Hold your Fire (Remastered)

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Artisti: Rush
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Mercury
Data di pubblicazione: 16 marzo 1998
  • EAN: 0731453463622
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Disco 1
1
Force Ten
2
Time Stand Still
3
Open Secrets
4
Second Nature
5
Prime Mover
6
Lock And Key
7
Mission
8
Turn The Page
9
Tai Shan
10
High Water
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    Andrea c.

    08/02/2019 11:35:45

    Come sempre un grande album, da ascoltare e riascoltare mille volte....... Grandi RUSH

  • User Icon

    Moving Pictures

    12/10/2009 16:36:40

    Con Hold Your Fire si chiude la fase, iniziata con Permanent Waves, caratterizzata da uno stile musicale che unisce la New Wave, il Pop, l'Hard Rock e il progressive. A dire il vero, come abbiamo visto in precedenza, il lato prog, massicciamente presente da Fly By Night fino a Hemispheres, a primo ascolto, risulta molto limititato. Ma è proprio questo il punto cruciale. Il trio di Toronto è riuscito nell'impresa di reinventare il progressive, contaminandolo con altri stili e per la quale contaminazione oggi esistono milioni di bands prog o neo-prog o metal prog, degne di nota e non, che senza dischi come Permanent Waves, Signals, Grace Under Pressure e Power Windows non avrebbero mai impugnato uno strumento musicale. Hold Your Fire, dicevamo, chiude questa parentesi artistica fatta di lavori che sono l'essenza, a mio modo di vedere, dei Rush! Ma con Hold Your Fire già si può accorgersi del sentore che di li a qualche anno avrebbe stravolto l'artisticità del combo canadese, portandoli nei meandri di un Rock sanguigno e di stampo AOR. Force Ten, con il basso di Lee che pompa dannatamente, apre il disco e mette in chiaro che quando c'è da picchiare, i tre canadesi, non si tirano indietro. Time Stand Still, già con i semi AOR, è un pezzo solare che vede l'inserimento di una voce femminile. Dopo le suadenti atmosfere di Second Nature si approda a Prime Mover, brano favoloso, con una molteplicità di stati d'animo. Le tastiere spadroneggiano nella mistica e bellissima Lock and Key e, la perla assoluta del disco, Mission, è la dimostrazione che un pezzo come Manhattan Project da Power Windows ha fatto scuola! E' senza ombra di dubbio il manifesto del prog moderno, fatto di cambi di tempo, stacchi e intermezzi virtuosistici. Stesso discorso per Turn The Page, altro manifesto di prog moderno. Chiudono il disco le non esaltanti Tai-Shan e High Water. Forse il disco meno riuscito dei precedenti, certamente contenitore di pezzi che hanno fatto scuola. Come tutti i loro pezzi, tra l'altro!

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