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I guappi (DVD)

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Paese: Italia
Anno: 1974
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Napoli, fine '800. Due singolari figure, il guappo don Gaetano Fungilo e l'avvocato Nicola Bellizzi, sono legati da un indissolubile rapporto di amicizia: Nicola è riuscito a studiare solo grazie alla protezione di don Gaetano. Ma il destino e la camorra li porteranno a diventare, loro malgrado, nemici, e a rischiare la vita stessa per difendere il loro legame..
  • Produzione: Minerva Pictures, 2019
  • Distribuzione: Mustang
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Franco Nero Cover

    Nome d'arte di Francesco Sparanero, attore italiano. Biondo e prestante, con saettanti occhi azzurri e cipiglio da valoroso, incarna una bellezza maschile molto «americana», non a caso già apprezzata da J. Huston che nel 1966 fa interpretare a questo italiano atipico, allora semisconosciuto, l'innocente Abele nel kolossal La Bibbia. Il cinema di cassetta ne fa subito un eroe affidandogli ogni sorta di avventure esotiche o metropolitane con almeno due storici pistoleri dello spaghetti-western post S. Leone: Django (1966) di S. Corbucci e il crepuscolare Keoma (1976) di E.G. Castellari. Non gli mancano tuttavia i ruoli più profondi, primo fra tutti il capitano dei carabinieri di Il giorno della civetta (1968), tratto da L. Sciascia e firmato da D. Damiani, che lo dirige in diverse altre pellicole... Approfondisci
  • Fabio Testi Cover

    Attore italiano. Inizia giovanissimo a lavorare nel mondo del cinema come comparsa, controfigura e stuntman. Il debutto avviene in Straniero, fatti il segno della croce (1968), prima regia di D. Fidani. Iscrittosi all'Accademia d'arte drammatica, ha l'opportunità di comparire brevemente in C'era una volta il West (1968) di S. Leone e di interpretare un ruolo di rilievo in Il giardino dei Finzi-Contini (1970) di V. De Sica, vincitore del premio Oscar 1971 per il migliore film straniero. Recita poi al fianco di donne affascinanti come J. Seberg in Camorra (1972) di P. Squitieri, C. Cardinale in I guappi (1974), sempre di Squitieri, R. Schneider in L'importante è amare (1975) di A. Zulawski. Legato per un lungo periodo all'attrice U. Andress, ha modo di lavorare anche all'estero: viene diretto... Approfondisci
  • Claudia Cardinale Cover

    "Attrice italiana. Mentre frequenta il Centro sperimentale di cinematografia, il produttore F. Cristaldi le propone un contratto a lungo termine (e in seguito la sposa). Con I soliti ignoti (1958) di M. Monicelli e con il sequel L’audace colpo dei soliti ignoti (1959) di N. Loy, il pubblico si accorge di questa attrice dalla bellezza corrusca, subito notata anche da L. Visconti, che la vuole in Rocco e i suoi fratelli (1960), film in cui comincia a emergere il suo profilo drammatico, fino ad allora messo in ombra dal ruolo di ragazza di borgata, splendida e non priva di una certa malizia; personaggio, quest’ultimo, che comunque non abbandona, per es. con Il bell’Antonio di M. Bolognini, e I delfini di F. Maselli, ambedue del 1960. La sua personalità si consolida nella parte di ballerina dalla... Approfondisci
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