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Artisti: Neil Young
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Reprise
Data di pubblicazione: 17 luglio 2009
  • EAN: 0093624978992
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Disco 1
  • 1 Out On The Weekend
  • 2 Harvest
  • 3 A Man Needs A Maid
  • 4 Heart Of Gold
  • 5 Are You Ready For The Country?
  • 6 Old Man
  • 7 There's A World
  • 8 Alabama
  • 9 The Needle And The Damage Done
  • 10 Words [Between The Lines Of Age]

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    Alex Lugli

    12/01/2010 00.26.43

    "Harvest" è un album di Neil Young pubblicato nel 1972. La semplicità della copertina si contrappone alla moltitudine di sonorità che compongono uno dei dischi più apprezzati e venduti di sempre e considerato tra i cento più belli della musica secondo la rivista Rolling Stone. Bestseller nell'anno di pubblicazione, vanta la partecipazione di ospiti di grande levatura, tra i quali la London Symphony Orchestra, Linda Ronstadt, Stephen Stills, Graham Nash e James Taylor. "Harvest" fu anche numero uno nella classifica di Billboard (Nord America) per gli album pop. Neil Young aveva reclutato un nuovo gruppo di musicisti Country, che battezzò The Stray Gators e aveva registrato un lavoro di stampo interamente Country, anticipando - in un certo senso - la moda che di lì a poco avrebbe portato al successo gruppi come gli Eagles. Con "Harvest" Neil Young riuscì ad ottenere un grande successo sia per l'intero album che per i singoli contenuti, primo fra tutti "Heart Of Gold". Le altre canzoni riportavano ad alcuni dei temi cari al cantautore canadese: "Alabama" per il razzismo, "The Needle And The Damage Done" per la droga. Nel fortunato album spiccano canzoni fra le più note di Young come "Words", che consisteva in un lungo dialogo della chitarra con il resto della band e "The Needle And The Damage Done"; "A Man Needs A Maid" narra della passione di Neil Young per un'attrice, e soprattutto la splendida e sognante "Harvest". C'è una grande differenza tra il lato A del disco e quello B: il primo lato è molto più tradizionale e musicalmente conservatore del secondo, esalta la campagna rispetto alla città e i valori e i ruoli familiari, l'attaccamento al proprio paese; nel secondo lato si affrontano temi meno facili, come come la droga, il razzismo, la depressione. Nel 1998 i lettori della rivista Q hanno votato "Harvest" al 64° posto tra i migliori album di tutti i tempi. Il disco è ormai un classico assoluto, stupendo, del Rock anni '70 assieme al precedente, superbo "After The Gold Rush".

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