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Traduttore: A. Sciacovelli
Curatore: G. Pressburger
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 706 p., Brossura
  • EAN: 9788807818707
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Recensioni dei clienti

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    roberto

    11/11/2015 20.58.03

    Questa e' roba illeggibile, punto. Lungi dal voler presentare, sia pure per immagini e in modo fuori dagli schemi, una storia familiare/nazionale, vengono messi in fila una serie di "brandelli" che, senza una profonda e dettagliata conoscenza storica nel senso classico del termine, non hanno alcun significato. Leggo una media di 150 libri/anno, tre quarti dei quali di narrativa, quindi mi ritengo un lettore con tutti i titoli per fare queste affermazioni.

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    giovanni

    12/11/2008 00.46.49

    quanto stupendo materiale sprecato in questa originale ed inutile scelta stilistica. cosa resta dopo le centinaia di " il mio buon padre" ?

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    DANIELA

    12/10/2006 12.02.25

    e' "la cosa" piu' inconcludente e priva di senso che io abbia mai letto. Non si riesce ad appassionarsi ne' ad entrare nei personaggi perche' ogni paragrafo e' a se, sembra addirittura a volte contraddire il precedente, insomma uno scritto da folli. Non vedo neanche questa grande abilita' nello scrivere, proprio non mi piace nulla di questo libro.

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    Luca

    11/11/2005 17.01.19

    Pantagruelico nella sua eccedenza, una "odissea" in frantumi, degnissimo di concludere la folle stagione creativa novecentesca. Alla ricerca del perduto(si) nel tempo (o forse il tempo della ricerca è perduto).

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    Gurrado

    29/01/2004 14.52.31

    Un romanzo meraviglioso, saga come solo i mitteleuropei sembrano saper farne. Personalmente preferisco la prima metà, in quanto la sezione dedicata all'esilio dopo l'instaurazione del comunismo spezza un po' il ritmo da girandola storica del libro. Un romanzo così, forse, poteva scriverlo solo un matematico: e ahimè molti oggigiorno da liu avrebbero da imparare come si scrive un romanzo storico. Nove meno.

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    Stefano

    26/08/2003 21.02.06

    Capolavoro.. decisamente un capolavoro... chissa' se si potra' vedere pubblicato qualche altro libro di Esterhazy..

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