Il grande Lebowski

The Big Lebowski

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Titolo originale: The Big Lebowski
Regia: Joel Coen
Paese: Stati Uniti
Anno: 1998
Supporto: DVD
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Punti Premium: 10

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Un "vecchio ragazzo" degli anni Settanta, calzoncini corti e fiducia negli amici, viene scambiato per un misterioso omonimo, e per questo sequestrato.
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    Angela

    11/05/2020 22:34:27

    Film e personaggi iconici, ho compreso a posteriori una miriade di citazioni pop che non avevo mai colto. Sicuramente un film cult. E, non dimentichiamo, che è anche davvero spassoso! Da recuperare!

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    Andrea

    11/05/2020 12:57:35

    Un capolavoro, non l'unico da parte dei fratelli Coen ma sicuramente uno dei più memorabili. Con tutto il rispetto per il doppiaggio, anch'esso di alto livello, per chi mastica l'inglese suggerirei la visione in lingua originale. Più che altro per risparmiarsi alcune storture forse inevitabili ma che storture rimangono, una su tutte il soprannome del protagonista.

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    Anna

    03/10/2019 08:35:49

    Un cast strepitoso. Interpretazioni magistrali. È uno dei film più belli di questo regista.

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    IL Santo

    22/08/2019 15:42:43

    Un’ indiscutibile dose di originalità, una mirata caratterizzazione dei vari personaggi e le grandissime performance recitative di Jeff Bridges, John Goodman e Steve Buscemi, hanno trasformato questa commedia surreale in un grande classico e nel film più conosciuto dei fratelli Cohen. Fratelli Cohen che si sono ispirati nel personaggio di Walter Sobchak (interpretato molto bene dal bravo John Goodman), al grande regista, sceneggiatore e produttore John Milius

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    Marcello

    07/03/2019 20:28:21

    Se veramente volete vedere come vivevano alcune persone negli anni (fine anni '80 e) '90 non potete assolutamente perdervi questo film. Sembra un film e basta: in realtà è come una specie di documentario di certe realtà diffuse in giro per il mondo occidentale. Guardatelo, ne varrà la pena.

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    Dora

    30/10/2018 09:11:14

    Lebowski è un mito. Film da vedere e rivedere.

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    Robertinho

    28/01/2014 16:28:41

    Los Angeles inizio anni '90. Un pigro hippie dedito ai white russian e alle sfide a bowling con gli amici rimane coinvolto in un caso di rapimento a causa di uno scambio di persona dovuto ad omonimia. Da quel momento si verificheranno una serie di eventi tragicomici. In breve la trama è quella riassunta sopra ma un film come questo non viaggia al pari della trama ma a un livello superiore. Questo perchè più dello svolgimento dei fatti a rendere interessante il film ci sono i personaggi che lo popolano e le situazioni che si vengono a creare. Troviamo un hippie che vive pacificamente la propria esistenza lontano da qualsiasi pensiero, preoccupazione (... e lavoro). Poi abbiamo un ex reduce del Vietnam (notare la parodia di tanti film con questo genere di protagonista) che oltre a non perdere mai occasione per ribadire il suo passato militare funge da "cervello" svitato del gruppo e vera anima della squadra del bowling. Troviamo poi il terzo amico che si limita a fare da spalla ai restanti due con la tipica espressione stralunata. Insieme questi personaggi vivranno una serie di avventure e viaggi veri e propri ma anche fantastici. Insomma un vero inno alla controcultura e a personaggi decisamente alternativi che per una volta si prendono tutto il palcoscenico. Il merito di questo capolavoro va ai fratelli Coen che ci regalano una delle loro tre migliori pellicole insieme a "Fargo" e a "Non è un paese per vecchi". Grande merito ovviamente va anche al cast capitanato da un grandissimo Bridges seguito a ruota da Goodman e Buscemi veramente perfetti nelle loro parti e piccoli ma buoni ruoli anche per Seymour Hoffman e la Moore. Da vedere e rivedere specialmente la scena delle macchine distrutte a sprangate.

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    JohnFargo

    03/06/2013 15:56:09

    Il film più bello, divertente, dissacrante e spassoso che io abbia mai visto. Il Lebowski di Bridges è fenomenale. Un trip; dall'inizio alla fine del film....

Vedi tutte le 8 recensioni cliente

Capolavoro leggero, ironico, illogico dei fratelli Coen

Trama
Los Angeles Anni Novanta. Jeffrey Lebowski passa la giornata tra una partita di bowling con gli amici Donny e Walter, una visita al supermercato in accappatoio e uno spinello. Un giorno però due brutti ceffi gli orinano sull'unico tappeto del suo appartamento scambiandolo per un ricco omonimo. Lebowski va a cercarlo con l'unico scopo di farsi rimborsare la perdita e finisce invischiato come corriere di un ingente somma di denaro che il magnate, costretto su una sedia a rotelle, deve pagare per riavere la giovane ninfetta che esibisce come trofeo coniugale.

  • Produzione: Universal Pictures, 2012
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 117 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: presentazione; dietro le quinte (making of); speciale: "La Lebowski Fest: Storia di un uomo di successo"; foto
  • Jeff Bridges Cover

    Attore statunitense. Figlio dell'attore Lloyd e fratello di Beau, raggiunge la popolarità con il ruolo del ribelle protagonista di L'ultimo spettacolo (1971) di P. Bogdanovich, ritratto nostalgico e amaro della gioventù americana alle soglie della guerra di Corea. Nei film successivi è meno convincente e recita spesso in parti di contorno: è un aspirante boxeur in Città amara (1972) di J. Huston e un giovane scapestrato in Cattive compagnie (1972) di R. Benton. Nel 1974 ottiene una nomination all'Oscar per la sua interpretazione di un giovane sbandato al fianco di C. Eastwood in Una calibro 20 per lo specialista di M. Cimino. Come protagonista conferisce grande credibilità ai personaggi: è uno sportivo improvvisatosi investigatore in Due vite in gioco (1984) di T. Hackford, il geniale inventore... Approfondisci
  • John Goodman Cover

    "Propr. J. Stephen G., attore statunitense. Dopo alcuni ruoli secondari, si fa notare come il piccolo uomo infelice e timido alla ricerca di una donna da amare in True Stories (1986) di D. Byrne. Corpulento, spesso straripante, in televisione raggiunge il successo come protagonista della sitcom Pappa e ciccia (1988); al cinema, invece, si adatta a ruoli da caratterista, più raramente da protagonista (Sua Maestà viene da Las Vegas, 1991, di D.S. Ward; Matinée, 1993, di J. Dante, in cui interpreta un impresario cinematografico modellato sulla figura di W. Castle). Con i fratelli Coen inizia, fin da Arizona Junior (1987), un sodalizio ricco di ruoli interessanti: in particolare è l'invadente commesso viaggiatore che si rivela un serial-killer in Barton Fink - È successo a Hollywood (1991), l'irascibile... Approfondisci
  • Julianne Moore Cover

    Nome d'arte di Julie Anne Smith, attrice statunitense. Alcune esperienze televisive precedono l'esordio cinematografico del 1990 con I delitti del gatto nero di J. Harrison. In breve impone il suo fascino sofisticato, la sua recitazione nervosa e potente in titoli di grande valore: da America oggi (1993) di R. Altman a Vanya sulla 42a strada (1994) di L. Malle, dal toccante Safe (1995) di T. Haynes a Il grande Lebowsky (1998) di J. Coen. Due memorabili interpretazioni in Boogie Nights (1997) e Magnolia (1999), entrambi diretti da P.T. Anderson, e quella dell'agente Clarice Sterling nel meno memorabile Hannibal (2001) di R. Scott la consacrano come una delle migliori attrici della sua generazione. Nel 2002 vince la Coppa Volpi a Venezia per la sua eccezionale interpretazione di Lontano dal... Approfondisci
Note legali