Categorie

Goditi il problema

Sebastiano Mauri

Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli best
Anno edizione: 2012
Pagine: 300 p., Rilegato
  • EAN: 9788817058919
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,50

€ 17,00

Risparmi € 8,50 (50%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Ecco la storia di una consapevolezza conquistata a caro prezzo. È una forsennata sarabanda di amori, incontri, separazioni, tradimenti, dolore e accettazione. Ma non si parli di educazione sentimentale, perché il sentimento, quello vero, è piuttosto maleducato: ci sorprende con la forza di un’intuizione improvvisa, non chiede il permesso di entrare, e può accadere che ci lasci storditi, completamente groggy, in mutande e pantofole rosa alla banchina di un autobus nel cuore del nulla. Il romanzo d’esordio di Sebastiano Mauri, ad esempio, prende le mosse da un portentoso doposbronza smaltito fra le atmosfere di una cittadina della provincia americana, per poi dirigersi con passo sicuro verso i monoliti di vetro e acciaio che costellano il cuore di Manhattan. Martino Sepe, il nostro protagonista, arriva da Loviate, provincia (immaginaria) di Milano. Qui ha lasciato una famiglia sui generis: un babbo entusiasta e affettuoso, ma che non esita a scagliare lo spirito di Manitù contro chiunque attenti all’unità familiare; una mamma argentina di nascita e impegnata su mille fronti civili e sociali; un fratello e una sorella diversissimi per carattere e inclinazioni, ma ai quali Martino è legato da affetto sincero. Eppure Martino sente di dover andare, di dover cercare una strada con le sue gambe, e volendo fare cinema, non c'è di meglio che chiedere l'America.
New York, come sempre accade a chiunque voglia ambientarvi una storia, è destinata a prendersi il suo spazio: la città che non dorme mai è riluttante a far da semplice cornice, e Goditi il problema non fa eccezione, eleggendola sin dal principio a protagonista del racconto. Qui, nel cuore del Village, fra le mura fatiscenti di un appartamento popolato da una colonia sterminata di scarafaggi, Martino Sepe, il nostro protagonista, vive una défaillance annunciata con una supermodella, e quel flop con la top è l'enzima che scatena ricordi ed emozioni. Fra le dissolvenze incrociate di un lunghissimo flashback, Martino rievoca la tortuosa ricerca dell’amore, vissuta attraverso le luci di un mondo rutilante ed effimero, nel quale ogni incontro può rivelarsi purissima plastica oppure – se si ha fortuna - un vivifico antidoto al vuoto e alla solitudine nei quali si consumano i giorni di molti.
Martino coltiva la speranza di lavorare nel cinema, e a New York tutto sembra a portata di mano: una scuola prestigiosa, e l’opzione di una major sulla sua sceneggiatura. Ma non tutti i salmi finiscono in gloria e così, dopo le scintille e gli entusiasmi iniziali, il sogno di Martino deve passare attraverso le strettissime forche caudine che gli vengono imposte da un produttore affermato quanto tirannico, al quale egli farà da assistente per lungo tempo. Nel lavorare per Lance Mayfair (che ci ricorda nelle sue infinite idiosincrasie la Miranda Priestley interpretata da Meryl Streep ne “Il diavolo veste Prada”) Martino vede assottigliarsi giorno dopo giorno lo spazio del suo sogno: i caffè che porta alle isteriche star sul set, le commissioni che sbriga per Lance, non sono il viatico a una carriera di regista. Anche viste dall’ottantaduesimo piano dell’Empire State Building, quelle ingrate incombenze continuano a somigliare solamente a tazzine di caffè e corse a perdifiato nella speranza di arrivare un attimo prima del capo. Ma accanto al lavoro scorre la vita, più impetuosa dell'Hudson o dell'East River, e l'incontro con Alejo, giovane attore di belle speranze, ha per Martino la forza di un'epifania lungamente rinviata: è l'amore, e non importa quali etichette la società sia pronta ad appioppare a chi ama persone del suo stesso sesso. Come il dottor Zagula dirà a Martino nel corso di una intensa e rivelatrice seduta di psicoterapia "Pensa a cosa desideri, non a dare un nome al tuo desiderio".
Accettarsi per quel che si è, però, è un'impresa titanica, e Martino rema contro sé stesso a forza di braccia, fino a stremarsi, fino a non sapere più cosa vuole dalla vita. Il tempo passa: giorno dopo giorno, avventura dopo avventura, Martino rischia di smarrirsi, e le mille luci della città rischiano di diventare altrettanti , dolorosi memento di un fallimento esistenziale. Ma nel momento in cui la resa sta per essere firmata, accade l’imprevisto. E solo allora Tribeca, Nolita, Brooklyn, Città del Messico e Loviate si rivelano per quel che sono veramente: le tappe di un cammino lungo e tortuoso, che solo in retrospettiva il nostro potrà leggere e decifrare con chiarezza.
Il dolore, il disordine e l’affannarsi in cerca di qualcosa che ci sembra non arriverà mai - sembra dirci Martino al momento dei saluti - non sono il contrappasso feroce da pagare nell’attesa di un improbabile happy ending: sono la vita stessa, con il suo nucleo irriducibile di mistero, gioia e sofferenza che soli possono portarci a conoscere chi siamo veramente.
E allora, beh, non resta che goderselo fino in fondo, questo problema!

A cura di Wuz.it

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Raffaele

    16/04/2015 18.25.39

    Romanzo simpatico e veloce, ma anche abbastanza sconclusionato. Ho trovato vecchio e noioso il tema della sofferenza dello scoprirsi gay ed incoerente la maniera in cui lo stesso tema viene risolto, dal momento che il libro non è affatto avaro di nomi di locali e dei rispettivi programmi di intrattenimento. Inoltre, non nascondo di aver provato una certa irritazione di fronte ai malcelati accenni di spocchia circa le frequentazioni di personaggi famosi; in un tocco, a cena con Calvin Klein! Il finale: sembra staccato da un altro romanzo; si ha l' impressione che sia stata compiuta una maldestra operazione taglia e cuci per risolvere una deficienza narrativa strutturale. Lettura gradevole, ma con diversi distinguo.

  • User Icon

    Ammiratore sconosciuto

    06/08/2013 13.21.07

    Ho assistito alla presentazione del romanzo da parte dello scrittore una sera di luglio presso la libreria ibs della mia città. Non avevo mai sentito parlare di Mauri, casualmente sfogliando un giornale ho visto che sarebbe stato presente in quell'occasione. A lato dell'articoletto un primo piano a colori di Sebastiano. Mi son sentito come elettrizzato. Durante l'intero incontro avrei voluto intervenire, ma non volevo far finta di aver letto il romanzo. Poi nei giorni a seguire l'ho acquistato, letto d'un fiato, ho riso e anche pianto sul finale. Avrei tanto desiderato dire all'autore quanto ho apprezzato la sua opera, che trovo moderna, veloce, ben scritta, a volte cruda ma sempre emozionante. Non ho potuto farlo, sono un puro e le persone sincere non fingono. Lo faccio ora, ringraziandolo per avermi regalato la speranza che, dopo la burrasca di una vita senza freni, ci possa essere l'amore a rasserenare anche gli animi più inquieti.

  • User Icon

    Fattiluce

    04/03/2013 01.22.39

    Come non amare da subito il personaggio di Martino e le sue tragicomiche avventure a New York? Romanzo d'esordio divertente e coinvolgente, da tenere sempre a portata di mano nelle giornate tristi, a ricordarci che l'amore spesso arriva quando meno te l'aspetti.

  • User Icon

    LaRecensora

    03/03/2013 10.35.06

    Finalmente un romanzo fresco, divertente e profondo! Martino affascina e intenerisce, ci conquista in un attimo...chi di noi non si riconosce in almeno una delle sue avventure? Un libro bello e sincero, consigliato davvero a tutti, per sorridere tanto, ma anche per riflettere!

  • User Icon

    GRAZIA

    17/10/2012 16.32.07

    Il libro si legge facilmente...di ironico è ironico però, purtroppo, sembra di leggere un "diario di Bridget Jones" ...però gay.

  • User Icon

    ronny

    10/10/2012 21.34.40

    Libro letto d'un fiato quest'estate, azzecatissimo regalo di compleanno. Giudizio? Al diavolo recensioni precisine e sofisticate. Questo libro è davvero grandioso. Si ride fino alle lacrime e si piange con un piccolo sorriso sulle labbra. Cosa volere di più? Ogni libro deve sapere parlare alle persone che lo leggono e quest'opera prima, onesta, spontanea e "leggera" (ma non per questo banale) non solo mi ha parlato ma mi ha coccolato e accompagnato in periodo non facile. Consigliato alle anime sensibili e libere. I'm good as you :-)

  • User Icon

    Vincenzo

    01/10/2012 17.12.43

    Ho sentito parlare di questo libro alla radio, e la sera stessa lo avevo già acquistato. In una settimana, nei momenti liberi, l'ho divorato. Non spetta a me dirlo, ma un po' concedetemelo, visto che sono un prof. di lettere: un libro fantastico! Era da tempo che non provavo tanto divertimento nella lettura di un libro. Stile, storia, personaggi, tutto concorre alla creazione di un gioiellino da non lasciarsi sfuggire. Complimenti all'autore perchè ha saputo esprimere le vere nevrosi di molti gay senza cadere nel luogo comune o nello scontato nè trasformando i personaggi in macchiette, ma avvolgendo tutto in un sottile velo di ironia che spesso è pudore della propria sensibilità.

  • User Icon

    stefano

    25/09/2012 17.50.32

    Sinceramente non mi è piaciuto molto. Si legge in un attimo ma il contenuto e veramente di basso livello. Credo che un po' di humor non basti a coprire un libro costernato di scopate e avventure Newyorkesi strambe . Alla fine del libro si rimane molto delusi, come se in fondo manchi proprio qualcosa..

  • User Icon

    Natascia

    06/09/2012 10.35.04

    Libro veramente ben scritto, in modo intelligente ed ironico, a cui va dato il merito di non essere in nessun punto minimamente noioso e di saperti strappare più volte, cosa assai rara, una sincera risata. Anche le parti più "scabrose" sono scritte con una naturalezza tale da non risultare mai disturbanti. Descriverà anche momenti difficili nella vita di una persona, ma a me pare che il protagonista si sia davvero "goduto il problema" e che ogni esperienza sia stata vissuta positivamente servendo, come è giusto che sia, per "crescere" e poter diventare ciò che si è... :)

  • User Icon

    Silvy

    27/08/2012 10.13.58

    Bel romanzo d'esordio, che si legge volentieri. Iniziato un po' titubante, mi sono lasciata coinvolgere dalle avventure tragicomiche di Martino, personaggio a cui è impossibile non affezionarsi per il mix di simpatia, auto ironia, talvolta ingenuità. Scritto con prosa leggera ma non sciatta, si rivela un godibile e soprattutto onesto romanzo sulle scelte che si devono fare per poter essere felici.

  • User Icon

    Rose

    09/08/2012 16.49.44

    A me non è piaciuto affatto, ho fatto fatica ad arrivare alle ultime pagine. L'ho comprato dopo aver letto i giudizi positivi su questa pagina. Ogni libro mi lascia qualcosa, questo non mi ha lasciato proprio nulla.

  • User Icon

    superleo78

    06/08/2012 10.49.36

    libro...veramente bello...incalzante, personaggi geniali..e quando finisce...ti manca...

  • User Icon

    Alberto

    27/07/2012 23.11.02

    La lettura mi è stata raccomandata da una cara amica. Mi è piaciuto, intelligente, ironico e profondo...Più che un romanzo è un film. Molto carino.

  • User Icon

    alessandro

    25/07/2012 12.46.48

    Devo dire che all'inizio sono rimasto un pò spiazzato , ma via via che la storia di svolgeva sono stato catturato dal personaggio e dalle sue avventure. Lettura leggera con un giusto mix di umorismo ( in alcune pagine ho riso a crepapelle), sentimento e maliconica. Direi buona la prima.

  • User Icon

    Nico

    12/07/2012 17.38.17

    Un'eccellente opera prima Si legge questo libro come al cinema si gusta un film dal ritmo serrato, alternando situazioni farsesche a veri e propri salti nel vuoto. Con ironia e leggerezza apparente, Martino, ci porta nel profondo del suo cuore. I personaggi sono tanti, sono veri e vivi.Il lettore è da subito immerso nel racconto. Esilaranti e allo stesso tempo drammatici flashback dell' infanzia di un "bambino determinato", ma già in conflitto con il proprio io, e l'età della giovinezza, quando, lontano dalla provincia italiana, si tuffa in una spasmodica perdizione e ricerca di se stesso. Una New York da favola promessa, a città dai mille aspetti e contraddizioni in cui l' atmosfera che si respira varia fra il magico e lo stregato. E sembra proprio di essere lì. Commoventi le pagine dedicate all'infinito amore fra Lina e a Martino. Con ironia, e con grande coraggio, Martino ci catapulta nel suo mondo. Da subito si ama il protagonista che ad ogni parola ci rivela l'anima candida dell'autore. Ultima chicca per gli amanti del cinema sono gli innumerevoli omaggi alla settima arte. Bello, bello, bello! Da non perdere

  • User Icon

    Tia

    28/06/2012 18.47.23

    Mi accodo ad Alessandra libro scorrevole e piacevolissimo. Perfetto come James Dean.

  • User Icon

    Alessandra

    20/06/2012 22.55.28

    Un romanzo davvero divertente e coinvolgente quello di Sebastiano Mauri,un'opera prima decisamente riuscita."Goditi il problema" racconta le avventure (e disavventure) di Martino Sepe,un giovane che decide di trasferirsi negli States per inseguire il sogno di diventare regista,allontanandosi (ma solo geograficamente) da quella famiglia che lui ama accostare ai simpatici ma alquanto inquietanti Addams. Tutto inizia nel giorno in cui si risveglia in un letto sconosciuto accanto a due estranei: parte da qui la girandola di avvenimenti (arricchita da parecchi flashback) che segneranno la sua vita e che lo vedranno affrontare paure,gioie e dolori. Dall'incontro con il produttore cinematografico per il quale lavorerà,alla relazione finita e nemmeno iniziata con una famosa top model,alla scomparsa di una persona cara,per arrivare all'incontro più atteso e desiderato:quello con l'amore della sua vita.Accompagnando il tutto con ironia,sincerità e schiettezza davvero spiazzanti,Mauri riesce a descrivere in modo più che credibile i tormenti e le consapevolezze del protagonista, portando il lettore ad un 'immediata immedesimazione. Memorabile la frase conclusiva del romanzo.

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione