Grunge is dead. Storia orale del grunge

Greg Prato

Traduttore: S. Focacci
Editore: Odoya
Collana: Musica
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 24 maggio 2012
Pagine: 526 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788862881388
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Descrizione
Nella sua significativa parabola, tra il 1992 e il 1995, il movimento grunge ha "sfornato" alcuni fra i più grandi gruppi musicali di tutti i tempi, tra cui Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains e Soundgarden. In questo volume, Greg Prato compone una "storia orale" che raccoglie più di 130 interviste, componendo un eccezionale affresco di quella scena. Dalla prima intervista di Eddie Vedder in cui racconta la storia e le vicende umane della band a un animato dialogo fra i membri degli Alice in Chains, seguito dalle toccanti parole della madre di Layne Staley che ricorda la dipendenza da eroina e la morte del figlio. Ma "Grunge is dead" è anche un libro che raccoglie centinaia di informazioni sul background meno noto di questo genere musicale, dal movimento Riot Grrrl alle tante band considerate "minori" e spesso trascurate, come Mother Love Bone, Melvins, Screaming Trees, Mudhoney. Il libro riesce così a scavare più a fondo di qualsiasi altra storia del grunge, partendo dai primi anni Sessanta per ripercorrere e spiegare dall'interno la catena di eventi che hanno dato vita al movimento. Prefazioe di Massimo Padalino, postfazione di Luca Moccafighe.

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    Alexandre Dèbeaux

    03/10/2018 14:06:07

    Nonostante un'immagine di copertina molto rivedibile, Grunge is dead. Storia orale del grunge è un volume estremamente godibile ed interessante che racconta attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti (da Jeff Ament, Mark Arm e Jerry Cantrell, passando per Chris Cornell ed Eddie Vedder) l'epopea delle maggiori (e minori) band dello stato di Washington. Dagli albori dei primi anni ottanta (con U-Men, Skin Yard e Malfunkshun), passando per la nascita della Sub Pop, l'esplosione mainstream del grunge, toccando anche il movimento riot-grrrl, arrivando sino al 1996 ed alla disgregazione delle principali band. Per chi bazzica di letture musicali, è paragonabile -fatte le ovvie e dovute proporzioni- al monumentale Please Kill me di Legs McNeil, in salsa grunge.

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