con successo la carta del mondo dello spettacolo, esordendo come cantante e ballerino e mettendo in luce le sue doti migliori – una certa svagatezza dello sguardo che sa farsi poetica distanza dalla concretezza della vita, una parlantina rapidissima che non teme filastrocche e scioglilingua – prima in alcune produzioni teatrali di prestigio a Broadway, poi al cinema. Con lo scatenato musical propagandistico Così vinsi la guerra (1944) di E. Nugent si impone al pubblico americano creando il suo personaggio di giovane sensibile e svanito, in costante fuga dalla vita reale verso una dimensione tutta sua, nella quale dare sfogo alla propria ingenuità... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali