Una guerra al tramonto (1944-1945). Dallo sbarco in Normandia alla vittoria degli alleati in Europa - Rick Atkinson - copertina

Una guerra al tramonto (1944-1945). Dallo sbarco in Normandia alla vittoria degli alleati in Europa

Rick Atkinson

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Editore: Mondadori
Collana: Le scie
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 14 aprile 2015
Pagine: 732 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804650782
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Gaia la libraia

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Mentre la pallida luce dell'alba si diffondeva sulla Manica, un corpo d'invasione composto da centotrentamila unità si apprestava a sbarcare sulle coste della Normandia. Era il 6 giugno 1944, il D-Day, "il giorno più lungo", che avrebbe cambiato il corso della seconda guerra mondiale e della storia del Novecento. "È suonata l'ora per la quale siamo nati" proclamava il "New York Times", l'ora che lasciava intravedere l'inizio della fine della Germania nazista. Ma per i soldati stivati nei mezzi da sbarco, paralizzati dal freddo e dalla paura, che a migliaia sarebbero caduti sulle spiagge presto divenute celebri di Omaha e Utah, l'assalto alla Fortezza Europa era solo all'inizio. Sarebbe trascorso un altro anno prima che nella Berlino circondata dall'Armata rossa il cadavere di Hitler bruciasse in uno squallido cortile. Un anno di combattimenti atroci, di battaglie epocali e di luoghi destinati a rimanere per sempre nella memoria e nella coscienza dell'Occidente: il porto di Cherbourg, la valle del Rodano, i boschi delle Ardenne, le lanche del Reno, la foresta di Hürtgen. La strada verso il cuore del Terzo Reich sarebbe stata ancora lunga e lastricata di incomprensioni, dissidi strategici, rivalità personali oltreché di innumerevoli vite spezzate. Un lungo cammino che avrebbe confermato, ancora una volta, che la guerra non è mai lineare, ma è un'impresa caotica, disordinata, fatta di errori e di slanci, di successi e di rovesci.
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    saturn

    25/12/2019 10:42:39

    Terza e ultima parte della monumentale opera dedicata da Atkinson alla storia dell'esercito americano (e non solo, visto che tratta anche gli aspetti politico-militari dell'azione delle grandi potenze anglosassoni in guerra) nella seconda guerra mondiale sul teatro mediterraneo-europeo. Libro che si inserisce con onore nell'inesauribile lista di testi dedicati dagli autori anglosassoni a queste celebri (troppo celebri?) campagne della seconda guerra mondiale. Il terzo volume arriva alla parte più importante, narrando la campagna in Europa del 44-45 , la famosa cavalcata trionfale angloamericana che permise di raggiungere con poca difficoltà (schiacciante superiorità materiale in tutti i campi contro i resti dell'esercito tedesco, il cui grosso combatteva accanitamente all'est contro i sovietici) il cuore dell'Europa e sbarrare opportunamente la strada agli "alleati" russi che marciavano già vittoriosamente verso ovest. L'autore può quindi esaltarsi raccontando con una certa abilità le facili prodezze degli yankee e come al solito ignorare totalmente l'andamento generale della guerra "vera" che si svolgeva sul fronte orientale tra il grosso della Wehrmacht e l'Armata Rossa. E' una storia che è stata narrata centinaia di volte in saggi, analisi critiche e memorie, francamente si potrebbe tranquillamente fare a meno di queste ripetitive riproposizioni enfatiche e "patriottiche" del tipo ormai in voga della "generazione più grande". Chissà quando finiranno gli anglosassoni di pubblicare sempre gli stessi libri sulla seconda guerra mondiale...Evitabile.

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    Alessandro C

    18/09/2018 08:50:51

    Opera veramente interessante che approfondisce i vari aspetti umani e militari dell vicende di quel periodo, l'autore è una certezza ho apprezzato molto anche il suo libro "Un guerra all'alba"

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    DOMENICO BOSCO

    19/01/2017 07:06:03

    Saggio storico rigoroso, ha suscitato notevole interesse in quanto tratta in modo esclusivo il mio argomento storico preferito: la guerra sul teatro europeo, l’attacco alla “Fortezza Europa” mosso dagli alleati nell’ultimo anno della 2° guerra modiale. Opera corposa narra i fatti bellici dallo sbarco in Normandia alla caduta di Berlino senza mai annoiare il lettore, addirittura capace di intrigare non poco gli appassionati dell’argomento. E’ evidente la gran mole di testi, testimonianze, fonti consultate con perizia dall’autore che ha prodotto un affresco dettagliato e preciso dello sforzo bellico completo(logistica, addestramento, rifornimenti, manovre e spostamenti sul campo di battaglia) argomento mai trattato così bene in altri testi storici precedentemente letti. La ricostruzione delle vicende, delle battaglie, e dei caratteri degli attori principali ( Eisenhower, Patton, Montgomery, Churchill, Roosvelt) come dei soldati di truppa e della gente comune è rigorosa ed allo stesso tempo veramente coinvolgente. Un altro storico inglese famoso, Max Hastings, ha pubblicato recentemente un’ opera dal titolo “Armageddon” sul medesimo argomento; sarà una delle mie prossime letture al fine di poter confrontare il lavoro di due autori che ritengo davvero validi. Mi avvicinerò appena possibile anche a “Il giorno della battaglia “ e “ Un esercito all’alba”, precedenti lavori di Rick Atkinson rispettivamente sulla campagna d’Italia e sulla guerra in Nord Africa che sicuramente non mi deluderanno. Per gli appassionati di Storia e non solo.


Prologo

Parte prima

I. L'invasione
- L'altra riva
- La prima ondata
- La spiaggia d'inferno
- Il paradiso dei conquistatori

II. Il consolidamento della testa di ponte
- «Questa linea lunga e sottile di angoscia personale»
- Il mondo dell'artigliere
- Il terrore si vince con il terrore
- «Com'è facile creare un fantasma»

III. Liberazione
- «Una mostruosa fabbrica del sangue»
- Il giorno luminoso si offuscò
- I ministri della punizione divina
- La storia più bella del nostro tempo

Parte seconda

IV. L'inseguimento
- «Il cacciatore è affamato»
- Il viale dei miasmi
- «Indurire il cuore e andare avanti»

V. Contro il Vallo occidentale
- «Cinque pani d'orzo e tre pesciolini»
- Ogni villaggio è una fortezza
- Un mercato e un giardino
- Non temerai la freccia che vola di giorno

VI. «I boschi...complici»
- La tomba di Carlomagno
- «Non fingiamo che tutto vada bene»
- «Il luogo più orrendo del mondo»

Parte terza

VII. Un battito d'ali
- Una città troppo piccola per una simile tragedia
- «La fede in un universo amico»
- Verso la Terra del tragico destino
- «La Provvidenza decide, e noi dobbiamo obbedire»

VIII. Un'ombra invernale
- «Alla fine, siamo tutti umani da far pena»
- Puntare tutto su una sola carta
- La linea della luce
- «Siate cauti, ragazzi. È pericoloso là davanti»

IX. Le Ardenne
- Appuntamento in una città in fiamme
- «Come mai non state facendo i bagagli?»
- Guerra all'ultimo sangue
- «La gloria ha un prezzo»
- Il passaporto dell'agonia

Parte quarta

X. Argonauti
- Cittadini del mondo
- Una conferenza decisiva
- «Solo i nostri occhi sono vivi»

XI. Attraversamenti
- La porta interna verso la Germania
- Due se arrivano dal mare
- «Il nemico ha ragione di temerlo»
- Le liti fra innamorati fanno parte dell'amore

XII. Vittoria
- Il Marchio della Bestia
- La Terra dei Draghi
- «Dio, dove sei?»
- Un grande silenzio

Epilogo

Bibliografia
Ringraziamenti
Indice dei nomi

Note legali