Harry Styles

(180 gr. + Mp3 Download)

Artisti: Harry Styles
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Sony Music
Data di pubblicazione: 12 maggio 2017
  • EAN: 0889854390310
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 23,90

Venduto e spedito da IBS

24 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più
Descrizione

‘Harry Styles’ è l’album di debutto di HARRY STYLES, amatissimo ex membro degli One Direction, una delle boy band più amate di tutti i tempi. Il disco è in edizione vinile 180 gr. e download digitale. L’album include 10 canzoni, tra cui il singolo di lancio “Sign Of The Times”, che il giorno della sua uscita ha raggiunto immediatamente il primo posto delle classifiche in 84 Paesi. Il produttore esecutivo del disco è Jeff Bhasker (Ed Sheeran, Alicia Keys, Bruno Mars, P!Nk e molti altri), cui si affiancano alla produzione Alex Salibian, Tyler Johnson and Kid Harpoon.

Disco 1
  • 1 Meet Me in the Hallway
  • 2 Sign of the Times
  • 3 Carolina
  • 4 Two Ghosts
  • 5 Sweet Creature
  • 6 Only Angel
  • 7 Kiwi
  • 8 Ever Since New York
  • 9 Woman
  • 10 From the Dining Table

Harry Styles non vuole essere una semplice rockstar – vuole diventare la rockstar. E nel suo debutto solista il ragazzo degli One Direction si prende il ruolo di vero e proprio principe del rock & roll, un ballerino cosmico profondamente in contatto tanto con la sua anima introspettiva quanto con quella più glamour. Styles ha evitato di trasformare il suo esordio in un trionfo di collaborazioni celebri, scegliendo piuttosto di percorrere una strada più vicina al soft-rock degli anni ’70.

Non ci sono pezzi per scatenarsi in pista, questo è un disco di ballate scritte da una star 23enne che continua a domandarsi il senso di tutto il tempo passato da solo a guardare il telefono in qualche stanza d’albergo. Harry affonda a piene mani nella tradizione romantica della California: i suoi tatuaggi, “Jackson” e “Arlo”, sono probabilmente omaggi a Browne e Guthrie.

“You can’t bribe the door on your way to the sky”, canta in Sign of the Times, ed è proprio al cielo che punta questo disco che trasmette una consapevolezza impressionante – non sembra mai che il ragazzo cerchi di risultare credibile con troppa insistenza, un atteggiamento che ha affondato moltissimi debutti solisti di giovani ex-membri di boy band di successo. Il disco, nel complesso, ha lo stesso spirito della foto di copertina, dove Harry appare inquieto e solo nella vasca da bagno.

La sua passione per il soft-rock non sorprenderà i fan più consumati degli One Direction: pezzi come Olivia o Stockholm Syndrome erano figli di questa stessa passione, questa volta elevata a forza trainante dell’intero disco. I singoli che hanno anticipato l’uscita dell’album presentano al meglio questa sua scrittura old-school: il ritornello di Ever Since New York, la chitarra di Sweet Creature, i riferimenti ai Queen e a Bowie di Sign of the Times, tutti questi brani mostrano le influenze di Styles ma suonano sempre unici, giocosi e teneri allo stesso tempo.

Nella maggior parte delle canzoni il ragazzo racconta di una relazione finita male e l’approccio è quello dei confessionali di Harry Nilsson o di canzoni come Red di Taylor Swift. Meet Me In The Hallway ne è un esempio perfetto – un po’ di echo alla Lennon sulla voce, un po’ di Jimmy Page nella chitarra acustica -, un brano dove Styles tratta l’amore come un tossico cerca la dose. Carolina ha un ritmo estivo e tropicale, mentre Two Ghost sembra presa di peso dal repertorio dei Bread.

Con Kiwi e Only Angel Styles si avvicina a sonorità più hard rock, ma è nei brani più vulnerabili che risulta davvero a suo agio. L’ultimo pezzo del disco, From the Dining Table, è uno sfogo acustico ambientato in una solitaria camera d’albergo (“Played with himself, where were you? / I fell back asleep and was drunk by noon / I’ve never felt less cool”). Styles riesce a schivare tutte le trappole che di solito sabotano gli esordi degli artisti che vengono dalle boy-band. Questo disco dimostra che non c’è davvero niente di ordinario nella testa di questo ragazzo.

Recensione di Rob Sheffield