Hagj - Leon Uris - copertina

Hagj

Leon Uris

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Traduttore: A. Rossi
Editore: Bompiani
Edizione: 2
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 ottobre 2000
Pagine: 416 p.
  • EAN: 9788845245732
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Gaia la libraia

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Il romanzo narra il destino del popolo arabo nei giorni della fondazione dello Stato d'israele, attraverso gli occhi di Hagj Ibrahim capo del villaggio di Tabah, un villaggio fuori dal tempo lungo lungo la strada per Gerusalemme. Qui gli arabi conducono la loro esistenza secondo millenarie consuetudini: gli uomini portano il pugnale alla cintura, le donne si velano il capo e il volto. Hagj è intelligente e valoroso e crede fermamente nel Corano e nell'onore. Ma arrivano gli ebrei a scardinare le sue certezze e la sua fede in un Dio invincibile. Dapprincipio cerca di far fronte agli aggressori a fianco del suo popolo, ben presto però comprende che la fine della libertà si avvicina, scoprendo intorno a sé il tradimento, la meschinità e la paura.
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    Giancarmine

    26/03/2003 19:03:55

    Il tono pan-ebraico dell'autore si riconosce in molti tratti, tuttavia il romanzo è un ottimo mezzo per conoscere la situazione dei palestinesi prima dell'insediamento degli israeliani. Ottima la struttura narrativa del romanzo. Va letto assieme ad "Exodus".

  • Leon Uris Cover

    Leon Uris, ebreo di origine russo-polacca, durante la Seconda guerra mondiale abbandonò gli studi per arruolarsi nel corpo dei Marines. Fu giornalista, scrittore e sceneggiatore. Firmò numerosi romanzi di successo tra i quali Mila 18, sulla rivolta del ghetto di Varsavia, e Topaz. Raggiunse la notorietà in tutto il mondo proprio con Exodus (1958), da cui venne tratto anche un film diretto da Otto Preminger e interpretato da Paul Newman. Approfondisci
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